PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / GIUSTO NON ILLUDERSI, MA FINALMENTE IL PARMA E’ UNA SQUADRA VERA

(Luca Ampollini) – La seconda vittoria consecutiva ha un retrogusto dolcissimo: il Frosinone si è rivelato, come ampiamente ci si aspettava, avversario selettivo e scorbutico: averlo superato regala certezze e una rinnovata consapevolezza sulle qualità dei Crociati. Pecchia conferma l’undici di Ascoli, ad eccezione dell’inserimento di Circati, che sostituisce l’infortunato Romagnoli, ma contrariamente a quanto accaduto al Del Duca i ducali subiscono l’inizio veemente degli avversari, che hanno subito una grande occasione con Mulattieri al 6’, dopo un pallone perso banalmente da Vazquez. E questo purtroppo non sarà l’unico: la prova dell’argentino è stata nuovamente poco convincente, il Mudo è ancora alla ricerca del primo gol in campionato, ma soprattutto di prestazioni positive. La sensazione è che gli avversari hanno cominciato a capire come neutralizzarlo: appena riceve la sfera viene doppiato, a volte triplicato nella marcatura, finisce col perdere palla e la squadra rischia di trovarsi impreparata sui veloci, conseguenti capovolgimenti di fronte, come nell’occasione descritta sopra, sciupata da Mulattieri. Ma se l’anno passato ad una negativa prestazione di Vazquez corrispondeva inevitabilmente il black out di una squadra legata a doppio filo alle invenzioni del Mudo, quest’anno il Parma non vive solo delle invenzioni delle individualità che ha, ma è un complesso che sa rimanere competitivo ed efficace anche quando i suoi interpreti più importanti “steccano”, a conferma del concetto di squadra vera che si può ora attribuire ai ragazzi di Pecchia. E a proposito di Vazquez, quando tornerà Bernabè, sarà importante vedere se lo spagnolo verrà schierato sempre in mediana, o se avvicenderà di tanto in tanto il trequartista argentino, se il rendimento di quest’ultimo continuerà ad essere poco soddisfacente. Tornando al match, dopo una prima parte di marca ciociara, il Parma è uscito alla distanza cominciando a salire di tono verso la fine della prima frazione di gioco. Il rigore realizzato da Tutino, arrivato grazie ad un’invenzione di Delprato (migliore in campo per distacco) e ad un ottimo inserimento di Camara, fa terminare il tempo nel modo migliore. L’inserimento di Man nella ripresa conferma l’idea consolidata di Pecchia di avere esterni sempre freschi che possano mantenere alti i ritmi: il rumeno realizza col brivido il rigore del 2-0, e sbaglia l’appoggio finale dopo una corsa di 50 metri che avrebbe potuto regalare il 3-0. Come ad Ascoli, sebbene forte di un doppio vantaggio, i Crociati soffrono terribilmente nel finale, soprattutto per il gol realizzato dagli ospiti che riapre il match negli ultimi infuocati minuti. Un gol arrivato per i contemporanei errori di Valenti, che mantiene in gioco il realizzatore della rete Moro, e di un Buffon che, dopo una grande parata nel primo tempo, vanifica la sua prestazione uscendo poco deciso e lasciando all’attaccante laziale la possibilità di realizzare in spaccata nella porta rimasta sguarnita. Gl’ incomprensibili oltre 7 minuti di recupero, concessi dal disastroso arbitro Dionisi, regalano sgradite emozioni al pubblico Crociato: la traversa finale colpita dagli ospiti, l’anno scorso probabilmente sarebbe stato gol… Quest’anno, invece, non ha mutato il risultato, tanto prezioso quanto sofferto. Il Parma è a 3 punti dalla vetta, sebbene ci siano, in queste 3 lunghezze, ben 7 squadre. E’ stata una partita giocata da due squadre volitive e organizzate, giusto non illudersi troppo per la vittoria, ma è altrettanto corretto cominciare ad avere realmente la consapevolezza, grazie soprattutto all’apporto di un allenatore di altissimo livello, di avere una squadra vera, che sa interpretare bene il match, mantenendosi competitiva, anche quando i giocatori di maggior talento latitano. E quando torneranno Bernabè e Vazquez, il primo in campo, il secondo a recitare finalmente il ruolo di fuoriclasse che gli appartiene, dove arriveremo? Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

20 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / GIUSTO NON ILLUDERSI, MA FINALMENTE IL PARMA E’ UNA SQUADRA VERA

  • 1 Ottobre 2022 in 22:20
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    Oggi dopo tre anni sono andato all’Ennio sul mio solito bus finalmente senza autoannusafiato di ordinanza taleban salutista. Mai gli effluvi umani mi sono sembrati più dolci e il sudore più inebriante. È stata una gran giornata.

  • 1 Ottobre 2022 in 22:22
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    Bernabè có gal?

  • 1 Ottobre 2022 in 23:13
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    Vorrei spendere due parole visto che Ampollini non lo ha fatto, per Hainault che anche oggi ha dimostrato al di là dell’espulsione, di essere un giocatore vero, vista la giovane età per quello che si è visto ha anche ampi margini di miglioramento e visto che Pecchia gli da già tanta fiducia penso ne vedremo delle belle.

  • 1 Ottobre 2022 in 23:18
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    Non è l’unica partita dove Buffon non convince… ma essendo il titolare a lui si passa tutto. Mi fa piacere notare che oggi viene finalmente sottolineato che non è più così brillante… Spero di vedere Chichizzola nelle prossime partite… dopo Genoa è stato voluto fortemente in panca senza giustificato motivo.

    • 2 Ottobre 2022 in 09:31
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      Non capisco le crociate contro Buffon… Chichizola è un ottimo portiere ma Buffon è un fuoriclasse, se non c’era lui il Frosinone andava in vantaggio e sarebbe stato durissimo recuperare… inoltre il suo attaccamento alla maglia è vero e genuino e solo chi era allo stadio può capire quello che dico.

      • 2 Ottobre 2022 in 11:42
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        Non è attacco contro Buffon anzi… ma per la miseria non è la sola partita in cui non è al massimo della sua prestazione. Come lo si palesa per tutti i giocatori è corretto farlo anche con lui. Non mi pare sia intoccabile o escluso da commenti non positivi quando li merita. Poi se si devono dire solo ok prestazione ineccepibile allora inutile commentare oltre su chiunque.

      • 3 Ottobre 2022 in 14:03
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        L’occasione che avrebbe portato in vantaggio il Frosinone, era in fuorigioco, il VAR avrebbe fatto giustizia. Sul resto sono d’accordo.

    • 2 Ottobre 2022 in 12:17
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      Ma come si fa a dire che Buffon oggi non ha convinto? Se non ci fosse stato lui il Frosinone sarebbe passato in vantaggio già ad inizio partita. Penso che tu sia prevenuta nei confronti del grande Gigi. Ricordo un tuo commento che caldeggiava il suo panchinamento per dare spazio al “giovane” Chichizola (32 anni!!!), che è sicuramente un buon portiere ma Buffon, nonostante l’età, se sta bene, è ancora un’altra cosa…

      • 2 Ottobre 2022 in 16:30
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        Forse per altre uscite poco convincenti?…
        Ma capisco che si deve difendere sempre e comunque Gigi anche quando non è al 100% mentre per tutti gli altri va bene criticarli.

        • 2 Ottobre 2022 in 20:06
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          No guarda, penso che tu sia completamente fuori strada. Almeno per quanto mi riguarda ho criticato Buffon, come tutti gli altri, quando se lo meritavano.
          . Ribadisco inoltre che, stando all’opinione di tutti i giornali, sia di Parma che nazionali, la prestazione di Gigi è stata ritenuta più che buona.
          Ritengo che Gigi sia, come tutti gli altri, assolutamente attaccabile, ma esclusivamente quando merita delle critiche e non mi pare questa la partita giusta per fargliele. Sicuramente non sarà così ma, come ho scritto prima, l’impressione che dai è di essere prevenuta nei suoi confronti.
          Capirei se l’avessi fatto in altre partite, magari quella contro la Ternana (nella quale però è giustificato dalla necessità di ritrovare il ritmo partita), ma sabato proprio no, penso che le tue critiche siano assolutamente fuori luogo.

          • 3 Ottobre 2022 in 11:15
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            Guarda è solo una visione e sensazione che ho avuto ma non sono l’unica è anche contro la Ternana avevo già avuto sentore ma ho comunque dato il beneficio del dubbio proprio dovuto al fatto del rientro ecc…
            In ogni caso vediamo strada facendo…

        • 2 Ottobre 2022 in 20:07
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          No guarda, penso che tu sia completamente fuori strada. Almeno per quanto mi riguarda ho criticato Buffon, come tutti gli altri, quando se lo meritavano.
          . Ribadisco inoltre che, stando all’opinione di tutti i giornali, sia di Parma che nazionali, la prestazione di Gigi è stata ritenuta più che buona.
          Ritengo che Gigi sia, come tutti gli altri, assolutamente attaccabile, ma esclusivamente quando merita delle critiche e non mi pare questa la partita giusta per fargliele. Sicuramente non sarà così ma, come ho scritto prima, l’impressione che dai è di essere prevenuta nei suoi confronti.
          Capirei se l’avessi fatto in altre partite, magari quella contro la Ternana (nella quale però è giustificato dalla necessità di ritrovare il ritmo partita), ma sabato proprio no, penso che le tue critiche siano assolutamente fuori luogo..

  • 2 Ottobre 2022 in 00:20
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    La coppia mediana Juric-Estevez funziona abbastanza bene. Direi che quindi quando tornerà Adrian si può tranquillamente far riposare il Mudo.

  • 2 Ottobre 2022 in 10:05
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    Posso concordare ma rimane un problema: al 70° minuto si smette di giocare. E questo difetto deve sparire. anche stavolta i 20 minuti di palpitazione finale lo dobbiamo a noi stessi e se è pur vero che la componente “culo” è giusto che giri un po’ anche per noi, è anche vero che se Lucioni imbrocca il 2-2 saremmo qui a parlare di tutt’altro. Cosenza, Ternana, in parte Ascoli e adesso sono tutte fotocopie di partite dove l’avversario viene rivitalizzato dal Parma.
    Capitolo Mudo: lo ribadisco, tutto vero quel che scrivete, ma se lo tiri giù in forma non ci va di sicuro. Io voto per una mezza via: forse non è il caso di lasciarlo su 90 minuti adesso, perde palloni sanguinosi, ma io sono convinto che poco a poco torna quello dell’anno scorso, magari segnerà meno, ma farà segnare.
    Concordo su una cosa: è lampante che abbiamo un bravo allenatore e diamo a Cesare quel che è di Cesare, diciamo bravo a chi lo ha scelto. Francamente non si è capito ancora chi sia stato, ma gli dico bravo.

    • 2 Ottobre 2022 in 13:05
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      Vorrei sottolineare un aspetto spiacevole, da due anni sono ritornato al Tardini per sostenere la squadra in un un momento difficile, sto vedendo poca partecipazione da parte della città, quest anno almeno la curva sembra tornata ad un livello dignitoso ma gli altri settori fanno pena… Nn capisco dove sono finiti i tifosi del Parma, forse aspettano un ritorno in Europa League per farsi rivedere?
      Deve essere chiaro a tutti che la dimensione del Parma è questa, serie B con qualche comparsata uin A.
      Gli anni 90 vanno rimossi dai nostri ricordi!

      • 3 Ottobre 2022 in 10:13
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        prova tu a cantare con una FFP3 correttamente indossata, magari con occhiale appannato sopra, la gente si deve riabituare alla liberazione del cavo orale, è come quando ti tolgono il gesso, non è che inizi subito a correre

  • 2 Ottobre 2022 in 11:45
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    Non è attacco contro Buffon anzi… ma per la miseria non è la sola partita in cui non è al massimo della sua prestazione. Come lo si palesa per tutti i giocatori è corretto farlo anche con lui. Non mi pare sia intoccabile o escluso da commenti non positivi quando li merita. Poi se si devono dire solo ok prestazione ineccepibile allora inutile commentare oltre su chiunque.

    • 2 Ottobre 2022 in 17:27
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      Sul fatto che nessuno sia intoccabile ti do assolutamente ragione, quello che non trovo giusto è che tu punti per l’ennesima volta il dito contro Buffon anche dopo una partita come quella di ieri. È questo che fa pensare che tu sia un po’ prevenuta nei suoi confronti. Come puoi dire che ha giocato male? Se non sei d’accordo con me, guardati le pagelle di tutti i principali giornali la cui media voto è di 6,5. Non saranno mica tutti ciechi, credo…

      • 3 Ottobre 2022 in 12:47
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        Ancora oggi diverse squadre di Serie A sarebbero contente di poter avere Buffon a difendere la loro porta. Per quanto bravo, Chichizola non è al suo livello.

  • 3 Ottobre 2022 in 16:08
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    Oddio, di responsabilità sul gol Buffon credo ne abbia parecchia e se prima ha fatto bene, l’errore sul gol bilancia parecchio direi.
    Per quanto riguarda il mudo invece, purtroppo in questo periodo è uno di meno, c’è poco da girarci intorno. Dovrebbe fare la differenza, ma siamo lontani anni luce dalle prestazioni dell’anno scorso. Va ai 2 all’ora e perde una quantità infinita di palloni. In campo cammina e purtroppo la cosa è lampante.
    Non capisco perchè il mister si ostini a tenerlo in campo 90 minuti, è un peso per la squadra, è evidente.
    In questo momento lo fari giocare gli ultimi 20/30 minuti, quando gli avversari sono “stanchi” e magari il suo passo può allinearsi a quello degli altri…mi dispiace dirlo perchè è palese che sia di un’altra categoria, ma in queste condizioni non lo dimostra assolutamente, anzi ci penalizza e basta

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