giovedì, Giugno 13, 2024
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FOURNIER, ADDIO AL PARMA. LA NOTA UFFICIALE DEL CLUB

(www.parmacalcio1913.com) – Il Managing Director Sport Julien Fournier ha espresso il desiderio di terminare la collaborazione con il Parma Calcio per motivi personali, aspetto che è stato condiviso e concordato con il Presidente Kyle Krause.

Il Presidente Krause intende ringraziare Julien Fournier per l’impegno, per il contributo a migliorare la gestione sportiva del Club e gli porge i migliori auguri per il futuro.

Julien Fournier intende esprimere ed evidenziare il profondo rispetto per la storia del Club, per le persone che ci lavorano e per il management a cui augura un brillante futuro.

(Julien Fournier venne presentato dal Presidente Kyle Krause il 14 Settembre 2022 nella sala stampa dello Stadio Tardini)

Stadio Tardini

Stadio Tardini

25 pensieri riguardo “FOURNIER, ADDIO AL PARMA. LA NOTA UFFICIALE DEL CLUB

  • Penoso. Penosissimo. E c’è chi mi dà del pseudotifoso perchè accuso questa Società di essere la peggior sventura che ci sia capitata.
    Prima capitan Ribalta, nel mezzo Galli, adesso questo che resiste meno di tre mesi e scappa via (se è vero che la ragione è che voleva gente pronta e KK gli ha detto di prendere dei giovani sarebbe gravissimo).
    Resta solo Pederzoli. Lui non molla mica veh. E adesso a Gennaio voglio veder chi sarà la coppia Pandev-Simy del 2023, vòn ròt e vòn gram.
    Ma proseguiamo speranzosi. La squadra c’è e ha spezzato le reni al Brescia, mica alla Viterbese, non possiamo che essere ottimisti.

    • A gennaio non arriva nessuno… la squadra è questa sino alla fine… non abbiate aspettative

    • Simone T.

      In effetti meglio Manenti

      • Anche la proprietà albanese aveva il suo perché…

  • Simone T.

    Come direbbe Bonolis:”Avanti un’altro”!
    Che lavor

  • Faccio notare che la Rudarola e tutti gli organi di informazione di palazzo di derivazione pontecaprazucchesta/upina e pipante al soldo di Pedrignano non avevano mai scritto una riga al proposito e ieri sera non avevano neppure dato la notizia. La Pravda al confronto era un giornale libero.
    La sintesi della vicenda è quella di una squadra da sanatorio e di una società da circo. Con una sola certezza. Il Sior Pedersoli. Immarcescibile e imperturbabile nel prendere Sciarpentié invece di Cheddira.

  • Markness

    Nessun professionista può accettare di lavorare con Krause & Co che vogliono giocare a FIFA modalità carriera. Ribalta ci ha messo un po di più a capirlo, il francese se ne andato praticamente subito.

    Era tutto così scontato fin dalla conferenza di presentazione in cui Fournier aveva candidamente dichiarato che aveva pensato di staccare per un po dopo Nizza ma poi è arrivato Krause che lo pagava per riposare e quindi…….

    Ora chi dovrebbe progettare il mercato di Gennaio per rinforzare una squadra incompleta?
    Paperino Pederzoli?

    Io credo che non esistono più parole nel vocabolario per definire Krause ed il suo lavoro a Parma.

    Mi auguro solo che la città di Parma, i suoi tifosi e le sue istituzioni, sappian tutelare la propria immagine e la propria storia calcistica prima che sia troppo tardi.

    Questo yankee porterà il club al fallimento ma lo farà piano piano, poco a poco e quando accadrà non ci sarà più nessuno a raccogliere le ceneri rimaste come invece è accaduto in passato, perchè non ci sarà più amore e passione dietro questa maglia, strappata ed umiliata giorno dopo giorno da una banda di cialtroni ignoranti presuntuosi e arroganti sbarcati da oltre oceano.

    KRAUSE GO HOME!!!!!!!

    • Non dire così!!!! O qualcuno di ti dice di “andare a tifare la Reggiana” (che purtroppo troveremo l’anno prossimo nel derby sempre se ci salviamo).
      Nell’esegesi di Craus (come nel caso di Garrone con Ferrero a Genova) non bisogna mai dimenticare di “ringraziare” però chi l’ha portato che gliene viene anche a lui/loro perchè il “futuro è roseo”.

    • Totalmente d’accordo con te

  • Vabbè, serve commentare? Siamo nelle mani di uno che di calcio semplicemente non ci capisce una mazza.

  • avete detto tutto che dire …… i fatti parlano da soli è un circo ! seri professionisti a parma non ci stanno è una piazza bruciata ! solo chi ha bisogno di uno stipendio non avendo alternative lavorative rimane vedi pederzoli e il vecchio capitano , professione capitano ……..ma uno valido qui non rimane primo perché non ci sono soldi budjet nullo per il calcio mercato secondo oliver compera solo con algoritmi ! e terzo krause non capisce un cazzo di calcio ma è presuntuoso non umile pensa di aver ragione e vuole solo giovani per guadagnare con il calcio cosa improbabile

  • zalverman

    Non mi sembra ci sia la fila per comprar il Parma, di conseguenza forse è meglio cercare di remare dalla stessa parte, ognuno con i suoi pregi e difetti.
    Tutto il resto è presunzione

    • basta con la fola non c è la fila per comperarci dopo krause il diluvio ! ma per favore ……che ne sai tu , io vedo che c è movimento vedi gli inglesi a palermo , svegliati ormai sono più le propieta straniere che italiane l elencarle tutte è impossibile ( firenze bologna roma spal palermo spezia genoa atalanta ! si anche l atalanta forse non lo sai eccccc) per cui l interesse per il calcio italiano c è e parma e un buon marchio

  • Luca Battaglia

    beh domani potreste andare al Tardini a manifestare contro Pederzoli, Krause e contro il Parma in generale, o è più comodo dietro la tastiera?????
    mandiamo via Krause poi andiamo a giocare in terza categoria, vuoi mettere che soddisfazione…..
    qui ormai si trovano solo haters professionisti contro tutto e tutti.
    Ribalta veniva qui insultato dagli stessi che ora lo rimpiangono, coerenza =0.
    Beati voi che avete la verità in tasca, sapete tutto di tutti, però siete divertenti e vi palesate solo quando si perde o succede qualcosa di pseudo negativo…..
    Intanto che voi continuate a scrivere io me ne vado allo stadio e in trasferta, perchè l’amore per la maglia va oltre ogni considerazione. Si soffre e si gioisce allo stadio, sempre.
    Buona serata a tutti

    • 7 anni fa eravamo ad Arzignano e va tutto bene madama la marchesa

    • Luca, se l’amore per la maglia va oltre ogni considerazione che ti frega se sei in terza categoria?
      Ti sei contraddetto da solo.
      E’ proprio perchè amo il Parma che non sopporto più questa Società che non rappresenta nè Parma nè il Parma. Lo ho già detto: facciamo pure finta che cominci a vincere, l’entusiasmo me lo hanno tolto ormai, non sento più mia la squadra. Che per l’appunto è la squadra di Krause.

    • radical chick

      radical chick ma va a c…… nel romolo che discorsi del cazzo fai la verità la conosci solo tu , l uniconilluminato ! ma su per favore va tutto bene la madama marchese …….io ho più di 500 trasferte sulle spalle eravamo in migliaia in serie d e allora non si può criticare ? radical chick la verità è solo la tua ? la moralità superiore del radical chick , ti sembra competente krause ? se seri professionisti vanno qualcosa vorrà dire oltre ribalta e fornier metti galli piazzi carli e tanti altri che tu manco sai . Tanti interpellati hanno rifiutato krause a iniziare da sartori a sabadini e tanti altri , gli ha offerto stipendi d oro ma seri professionisti qui non vengono non vedono prospettive , tu sei libero ti tapparti gli occhi ma non pretendere che lo facciano anche gli altri . Poi tutti tifiamo e speriamo in pecchia chissà che non ci faccia un regalo ma non è certo krause che ringrazieremo vediamo a gennaio l ennesimo mercato a zero uscite

  • Cacciamo K.K. da Parma ed il Parma chi lo compra?
    Gli imprenditori seri italiani non comprano nemmeno le squadre di serie C o D, Campobasso, Cesena, Pistoiese, Triestina, Padova, sono tutte di proprietà straniere nessuna sta uccidendo il relativo campionato.
    In Serie B Como, Venezia, Spal, Parma, Palermo, Genoa, chi va bene è in zona playoff con grandi critiche delle relative tifoserie.
    In serie A, non vedo code di imprenditori per acquistare la Sampdoria anzi, si rincorrono voci, timidamente smentite, di presidenti Italiani in cerca di acquirenti (Verona, Cagliari, Brescia)
    Mentre tra Spezia, Bologna, Roma, Fiorentina, Atalanta, Milan, Inter. Le piazze più importanti reggono le posizioni medio alte, grazie al bacino d’utenza, le altre faticano a mantenere la categoria.
    Non ci rendiamo conto che i magnati che regalavano i loro soldi (veri o fasulli), per la gloria non esistono più.
    Le società di calcio devono diventare società che alla fine danno utili a medio-lungo termine.
    Quello che sta accadendo in casa Juventus, indipendentemente da come finirà, è l’ultima chiamata per cambiare il mondo del calcio in Italia.
    Devono finire le “finanze creative”, lo strapotere dei procuratori, è necessario snellire la burocrazia consentendo la costruzione di infrastrutture che possano creare utili da investire anche nelle squadre e sopratutto, giocare con regole uguali per tutti in base agli investimenti veri, non ai magheggi che portano spesso vicino al fallimento e noi ne sappiamo qualcosa.
    Secondo voi è un caso che per 2 volte consecutive non partecipiamo al mondiale, o le squadre Italiane in Europa non vincono più dopo la Coppa UEFA vinta dal Parma?
    Se il calcio italiano non cambia, questi “incompetenti” che portano qui i loro quattrini, guarderanno altrove e noi continueremo a vivere di ricordi.
    Sempre
    Forza Parma

  • Se le squadre in mano agli americani vanno tutte più o meno male (noi però siamo nel livello più basso della media, il Bologna è in A in modo stabile, lo Spezia pure, etc.) forse sarebbe ora che questi soggetti si ponessero qualche domanda..
    Nel calcio italiano ed europeo il modus operandi USA è assolutamente una pisciata fuori dalla tazza. Qui da noi c’è una cosa che si chiama retrocessione, che (se non lo hanno capito) impatta in modo devastante anche sui conti e sui “bisnes plen”. Ergo i progetti, i giovani stranieri di belle speranze, le foresterie, le “academi” sono utili come lo starnuto di un ubriaco. Qui serve vivere settimana dopo settimana, vincere le partite, essere promossi e poi continuare a salvarsi. Cosa che fai con giocatori buoni (rispetto ai tuoi obiettivi) e pronti oggi. Non dopodomani e non domani. Il calcio femminile, i “giovani campioni del domani” e cazzate assortite sono tutte robe che vanno bene nel mondo fatato della MLS. Non qui dove comanda Lotito.

    • Forse non ti è chiaro, che se vuoi un calciatore in Italia, vai dall’agente, gli chiedi il calciatore e lui ti risponde ok forse te lo posso dare, però mi devi prendere anche Tizio, Caio e Sempronio.
      Gli imprenditori stranieri a questo giochino non ci stanno, ma non sono loro che sbagliano, è il nostro sistema sbagliato.
      Nel Calcio italiano, si paga quasi il 30% di quanto si spende in tutta Europa per gli intermediari,
      molto più di Germania, Spagna e Francia, ti dice niente questo dato?
      In serie B prendere un giocatore di 34 anni ad un costo totale di 7,5 milioni è follia, anche con il paracadute della retrocessione.
      Una volta regolamentati i prestiti, le medie piccole non hanno soldi per acquistare se non hanno settori giovanili, retrocedono e prima o poi falliscono..
      Se non si segue l’esempio dell’Udinese, con stadio di “proprietà” e che investe molto nello scouting. Per una medio piccola non bastano i soldi dei diritti televisivi e gli incassi.
      Vivere alla giornata senza programmazione, come in qualsiasi azienda si fallisce.
      Ci vuole una bella pulizia e ripeto, giocare tutti con le stesse regole.
      Ci sono voluti gli stranieri per dire a Donnarumma noi quei soldi a te e a Raiola non li diamo, vai pure. Oppure De Laurentis, che dice ad Insigne, se vuoi il contratto è questo altrimenti vai dove vuoi. Questi sono i primi segnali importanti da seguire, la piazza lascia che scriva pure sui social, mica li vanno a leggere, guardano dove vanno a finire i loro quattrini altro che cannelle, se poi i conti non tornano, si prendono quello che rimane e vanno altrove, ma noi il calcio ce lo scordiamo.

      • Quandi Craus è il Musk del calcio italiano. Peccato che oltre a perdere e basta non lo hanno capito nemmeno i vari dirigenti italiani e stranieri che scappano via che spussano di strino.

        • O forse perché non riescono a fare i loro intrallazzi con i procuratori… e si che dovremmo aver imparato dalle esperienze avute…

  • Comunque la Rudarola ha “informato” delle dimissioni di Furnié. Ovviamente senza scrivere una riga sulle reali motivazioni o senza proporre un’analisi seria e un approfondimento.

  • Simone T.

    Quoto totalmente Luca Battaglia.
    Puoi fare anche 3 o 4 vittorie di fila che in questo forum si leggerebbero comunque solo critiche. Veramente pazzesco. Ragione o meno, non si può sempre e solo criticare senza nemmeno conoscere le reali motivazioni di ciò che è successo. A meno che le sappiate solo voi e allora ok, tanto di cappello.
    Ribalta non lo voleva nessuno, tutti a festeggiare quando l’aveva cacciato e ora a criticare perchè era stato fatto fuori… veramente incommentabili

    • Stopaj (little cork)

      Prima di dire fesserie, le faccia 3 o 4 vittorie di fila, campa cavallo, ma pensa te che petulanza

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