PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ATTACCO CROCIATO

(Luca Ampollini) – Una delle lampanti differenze tra il disastrato Parma dell’anno passato e l’attuale è che quando nello scorso campionato si usciva sconfitti si prendevano imbarcate imbarazzanti, mentre quest’anno si perde contro formazioni che vengono sistematicamente dominate, o quasi, dai Crociati. E’ accaduto in casa con la Ternana, a Bolzano 14 giorni fa e oggi a Palermo, nelle 3 battute d’arresto fino ad ora subite dagli uomini di Pecchia. Una magra consolazione, o un’aggravante: scegliete voi, fatto sta che la nuova sconfitta odierna, tremendamente analoga alle altre, acuisce decisamente il rammarico per essere usciti senza punti dinanzi ad avversari agonisticamente validi, ma visibilmente inferiori tecnicamente.
Oggi si sono sentite le innumerevoli assenze, soprattutto davanti, dove “l’insostenibile leggerezza dell’attacco Crociato” non ha creato praticamente nulla dinanzi ad una difesa non invulnerabile che aveva subito, prima di oggi, 15 reti in campionato. Pigliacelli, portiere rosanero, non ha mai realmente rischiato di essere perforato, per le poche idee di un reparto decisamente penalizzato da due esterni offensivi come Sohm e Juric, che non hanno demeritato, ma che hanno sofferto, soprattutto in fase di possesso, una posizione in campo che per movimenti e caratteristiche non appartiene loro. Nel 4-2-3-1 odierno Pecchia ha confermato inizialmente Vazquez in mediana, ma la sua partita a centrocampo dura 35 minuti. Sufficienti per riportarlo in avanti, non per una prestazione a centrocampo negativa, ma, credo, per l’assoluta inconsistenza di un reparto offensivo asfittico che aveva bisogno di qualche idea e qualche pallone in verticale a favorire l’inserimento negli spazi attaccati da Tutino. Bonny (il meno peggio davanti), dopo l’avanzamento di Vazquez, è stato portato a sinistra davanti, con l’arretramento in mediana di Juric. La mano prodigiosa di Pecchia, però, oggi non riesce a fare miracoli, Vazquez sotto punta non incide, Tutino non la prende mai e anche Camara, Sits e il solito evanescente Benedyczak, subentrati nel secondo tempo, nel 4-2-4, non riescono ad invertire la rotta. In partite povere di idee come queste, contro un avversario sistematicamente neutralizzato davanti, sarebbe buona cosa accontentarsi di un punto, ma ecco che, nella vera unica occasione dei padroni di casa, esattamente come a Bolzano, una leggerezza di Vazquez che lascia superficialmente sfilare un pallone pericoloso in area, genera un corner da cui arriva il gol di Marconi, colpevolmente lasciato solo da Osorio, su bel cross di Valente.
La reazione dei Crociati, che hanno oltre 30 minuti per cercare il pareggio, è nervosa, ma poco razionale: non arrivano vere opportunità ad eccezione del solito colpo di testa di Delprato da calcio d’angolo e di un tiro dalla distanza di Oosterwolde, deviato dalla difesa rosanero. 11 assenze sono francamente troppe, a volte si riesce miracolosamente a sopperire come contro Reggina e Como, a volte no come a Bolzano e oggi. I tanti assenti hanno inciso pesantemente a livello tecnico nella costruzione del gioco offensivo (evidenziatosi in verità anche contro il Como in una gara sbloccata da palla inattiva), nelle soluzioni e nella personalità che giocatori di qualità assenti da tempo sanno dare. Ora c’è da stringere i tempi nell’ultima gara prima della sosta, dopo la quale torneranno quasi tutti gli infortunati ad eccezione di Buffon. E lì capiremo realmente le intenzioni di Pecchia a livello tattico. La mia sensazione è che Vazquez sarà stabilmente in mediana, per poter giocare il pallone beneficiando di maggiori spazi senza la sistematica pressione dei difensori avversari e finalmente si potranno rivedere maggiori soluzioni con Bernabè trequartista, o sugli esterni che, per ovvi motivi, i Sohm o gli Juric di turno sulle fasce non possono dare. Con tutti gli effettivi o quasi in campo potremo quindi giudicare il vero Parma e lì comincerà, speriamo, la vera corsa dei Crociati. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

32 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ATTACCO CROCIATO

  • 5 Novembre 2022 in 23:28
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    Ancora a parlare di Bernabè. È da luglio che si parla di uno che non c’è. Non esiste. E’ come parlare del serpe gatto o dello yeti. E l’attacco crociato? Quale sarebbe? Inglese? Charpentier? Quel bidone del polacco?

    • 6 Novembre 2022 in 11:43
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      Nel giugno del 2020,alla ripartenza del campionato dopo il covid, la società(quella dei 7) emise un comunicato dove si festeggiava la completa guarigione di Inglese.strideva un po all epoca,son passati 2 anni e mezzo

      • 6 Novembre 2022 in 17:21
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        Era per fregare Craus visto che doveva pagarlo lui il bidone. Mica lo hanno pagato i 7 l’ex giocatore…avevano fatto come con tutti gli acquisti un bel pagherò con cambiale anno 70

  • 6 Novembre 2022 in 00:04
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    Su dai, ora con due vittorie casalinghe possiamo rilanciarci per bene, che poi arrivano trasferte davvero impegnative e non contro pippe (forse ad affrontare le pippe ci esaltiamo meno).

  • 6 Novembre 2022 in 00:55
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    ma che corsa vuoi fare già a 8 punti dal frosinone in 12 giornate ! ( genoa con coda e già in A ) bisogna sperare nel francese che abbia veramente le palle e faccia scucire i soldi a krause per comperare una punta degna di questo nome ……..la squadra gioca ma ci vuole uno come coda che la butti dentro …….poi speriamo che lo capiscano che gli infortuni sono causati dal campo di allenamento di collecchio

    • 6 Novembre 2022 in 09:51
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      Abbiamo Inglese a cosa serve Coda dai su! Se sta bene in B fa la differenza

      • 6 Novembre 2022 in 11:45
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        Su Inglese ho scritto sopra,Coda magari era fermo per un tirotto e tornava nel 2023

    • 6 Novembre 2022 in 10:14
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      Che al momento non siamo da promozione diretta è vero, però occhio che il Frosinone è uno che lo scorso anno sembrava dover andare su diretto e poi non è finito neanche ai playoffs. In B bastano due vittorie di fila per riportarsi sotto, quindi per ora non andrei nei panico.

  • 6 Novembre 2022 in 07:50
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    La corazzata anfibia prende gol durante il temporale.

  • 6 Novembre 2022 in 09:49
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    Domanda: ma non erano tutti scarsi i calciatori del fu parma ac?…… Ma

  • 6 Novembre 2022 in 10:09
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    Si scomoda addirittura Milan Kundera (che non é un centravanti)!

  • 6 Novembre 2022 in 10:10
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    Caro Luca (Ampollini) io mi auguro davvero che tu sia in possesso di informazioni certe che ti portano a dire che dopo la sosta rientrano tutti tranne Buffon. Sicuro? Certo certo?
    Perchè c’è poco da fare: anche quando le cose sono andate bene nell’ultimo periodo io fatico a dar credito a questa società che in due anni e mezzo per adesso ha azzeccato solo Pecchia (inconcepibile prendersela con lui come fa qualcuno).
    Io a questi qua non ci credo più e già adesso dico che se mai KK mi regalerà una gioia credo che non lo ringrazierò perché lo considererò un semplice atto dovuto dopo i due anni che ci ha fatto passare.
    Tornando ai “rotti” ci sono segnali che non incoraggiano affatto: il tesseramento di un quarto portiere, la mancanza improvvisa di elementi che non avevano dato alcuna avvisaglia di problemi (Man su tutti), piccoli guai muscolari che però stranamente portano alla completa sparizione (Romagnoli… Bernabè…), gente che si infortuna dopo aver giocato due mezze partite (Camara, ventenne…), gente mai vista (Cobbaut) e acquisti super azzeccati e qua la palma d’oro spetta a Charpentier, mi immagino a Genova che cena si sono regalati quando ce lo hanno stagnato. Gli ottimisti diranno che verrà pronto in primavera, io dico che serviva adesso…
    Nel frattempo Ampollini che si fa? Non crederemo davvero che con Inglese (ovviamente rotto anche lui) di punta a Palermo avremmo pareggiato? Ci mette impegno, vero, ma dei 4 gol fatti solo ad Ascoli c’è del suo, il resto onestamente la componente culo è stata enorme… Inglese è e resta Inglese cioè uno che salvo miracoli quel che doveva dire lo ha detto. Da tempo. Sarò felice di essere smentito.
    Io rimango della mia idea: di miracoloso c’è solo di avere 19 punti, dobbiamo rimanere lì attorno al 6° posto che adesso è la nostra dimensione (con i titolari, se giochiamo con la primavera diventa una difficoltosa metà classifica e non di più) e sperare nel mercato di Gennaio… che per l’ennesima volta però lo fanno i “geGNi” degli ultimi due anni. Chi ci comprano stavolta? Un altro Simy?

    • 7 Novembre 2022 in 12:25
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      Concordo totalmente

  • 6 Novembre 2022 in 10:13
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    Nota: mi dico che sempre che adesso la smetto di incazzarmi per il Parma… e invece alla fine son sempre lì… il tifo è il tifo ghè poc da fèr.

    • 6 Novembre 2022 in 12:17
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      Non me la prendo con pecchia.
      Sono consapevole che abbia dato un’identità alla squadra e che stia facendo nozze coi fichi secchi.
      Dico solo che perseverare nello schierare giocatori fuori ruolo ( mi perdonino proprio pecchia e barone che vedono la modernità e l’innovazione del calcio, laddove la modernità non ha mai vinto nulla) non è foriero di grandi risultati.
      Se uno nasce mediano, e gioca mediano un motivo deve esserci e non può fare l’ala. Guardate il casino mentale che ha benedyczak. Non è un fenomeno ma si vede lontano un milione di km che è in confusione totale. Ala, trequartista, centravanti. Cambia ruolo ogni venti minuti.
      Per fare il gioco di pecchia servono gli interpreti giusti. Qui non ci sono.
      Dico poi che questa squadra non ha un barlume di gioco offensivo e non mi serve sentire dire che tanti giocatori devono occupare l’area.
      Aggiungo che fare ponti d’oro a chi ha detto di essere totalmente e pienamente soddisfatto della rosa, rende colpevole anche lui in primis dei risultati, troppo dipendenti dai fattori ” Tiriamo jn porta una volta ogni due partite” E ” Culo a non prendere gol”.
      Per è bravo ma non bravissimo o intoccabile. E nella crescita dei giocatori ci sono anche i meriti puri dei giocatori stessi dopo un ambientamento qui.

  • 6 Novembre 2022 in 10:48
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    L’anno scorso dopo 12 giornate Monza e Cremonese (andate in A) avevano i punti che abbiamo noi quest’anno, la classifica è cortissima per cui niente drammi.
    La sconfitta di ieri non è da commentare e non fa testo perché quando mancano 11 titolari cosa si può dire… peraltro il loro gol nato da un errore incomprensibile del tuo giocatore migliore sceso in campo (Vazquez). Al di là della retorica che in squadra sono tutti titolari, bella a sentirsi ma lontana dalla realtà, quando ti mancano 11 giocatori non è il Parma che scende in campo ma un’altra squadra. Si potrà capire il reale valore del Parma e le sue possibilità di promozione diretta solo quando la rosa sarà tutta a disposizione (speriamo prestissimo).

    • 6 Novembre 2022 in 11:54
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      Se non hai ancora capito La Rosa che dici tu non sarà mai a disposizione

      • 6 Novembre 2022 in 12:20
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        La rosa allena il Colorno.
        Attenzione. Quando a inizio campionato giocavano tutti i fenomeni ( quali???) che oggi mancano, segnavano di più ma prendevamo carovanate di gol ( 2 Bari, 3 Genoa, 3 Ternana).

        • 6 Novembre 2022 in 14:08
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          Nessuno è un fenomeno se no non erano in B, detto questo Man Mihaila e Bernabe in B spostano gli equilibri… sul numero degli infortuni mi sta bene che ce ne siano anche 4 o 5 ma spalmati su tutti i reparti. Oggi abbiamo l’attacco praticamente azzerato…

      • 6 Novembre 2022 in 12:41
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        Penso anch’io, almeno 4 o 5 infortunati li avremo sempre

    • 6 Novembre 2022 in 12:17
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      Al di là del solito pessimismo cosmico di Davide, per me LG la domanda è quella: chi rientra? E soprattutto quando?
      Una partita in emergenza ci sta, due anche, ma qua da un mese e mezzo gioca la primavera + Vasquez e pochi altri.
      E’ sconfortante passare i sabati vedendo che non rientra MAI MAI MAI nessuno. Anzi… 10 piccoli indiani, poco alla volta spariscono tutti.
      Hai ragione però sulla classifica, niente drammi. Ma hai perso punti contro squadre nettamente inferiori (normalmente parlando…).

      • 6 Novembre 2022 in 13:15
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        Sono quattro anni che manca il centravanti. La fola di Inglese ha devastato i maroni anche a un enuco. Non è più giocatore di calcio. Punto. Craus non ha tirato fuori un euro e la nullità del sior Pedersoli ha preso l’omaggio Charpentier dal Genoa. Sovrappeso, fuori condizione fisica e mentale. Altro ex giocatore che mi ricorda il
        Jardel dell’Ancona. Voglio adesso sentire quelli che ritenevano La Rosa ottima e che il centravanti c’è. Giochiamo con 5 primavera mentre 12 piploni sono davanti alla tv. Altra cosa. Buffon penso non giocherà più basta leggere bene tra le righe. Ergo anche sui valutazioni completamente errate.

      • 6 Novembre 2022 in 14:27
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        Hai super ragione sul tema della durata degli infortuni, direi sia abbastanza una oggettività che i tempi sembrano più lunghi rispetto alla media. Purtroppo sono anni che qua a Parma abbiamo questo problema, ben prima di Krause, anche durante gli anni di D’aversa, già dall’anno della B dove eravamo sempre contati… è un problema che arriva da lontano e senza una spiegazione, sono cambiate proprietà, allenatori, preparatori, nutrizionisti, fisioterapisti, medici, rifatti pure i campi di allenamento eppure nulla è stato risolto… io continuo a dire che dipende molto dalle caratteristiche dei giocatori che hai (es Vazquez e DelPrato non hanno mai avuto neppure un’unghia rotta, se fosse il campo di allenamento dovrebbe danneggiare tutti)… non è assolutamente vero che via da Parma i giocatori non hanno più infortuni, guardate Grassi, quest’anno sempre fermo, Karamoh ha giocato una manciata di minuti a Torino, Pezzella è fermo, etc… sono solo luoghi comuni di chi dice stupidaggini senza portare fatti a supporto. Non va sottovalutato neppure l’aspetto mentale, io sono assolutamente convinto che se una squadra è in fiducia e la testa è sgombra da ansie e paure sicuramente ci sono effetti positivi sulla salute del corpo, questi sono fatti e bisognerebbe lavorare molto di più sulla testa anziché pensare solo al lato fisico.

    • 6 Novembre 2022 in 13:04
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      Esatto. Due vittorie di fila e il Frosinone ne stacca una e ritorni in corsa.

  • 6 Novembre 2022 in 16:30
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    Scusate ma chi sono gli 11 titolari che mancano? I rumeni che in due anni avranno giocato 10 partite in 2? O Bernabe che ne ha giocate 5? Siamo i stessi dello scorso anno e ancora balordi con solo un allenatore al posto di due figurine… l’Americano ha detto che lasciera ai nipotini, speriamo non una serie D

  • 6 Novembre 2022 in 18:19
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    Chichizola erano anni che non si infortunava e qui in 3 mesi si è già infortunato 2 volte, si può sapere cosa sta succedendo a parma? La società parli e non dica sempre le solite 4 cavolate che non gliene frega niente a nessuno

  • 6 Novembre 2022 in 18:21
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    Almeno i media locali facciano domande pertinenti, mi piacerebbe sapere cosa ne pensano schianchi e il mitico Enrico boni

  • 6 Novembre 2022 in 18:45
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    Non è vero non sono infortunati,sono balordi e non giocano

  • 8 Novembre 2022 in 09:19
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    Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire… io continuo a dire che non è molto un tema di numeri di infortunati ma più di tempi semmai che crea questo effetto accumulo.

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