CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / TRAVOLTI DAL SOLITO DESTINO

(Gianni Barone) – Eliminazione must, segno e forza del destino.
Era quasi un obbligo per il Parma, uscire dalla Coppa Italia, contro l’Inter, detentrice del titolo, incapace di tenere testa ai Crociati per quasi tutto l’incontro. Era scritto, anzi stava scritto, anche se sarebbe stato bello ed emozionante il contrario di ciò che si è verificato. Un Parma che sorprende oltre l’Inter, anche gli scettici, e che riesce a colpire con una giocata in verticale in cui i tre giocatori che vi hanno partecipato hanno compiuto – tutti e tre – una prodezza. Prodigiosa imbucata di Bernabé, per il geniale colpo di tacco del tanto vituperato Sohm (al suo secondo gesto sopra le righe consecutivo in fase di assist), che a sua volta libera il missile terra aria di Juric che si affranca dal suo cliché di “ vita da mediano”  e diventa gran fromboliere.
Un Parma che prima aveva sciupato con Bernabé un contropiede che poteva risultare letale per la distratta e compassata Inter, per nulla irresistibile nel contrastare. Il quale Bernabé, sicuramente uno dei migliori in campo, si ripete anche nella ripresa, allorché non riesce in un vantaggioso tre contro uno, a finalizzare al meglio la più classica delle azioni di rimessa.
Un Parma che sa pressare, che si difende bene, ma che perde una partita che aveva già vinto.
Ultimi minuti fatali, che puniscono i Crociati oltre i loro demeriti e premiano i nerazzurri di Simone Inzaghi oltre i loro (scarsi) meriti. Perché la pressione sterile dell’Inter non era riuscita, mai, fino al fortunoso gol di Martinez, a mettere alle corde un Parma molto attento nella fase difensiva, e molto abile nella ri-agressione.
Peccato per la sconfitta in quanto gli avversari non abituati ad imporre il loro gioco, non avevano creato particolari pericoli verso la porta di un Buffon molto sicuro negli interventi e prezioso nel guidare con personalità l’intero pacchetto difensivo. Eppure il divario tecnico, sulla carta, doveva essere enorme, anche se sul campo tutta questa superiorità non è balzata agli occhi di nessuno, anche se i commentatori Mediaset si sono guardati bene dal rilevarlo. Ormai, purtroppo, una costante delle telecronache troppo faziose che popolano ogni tipo di piattaforme. Ma i modelli Martellini, Albertini, Pizzul perché sono stati cancellati con così tanta disinvoltura?
Inoltre vedere giocatori come Gagliardini e Bellanova, giocare stabilmente in serie A, e non essere criticati per i loro limiti tecnici, lascia non poche perplessità circa il livello del calcio, e dei vivai italiani e della critica televisiva urlante e basta.
Viceversa dispiace constatare che, ancora una volta, contro una grande, o presunta tale, la squadra di Pecchia finisce per fare una gran bella figura, pur non raccogliendo un bel niente. Se solo si fossero finalizzati quei due contropiede di cui sopra saremmo qui a commentare un’altra gara, sottolineando altri particolari. Invece no: la zuccata da fuori di Acerbi ha fatto centro e ha cancellato tutto. Però resta l’orgoglio di aver sfiorato l’impresa. Poco o molto in vista della ripresa del campionato questo non emerge con chiarezza, perché essere forti con i forti, ma essere deboli con i più deboli, a volte non basta per invertire la tendenza e saltarci fuori.
La mancata vittoria di San Siro, suona come un qualcosa in più di una semplice sconfitta e serve solo per il morale e l’autostima. Però, d’ora in avanti non occorre solo fare di più, ma come già affermato altre volte, bisogna fare e sapere fare qualcosa di diverso: tipo una buona difesa unità all’ abilità e all’abitudine nel saper far bene il contropiede, cosa che contro l’Inter avrebbe garantito una meritata qualificazione. Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

20 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / TRAVOLTI DAL SOLITO DESTINO

  • 11 Gennaio 2023 in 14:26
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    Tipico da piplone, quando non ho nulla da perdere frullo un pò, faccio “bella figura” ma comunque perdo perchè non ho grinta, garra, palle, uevos e sono molle come un caco spatassato (il Mudo è il simbolo della piploneria insieme a Man, il polacco, etc.). Quando ho tanto da perdere faccio “figure di m..” e perdo comunque. La sostanza è che un gruppo di piploni, senza un DS che faccia sentire la voce della società, che anzi da bravo burattino ripete quello che gli dice Craus e che sono felici (così non fanno mercato) e senza una società “italiana” non vince manco un ambo alla tombola di santo Stefano.

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    • 11 Gennaio 2023 in 20:39
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      A tsi sempor dre a brangognèr, che lavor!

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  • 11 Gennaio 2023 in 15:58
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    Spero che questa prestazione sia un punto di partenza e non di arrivo. Forza Parma!

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  • 11 Gennaio 2023 in 18:27
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    Dopo la partita di Venezia scrissi che non avrei più scritto,torno sui miei passi anche se non so quanto valga la pena.della prova di ieri sera c è da essere contentissimi, per quanto la coppa Italia fosse ovviamente obbiettivo secondario rispetto a venire su.ma sta proprio qui il discorso, noi siamo nella categoria sotto,l Inter vanta nella categoria superiore sul proprio terreno risultato stagionale 7 vittorie e 1 sconfitta 20 gol fatti 4 subiti,noi non abbiamo sofferto fino all 88 e il nostro difensore ha avuto la sfiga di blisgare altrimenti forse,dico forse non c è la controprova,si vinceva. La prova è stata gagliarda, di carattere e chi sostiene che l Inter ha fatto turnover anche noi causa i nostri infortuni l abbiamo fatto,ieri giocava per dire un campione del mondo.poi logico loro ci hanno sottovalutato ma al gol nostro gli è suonata la sveglia ma poi in 50 minuti non abbiamo subito niente e dico niente,le critiche oggi sono infondate

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  • 11 Gennaio 2023 in 18:35
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    ma scusate tutta questa gran prestazione dove l avete vista ? ormai sono vecchio e si vede cieco ma primo tempo solito sterile possesso di palla(50 e 50 ) zero tiri zero occasioni vere ( su un loro errore vasquez tira adosso al portiere un calssico !! con solita superficialita’ e poca cattiveria ,invece di punirli come fanno gli altri ) , che come dice davide i pipponi essendo a san siro stranamente fanno pressing a parma lo fanno 10 minuti poi smettono !! difronte un inter svogliata certamente dopo monza anche lei con problemi psicologici e di forma fisica , quasi scocciata di dover far questa partita ,per di piu’ con molte riserve la chiamerei inter B tanto per capirci e’ bastato dzeko e tutto e’ cambiato …( per la cronaca gagliardini e bellanova il campo lo vedo poco in serie A quindi non si stupisca ancor meno d ambrosio ) ecco detto tutto questo mi dite nel secondo tempo quante azioni pericolose intendo finite con tiri abbiamo fatto ? ( le intenzioni lasciamole ai perdenti se bernabe’ passava bene la a palla eccc anche mia nonna se aveva le ruote era una cariola) tanto per parlarci chiaro il calcio si gioca bene se si tira nello specchio della porta il resto e’ filosofia alla maresca ……..secondo tempo come il solito rinchiusi a difendere un risultato sapendo che la ns difesa una cazzata la fa’ sempre o meglio osorio la fa sempre ……… un onesta difesa sia nel 2 tempo che nei supplementari ( mai reagito al goal subito come il solito ) difronte all inter B ci permette di dire ottima prestazine ? bho ammetto che ci capico piu nulla di calcio chiedo venia avete ragione voi che siete contenti della prestazione voi e pecchia …….per me e’ la classica prestazione dei giocatorini di serie c o del cittadella che avrebbe fatto la stessa prestazione nostra al prospetto di san siro ci mettono tutto l impegno nulla di piu’ anzi da squadretta provinciale

    ps improvvisamente buffon sta bene e gioca ( anche bene debbo dire ) a san siro non mi stupirei visto che siamo al circo krause ( dove i giocatori fanno quello che volgiono ) che faccia un paio di partite o se volete 3 per donne e bambini del circo krause e poi reclamato dalla moglie la domenica e il sabato si riacutizzi un dolorino nella schiena che lo ritenga lontano dal campo ………..io non mi stupirei come diceva andreotti a pensar male ci si azzecca

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  • 11 Gennaio 2023 in 18:42
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    Mi permetto di dire che l unica cosa positiva della partita con l inter e’ che non ha giocato manco un minuto TUTINO !! il che conferma che e’ in uscita o sul mercato ( ha fatto bene a chiedere di andarsene ) .Attenzione non e’ che sono contento perche’ vada via Tutino che per me li davanti e’ il migliore solo che non e’ usato nel suo ruolo e anzi sono convintissimo che chi lo prende fara ‘ un affare ( come il solito il parma svendera’ gia si parla di prestito con diritto non obbligo di riscatto chi lo compra fa win win se fa male ritona a parma se fa bene se lo compera e parte stipnndio o paghera il parma come il solito ) ci scommetto in 12 goal in b per tutino il prossimo anno . Ma se va via tutino finalemte il sior PEDERZOLI dovra lavorare e sarebbe ora e cercare un sostituto che speriamo sia o un esterno come vorra’ pecchia o finalmente il centravanti che tanto chiediamo ,posso mandare sulla panchina inglese in maniera definitiva ……….

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    • 11 Gennaio 2023 in 22:19
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      Se è per questo anche Romagnoli non ha giocato. E forse non è contento di come il Parma ha gestito il suo infortunio.
      Forse ha chiesto di essere ceduto, come Tutino e sohm.
      Forse anche qualcun altro ha chiesto di essere ceduto e forse quasi tutti i big lo hanno fatto.
      Forse Vazquez non vuole più rinnovare il contratto.
      Forse qualcuno dovrebbe chiedere a S.I. perché deve aspettare un anno dalla risoluzione del contratto per poter parlare in intervista del Parma calcio.
      Forse il problema del mercato è anche che dirigenti, allenatori e calciatori veri a Parma, con Krause e pederzoli, non vogliono venire perché rischiano di rovinarsi la carriera.
      Forse…

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      • 12 Gennaio 2023 in 08:41
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        Romagnoli l’ho scritto un mese fa che vuole andarsene così come Furnié.

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    • 11 Gennaio 2023 in 23:26
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      Ma sei sicuro che Pedersoli sia messo lì per fare mercato e non per fare due interviste e pendere lui dei nomi, pulire le gabbie delle scimmie e cambiare la paglia piena di sterco dal recinto dei dromedari e degli elefanti?

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      • 12 Gennaio 2023 in 10:03
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        Bud pederzoli è l’unico che rimane con Krause. Significherà qualcosa. E purtroppo per noi, lui sul mercato non conta nulla.
        Penso che faccia esclusivamente l’interesse di kk senza fare domande e lo difenda a spada tratta ogni volta.
        Un altro come lui credo sia pecchia.
        Ci sta. Invece di combattere il mulino , ci si gode il vento.
        Quando ho letto che Romagnoli percepisce 1,7 mln lordi a Parma non ci credevo. E non ci credo nemmeno oggi che li prenda.
        Per non giocare mai, poi.
        Cobbaut vorrei sapere se sia stato cremato. Un menisco da luglio 2022. Forse l’hanno Trasformato in Robocop.
        È troppo opaca questa gestione e nessuno capisce mai quali obiettivi vengano perseguiti e in quali modi.
        Probabilmente Krause e soci ritengono non siano affari nostri.

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        • 12 Gennaio 2023 in 12:36
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          Chiramente il “mercato” se vogliamo chiamarlo così, ma meglio sarebbe dire la pesca a strascico di giovin stranieri di belle speranze, è “gestito” direttamente da Craus e famiglia con le app dell’ifon. Il sior Nessuno serve solo a andare mettere la firma sui contratti e a fare quelle 4 interviste all’anno prendendo lui le ova in faccia in luogo della proprietà. Ovviamente il nostro eroe al di fuori di qui non trova uno stipendio manco se si mette a piangere ergo è disponibile a tutto, anche a dire che il girone di andata è stato ottimo e che la società ne è felice, che tutto sommato manca solo qualche punto. Romagnoli da mesi ha chiesto di andarsene, era già uscita la voce dalle stesse attendibilissime fonti che avevano parlato della rottura con Furnié. Cobbaut sembra sia stato vittima di un incidente nel provare il cannone del circo. Ha fatto da cavia e pare che Notari abbia esagerato con la polvere da sparo. Invece che contro la rete del tendone il belga è finito nel recinto dei dromedari addosso a Sciarpentié che stava pulendo lo sterco col forcone. Da allora insieme a Notari2 si occupa di spulciare le scimmie.

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  • 12 Gennaio 2023 in 13:25
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    di misteri nel circo krause c’è ne tanti come gente che prende stipendi di centinaia di migliaia di eur a far cosa non si sa per esempio il Capitano qualcuno sa cosa faccia esattamente ? che trattative fa ? io lo vedo in posti ameni con la moglie in continuazione su instagram anche e sopratutto nel periodo del calcio mercato ……ok mi direte che lavora che va a vedere i giocatori sisisi o forse fa le trattative dei prestiti dei giovincelli direttamente nei posti ameni dove si incontrera ‘ con il procuratori ( che fortuna lui e i procuratori ) sarà così sicuro ……………..

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  • 12 Gennaio 2023 in 18:22
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    “Lesione di medio grado alla coscia per Man”. Il rumeno si conferma senza ombra di smentita piplone di livello assoluto. Se parliamo di “mollezza” nemmeno più il paragone con la sciolta è adatto. Siamo alle scariche post clistere.
    Sondaggio: chi sarà il prossimo piplone a tornare a fargli compagnia al Cardinal Ferrari per un dolorino?

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  • 12 Gennaio 2023 in 19:48
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    Davide che ridere coon il racconto di kobbout che prova il canone del circo ……se non fosse che c’e da piangere , KOBBOUT sparito da 8 mesi mai sentito un calciatore fermo 8 mesi !! lo staff medico del parma ha battuto tutti i record si vede che ci tenevano al record sempre che carpentier non lo batta ………l hanno tenuto a fare innutile riabilitazione per mesi (perdendo tempo ) poi si decidono ad operarloa casa sua in belgio , poi va male o almeno storto qualcosa nell ‘ operazione, lo rioperano mi sembra di memisco e sprisce quando di menisco in 15 gg si recupera ma siamo su scherzi a parte cosa ha il morbo d’inglese di bob english ?

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    • 12 Gennaio 2023 in 22:13
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      Lo hanno operato al ginocchio sbagliato, è per questo che va lungo!!!
      Poi doveva fare anche un paio di otturazione, per quelle è andato in Croazia in una clinica dove spendi meno ma hai la qualità Svizzera!!!

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    • 13 Gennaio 2023 in 00:09
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      Anch’io punto sui due piploni. Però anche Sciarpentié potrebbe avere una ricaduta mentre fa riscaldamento…

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  • 13 Gennaio 2023 in 13:00
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    Una società sportiva gestita così bene dal sior Krause, si propone anche di trasformare lo stadio Tardini per i prossimi 90 anni!!!

    La cosa esilerante è che il comune gli va anche dietro rendendosi ridicolo al pari dello yankee con quelle riunioni di confronto con la cittadinanza che sembrano fatte da giovani comici al debutto assoluto su Zelig.
    Cittadini ultra settantenni che in sala hanno smontato punto punto il progettino di carta presentato dalla società senza uno straccio di rendering o di ingengere a supporto della descrizione delle opere da attuare.

    Per fortuna siamo in Italia e quindi lo stadio non si farà mai nemmeno con un progetto serio, ma qui siamo alle comiche totali.
    Non si è mai visto un dibattito in cui un semplice “Comitato per il tardini sostenibile” è più preparato e competente del delegato al progetto inviato apposta dal proponente.

    Krause Vattene!!!!!!

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  • 13 Gennaio 2023 in 14:39
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    per ora comanda romagnoli che era in panchina a venezia e ha peggiorato in ferie !!! ricaduta mentre erano a casa in ferie siamo al top comunque io scommetto su mihala a breve altro stop muscolare . e’ vero che non è facile indovinare perché abbiamo così tanti pippo i che possono autodistruggersi con una corsettina

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