giovedì, Giugno 13, 2024
L'ìnsostenibile leggerezza del palloneNews

L’ANNO CHE VERRA’, di Luca Tegoni / COL BADILE IN MANO: QUANDO TOCCA IL FONDO IL PARMA INIZIA A SCAVARE

(Luca Tegoni) – Il Parma gioca con il badile in mano: quando arriva in fondo comincia a scavare.
Do per scontato che Camara si sia infortunato negli spogliatoi e che quindi Pecchia abbia dovuto inventarsi una formazione da sogno. Diversamente, ovvero Camara fuori per scelta tattica o tecnica, mi costringe a togliere la stima per l’allenatore del Parma che fin qui aveva meritato.
La solidarietà resta, almeno per il momento.

L’ingresso di Tutino per Mihaila, del resto, non può che confermare l’indisponibilità fisica di Camara. Anche la sostituzione di Juric e, si, anche l’ingresso di Sohm. Purtroppo Camara sarà infortunato.

La difesa chiusa del Benevento, nemmeno troppo alta, costringe il Parma ai soliti giri palla orizzontali che non sfociano praticamente mai in una verticalizzazione. Gli esterni d’attacco non saltano l’uomo e non vanno sul fondo a crossare la palla, i terzini non vanno in sovrapposizione e il gioco rimane lento e prevedibile. Quando arriva qualche palletta in area, la stessa è sempre disabitata, il povero Inglese è solo e, contro Glik, anche indifeso.

Lancio di Schiattarella per Farias, palla dentro, arriva Forte che gira in rete. Senza disturbo, come se i difensori del Parma guardassero un’esibizione in un workshop.

La reazione, al limite dell’insufficienza da parte del Parma, ci consente di conquistare un calcio di rigore reclamato subito da Vazquez, protagonista dell’azione, anche se invisibile ai miei occhi dalla tribuna est. Ci pensa il VAR, dopo tre minuti d’attesa, a richiamare l’arbitro che così conferma, all’on field review, il fallo punibile con un calcio di rigore. Va Vazquez e il portiere para, il portiere para anche la successiva ribattuta di Inglese che tenta anche una seconda volta senza fortuna. Fine, il Parma ha dato tutto. Non solo nel primo tempo, anche per il resto della partita.

Nel secondo tempo Pecchia toglie l’unico centrocampista di ruolo, Juric e mette in mediana Vazquez con Bernabè. Il risultato è che la trequarti offensiva è talmente intasata di giocatori mediocri che ci impediamo in autonomia giocate pericolose, ci facciamo barriera da soli.

Insultante l’atteggiamento dei giocatori del Benevento che cadono a terra come foglie morte in preda a dolori inenarrabili, per poi alzarsi dopo miracolosi interventi medici. Schiattarella, con il suo comportamento ostile alla lealtà sportiva si becca gli insulti del Tardini, ma anche una sincera ammirazione, da parte mia, per la prestazione da vero leader che conduce la squadra alla vittoria.

La situazione del Parma in classifica non cambia granché. I play-off sono ancora alla nostra portata.

Domanda retorica e insolente: il direttore sportivo Fournier l’hanno messo alla produzione di anolini (solidali), così, per fare squadra?

Benevento vince al Tardini uno a zero. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

8 pensieri riguardo “L’ANNO CHE VERRA’, di Luca Tegoni / COL BADILE IN MANO: QUANDO TOCCA IL FONDO IL PARMA INIZIA A SCAVARE

  • Siamo a 12 punti dalla prima. Più vicini ai play out che alla promozione diretta. È uno schifo e una vergogna. Questi circensi devono levare le tende e andarsene dai maroni.

  • Al ritorno se avessimo una squadra con un minimo di attributi invece di una schiera di piploni molli e senza palle Schiattarella dovrebbe finire la sua gara dopo 3 minuti per infortunio. Giocatore scarso e uomo di…..

    • Oggi allo stadio ho preso freddo, ho visto uno spettacolo indegno, mi sono incazzato, dalla tristezza mi è anche passata la fame e ho saltato il pranzo…. Unica consolazione, vicino a me in tribuna c era una di Benevento che era una discreta figa, le ho fatto i complimenti, nn per la vittoria, ma perché era una bella figa!!! Allo stadio, a Parma, ci devi andare anche x questo 😂😂😂😂

      • e dici poco?

        • Assolutamente no… Alla fine ho capito che bisogna andare rigorosamente in tribuna est vicino settore ospiti, li si rintanato le tifose ospiti.. Molto interessante!!!

  • no scusa ve Tegoni ,ma il fondo dobbiamo ancora toccarlo te lo garantisco

  • Sohm, Mihaila e Man sono qui da tre anni e mai che fossero stati decisivi una volta. Possiamo finalmente ammettere di esserci sbagliati su di loro? Io li venderei anche per 3€.

    • Man è Mihaila potrebbero essere due buoni manovali, un bel cappello di carta di giornale, una cazzuola e via.

      Sohm lo vedrei bene come buttafuori da Zara in via Cavour, farebbe la sua figura.
      Inglese è un bravo ragazzo e in passato ci ha dato tanto, oggi lo vedrei bene come ragazzo immagine.
      Attenzione a Charpentier, dopo aver perso 20kg, con un bel paio di tette finte, una parrucca e tacchi seri, sulla via Emilia potrebbe ampiamente ripagarsi lo stipendio, forse questo è l unico vero affare che ha fatto il Parma.
      Forza Parma!!!

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