martedì, Aprile 16, 2024
Fotogallery AmatorialeNews

GIORNO DELLA MEMORIA, PRESENTATO CON BUFFON AL TARDINI IL LBRO ‘LA SCELTA DI CAVALLINA’

(www.parmacalcio1913.com) – Per non dimenticare … Il Parma Calcio, quest’anno, ha celebrato il ‘Giorno della Memoria’, anticipandolo, con un momento molto speciale di raccoglimento, di riflessione e dii approfondimento, che si è svolto oggi pomeriggio allo stadio Ennio Tardini.

Come sempre, come avviene ogni anno, nel segno e nel ricordo di Renzo Cavallina, il portiere Crociato degli Anni Quaranta che fu Internato militare italiano (Imi) e prigioniero di guerra, nel campo di prigionia tedesco Stalag IIID di Berlino.

L’occasione, stavolta, è stata la presentazione del libro dedicato alla sua storia, ‘La scelta di Cavallina’, scritto da Lamberto Gherpelli.

Gli onori di casa sono stati fatti da Luca Martines, Managing Director Corporate del Parma Calcio, e da Marco Bosi, Assessore allo Sport del Comune di Parma.

“E’ un onore ospitare questo appuntamento al Tardini, che è la nostra dimora ed é anche la casa di tutti i cittadini di Parma, oltretutto nell’anno in cui ricorrerà il 110^ anniversario della fondazione del nostro clubCavallna – ha detto Martines – é stato protagonista della storia del Parma Calcio, ma anche e soprattutto ha contribuito alla crescita della società civile, con un atto di coraggio che gli fece perdere la sua libertà personale. Si batté per un valore, la libertà, ancora oggi minacciata in tante parti del mondo. Cavallina è stato un esempio ed é un modello molto attuale“.

Gli ha fatto eco Bosi: “Lo sport deve essere il modo per insegnare a convivere in una società con regole e valori. Raccontare e fissare, ascoltare e leggere la storia di quel periodo, attraverso le gesta di uno sportivo, fa piacere. Fa doppiamente piacere che il Parma abbia voluto sostenere questo racconto. in modo che arrivi alle giovani generazioni. A loro deve arrivare il messaggio che le scelte delle persone fanno la differenza nella vita, anche nel contesto odierno. Non è nella indifferenza che si costruisce un mondo di pace”.

Giuseppe Milano, giornalista di 12 Tv Parma e di Gazzetta di Parma, ha condotto l’incontro.

Gherpelli ha spiegato ha spiegato la figura di Renzo Cavallina.

L’autore l’ha descritta tramite la sua opera, frutto di una ricerca documentale curiosa e approfondita e della raccolta di diverse testimonianze.

Lo scrittore ha illustrato che familiari, amici, compagni e conoscenti di Cavallina hanno aggiunto le fondamentali testimonianze umane su quel portiere, soprannominato ‘gatto magico’, che un giorno, schierato in campo, non fece il saluto fascista e che, soprattutto, si rifiutò di arruolarsi nella Repubblica Sociale Italiana (Rsi) e di combattere a fianco dei nazisti.

Sono stati emozionanti, poi, i contenuti espressi dal nostro Capitano, Gianluigi Buffon (cliccare qui), e dal giornalista d Sky Sport, Matteo Marani, presidente della fondazione Museo del Calcio della Figc, da sempre molto attento e sensibile a questi temi.

Marani ha fatto un particolare riferimento alla nostra comunità.: “Celebrare il ‘Giorno della Memoria” è importante come è importante che qui con noi a farlo ci sia Gigi Buffon, che è una leggenda del calcio italiano. Spero che tutti a Parma si alzino alla mattina ricordandosi che qui, in questa città, c’è una leggenda dl calcio italiano, testimone di valori non solo sportivi. La memoria deve essere attiva. Un ragazzo oggi si deve chiedere chi era Cavallina, cosa ha fatto Cavallina, perché è stata posata una ‘pietra di inciampo’ a lui dedicata davanti all’ingresso monumentale del Tardini, che è un luogo speciale, perché é un luogo comunitario identitario. Celebriamo il ‘Giorno della Memoria’, perché quella pagina deve alimentare di valori una comunità di oggi. La comunità di Parma e il suo club di calcio oggi, sono una perla. Parma Calcio e città di Parma sono un’ eccellenza straordinaria, nel contesto storico attuale, in un Paese che fa fatica. Il vostro senso di comunità si coglie immediatamente già in questa sala, con le vostre presenze, la vostra partecipazione e la vostra attenzione, varcando la soglia del Tardini e visitando il Museo del vostro club, angolo unico ed esemplare”.

Il Parma Calcio, proprio nel suo Museo, ha inaugurato oggi una sezione speciale sulla storia di Renzo Cavallina.

(www.parmacalcio1913.com) – Gigi Buffon, il nostro Capitano, ha a cuore la storia di Renzo Cavallina. Ne è un esempio per lui e rappresenta uno stile di vita. Durante la presentazione del libro “La scelta di Cavallina“, Buffon ha rilasciato delle dichiarazioni e si è prestato con grande piacere a foto e autografi.

Sono venuto stravolentieri, per presenziare e per ascoltare. E per onorare la memoria di Cavallina. Sentendo i racconti e anche il percorso della vita di Cavallina, mi sembra di essere tornato bimbo. Quando avevo mio padre, un po’ meno mia madre, però due genitori sportivi, che mi raccontavano storie speciali di sportivi speciali che mi hanno sempre appassionato e mi hanno permesso di vivere in uno stato di incoscienza. Il mio ruolo e la mia età, perché quando ero bimbo mio padre mi parlava di Zamora, di Pelè, di Vavà, di Didì, di Facchetti, di Zoff, di Albertosi, di Riva. E io sono cresciuto con quei miti davanti, il mio sogno era di poter emularli e fare una piccola percentuale di carriera che hanno fatto loro. Arrivo al dunque: queste storie sono speciali, che raccontate e distribuite in modo gratuito ai ragazzi, che dovrebbero essere qua.

Secondo me aumentano notevolmente il grado di sensibilità di ogni individuo umano e ti permettono di fare una scorta di passione, mista a sogno, che è indispensabile nella vita in generale e ancora di più nello sport. Mentre parlavate di Cavallina, mi sarei messo qua ad ascoltare per 2/3 ore e sognare quanti anni ancora giocherò e se rivincerò un Mondiale, il mio secondo (risata, nrd). La vita ognuno la può vivere e interpretare come vuole, la bellezza delle scelte che lui ha fatto, e di quello che ho fatto io che sono molto meno coraggiose di queste, seppur non risultando mai ridicolo nelle scelte fatte, è che ho vissuto la vita che volevo e sto vivendo la vita che volevo. E sono felice per questo. Cavallina, con le scelte che ha fatto, non c’è niente di più importante delle scelte libere e consapevoli, anche se non trovano il riscontro e il consenso del pubblico. Perché la vita è una ed è nostra, e ciascuno ha diritto di viverla nel miglior modo possibile. Questo è quello che ha fatto Cavallina, in piccola parte lo sto facendo io, e ho visto che mi sta rendendo felicissimo. E immagino che Cavallina, soprattutto per i risultati ottenuti, sia in campo ma soprattutto fuori dal campo in quanto è addivenuto a simbolo, ha dimostrato che sia il modo migliore di fare le scelte della nostra vita“.

Stadio Tardini

Stadio Tardini

Un pensiero su “GIORNO DELLA MEMORIA, PRESENTATO CON BUFFON AL TARDINI IL LBRO ‘LA SCELTA DI CAVALLINA’

  • Ho troppo rispetto di una giornata del genere per fare una battuta su Buffon. Ricordare sempre e non dimenticare mai certi periodi della storia!

I commenti sono chiusi.