venerdì, Febbraio 23, 2024
Il Gallo di CastioneNews

IL GALLO DI CASTIONE / GLI INFORTUNI DIFENSIVI SONO TROPPO FREQUENTI PER DARE LA COLPA AL FATO

(Il Gallo di Castione) – L’uomo di Neanderthal è stato scoperto solo di recente. Del resto lo stesso Neanderthal non è che ci tenesse a far sapere che stava con un uomo. La storia ci insegna molto, come ci raccontava Anatholy Balash, al secolo Natalino Balasso. Nel medioevo ci racconta che Pipino detto il ‘Breve’ sposè Ermengarda detta la ‘Delusa’ e insieme misero al mondo Pipone detto il ‘Solitario’ . La mia libera ispirazione ed alcune citazioni nascono nella Bologna anni 80, dove predicavano il verbo, oltre il succitato, Alex Drusiani, Paco Dalcatraz e il nostro amico, stimato e rispettato, Freack Antony fra l’altro cantante degli Skiantos e collaborato con gli Stiron River. Ma parlavamo della storia narrata dai noti, dove Robin Hood rubava ai ricchi per dare ai poveri; poi rubava ai poveri per dare ai ricchi; infine rubava ai Ricchi e Poveri per dare ai Matia Bazar. Per la storia più recente diceva Marcello Marchesi nel 66 di Giulio Andreotti: Chi non muore si risiede. E poi quanto ho sofferto quando ho saputo che l’inventore in musica dell’alta fedeltà era un arbitro e in quanto tale è cornuto.
Ed è qui che si torna a parlare del gioco del Pallone. Allora: supponiamo che alcuni tifosi abbiano scommesso 50 euri sulla vittoria del Parma a Venezia, così la schedina sul tavolo, sul due a zero contro i lagunari, valeva 150 euro, cifra sufficiente per festeggiare la vittoria con apertivo e ristorante. La domanda è: se i tifosi erano a Fontanellato la Madonna è uscita dal Santuario per vedere chi la stava chiamando? È ben chiara la delusione per una vittoria sfumata in cotesto modo, però mi pare chiaro che ci sono delle gravi colpe, senza tirare a mano il destino beffardo. Vero è che i due gol del Venezia sono arrivati da episodi fortunosi e rimpalli favorevoli, ma con la difesa Crociata che dormiva. Gli infortuni difensivi sono troppo frequenti per dare la colpa al fato. Dei 20 gol subiti almeno 5 li abbiamo regalati, su errori del portiere o dei giocatori. Almeno 4 sono stati “gol della domenica” che gli autori non hanno ripetuto manco per sbaglio (il tiro di Caviglia for exemple) e almeno un paio, tipo a Palermo sotto la pioggia battente e visibilità zero, sono venuti in situazioni limite non allenabili.

Poi parliamo del primato dei tiri scagliati contro la porta avversaria con bassa percentuale di realizzo. A Venezia abbiamo visto un tiro da due metri respinto dal portiere avversario a mano aperta e un tiro diretto in porta colpire un compagno polacco che passeggiava pigramente in fuorigioco. Abbiamo visto un rumeno tintognante sgagnarsi un paio di gol per leziosismo, preoccupato più della bellezza del gesto tecnico che di buttarla dentro. Abbiamo subito il pareggio con un tiro sbagliato diventato assist per un tiro di puntone improbabile, ma vincente. Abbiamo subito il pareggio per lassismo: loro erano semplicemente più motivati. Ma come facciamo a motivare i giocatori se la società cambia gli allenatori e i dirigenti come calzini sporchi? Diceva il noto che “gli schiavi si affezionano. Gli impiegati no.” Ora, in questo paradosso si nasconde una verità poco nascosta, ovverosia che se la società manca di identità e difficile affezionarsi ai colori. Il più “professionista”, il Mudo, fa il possibile. ma a lui non serve una guida quanto servirebbe ai giovinastri senza mordente che mancano di rabbia, non hanno fame. Un pollo non smette di scavare solo perché i vermi sono scarsi. Invece gli “impiegati del calcio” fanno quello per cui li pagano, ma pensano più a sé stessi che ai risultati della squadra, stante che “il padrone” sembra infischiarsene tanto quanto e che i dirigenti non hanno potere e che il Mister, come già successe ai suoi predecessori, sembra troppo solo. Caro Pecchia. “Dio t’assista”, senza l’apostrofo, è una bestemmia? E che dire dell’assenza totale della società quando la squadra perde tre partite in stecca al Tardini?
E’ sbagliato raccontar le favole ai bambini per ingannarli, bisogna raccontarle ai tifosi per consolarli. Invece nessuno ci racconta i motivi delle disfatte o ci fa promesse per sperare in un campionato migliore. Così i tifosi, esasperati, finiscono ad esagerare nella ricerca di un colpevole, cosa sbagliatissima, perchè come si raccomandava il noto “Siamo cauti nei giudizi. Prima di dire che uno è uno stronzo bisogna leccarlo.” Raccomandazione già colta ampiamente dai soliti giornalai che non affrontano gli evidenti problemi.
Ma giungerà un nuovo anno, portando con se aspettative di solito disattese già a Febbraio, ma ho fatto un sogno bellissimo: ho sognato che in gennaio il Parma vinceva tre partite consecutive. Poi mi sono svegliato tutto sudato e ho spento la playstations.
Prima dei canonici auguri mi permetto una citazione colta, tratta dal 45 giri che usciva in allegato al giornale quando ero un bambino, con le barzellette di Stopay: Dottore, un cane mi ha morso alla gamba! – Ci ha messo qualcosa sopra? – No, gli è piaciuta così com’era. E dopo di questa e dopo aver rivolto un pensiero agli astrologi (professione la quale ha perso gran parte della credibilità negli scorsi oroscopi annuali) mentre stanno preparando le previsioni per il 2023, sperando che non sia la variante degli ultimi tre anni, voglio fare una raccomandazione, al nuovo anno. Dopo Covid, guerre, minaccia atomica, inflazione, alluvioni e global warming, il 2023 non può deludermi, ora mi aspetto l’invasione aliena… Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

Stadio Tardini

10 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / GLI INFORTUNI DIFENSIVI SONO TROPPO FREQUENTI PER DARE LA COLPA AL FATO

  • Ma sto balordo ancora lo fate scrivere??? Abbiamo subito il secondo gol per pure sfortuna…..non fuorigioco millimetrico….svegliaaa

    • Abbiamo subito il secondo gol per sfortuna. Vero. Ma loro sono stati più reattivi.

  • Per quanto riguarda l’invasione aliena è già in atto. Non posso credere che in alcuni calciatori del Parma non si sia insediato un alieno (totalmente a digiuno di calcio) creando un facsimile tipo il famoso EDGAR ABITO di “Men in black”.
    Potrei fare i nomi dei posseduti, ma non sta bene andare a diffondere verità scomode. Forse come per l’invasione degli ultracorpi … chissà dove hanno piantato i Baccelli Giganti … a collechiello?
    La novità di Simi che si allena a Parma è interessante. Potrebbe risolvere i problemi come in A VOLTE RITORNANO di Stephen King.
    Comunque Merry Xmas and Happy Second Round.

  • Una domanda. Ma prenderanno qualcuno davanti o si andrà avanti con l’ex giocatore di Lucera, Sciarpentié e il piplone polacco? Non è bastata la lezione del girone di andata per i circensi?

  • Certo che di sfiga siamo inondati…pure il tiro di Florolunsho (boh si scrive così?) del Bari alla prima….(mai più nella vita).
    Quel gesto di Fluoro ci ha incanalato la stagione mi pare..
    Ma per quanto riguarda il silenzio silenzioso della società…con tutti i giornalisti e capi tribù di Parma, non si potrebbe chiedere a gran voce una bella conferenza con presenti presidente, direttore sportivo, e allenatore ? Ma potremmo chiederlo anche noi tifosi tutti, almeno un po’ di domande ci sarebbero per passato presente e futuro…d’altronde chi paga alla fine ? Io adoro i silenzi ma troppo silenzio fa paura.
    Buon anno a tutti!!!

    • Prima parlava sempre ora non parla ma vi decidete!????

  • Ma quale sfiga e sfiga. Pure sul primo gol paperato da ChistaSola c’erano due di loro praticamente attaccati al portiere, mentre il nostro, per l’occasione Valenti era dietro un metro. Mi dispiace ma con questa difesa lenta e spesso posizionata male non andiamo da nessuna parte. La difesa deve essere un baluardo solido e affidabile e purtroppo con i nostri, forse eccetto Del Prato, non lo siamo. Inoltre una squadra che ambisce alla promozione diretta non può non avere almeno una coppia di centrocampisti molto forti, e noi abbiamo Juric ed Estevez … Per l’attacco lasciamo stare, un reparto senza pericolosità, controllabile anche dalle difese più scadenti della B. Non parliamo dei rincalzi che starebbero bene nelle serie Minori.
    Forse in alcune occasioni il colpo da fuori può essere considerato fortunoso, ma se guardiamo come sono nate le azioni c’è sempre un abbondante concorso di colpa dei nostri.
    Il tanto citato Nicolussi Caviglia, (nella sfida con il Sudtirol) si è trovato la palla sui piedi rinviata da Benediciak di testa verso il centro del campo, anziché buttarla sulla zona laterale, poi il suddetto è stato fronteggiato da Juric che fuori tempo e con inopportunità dilettantesca si faceva saltare come un birillo di piombo, in seguito il suddetto ha fatto un bel tiro, comunque non l’unico gol fatto in questo modo nella sua carriera. Quindi le opportunità speso le forniamo noi agli avversari per poi piangerci addosso. Vendiamoli tuttiiiiiiiiiiiiii, o quasi.

  • Magari l’invasione aliena! Ci salverebbe da Craus.

    • No farebbe il Parma alieno dopo quello femminile. E ovviamente retrocederebbe

  • Il fato cosa sarebbe la versione lgbt di mago merlino?io vorrei sapere dai 7 chi glielo ha “fato” fare, i giustizieri del fu parma ac

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