mercoledì, Febbraio 21, 2024
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PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / GIOCATORI POCO RESPONSABILI, ALLENATORE IN CONFUSIONE

(Luca Ampollini) – E adesso? Quanto sarà complesso rialzarsi dopo questa nuova rovinosa caduta? Il Parma, dopo l’illusione di 7 giorni fa, cade nuovamente, contro l’ultima in classifica, peraltro in inferiorità numerica negli ultimi 20 minuti.
Un tonfo clamoroso, che conferma la grave fragilità caratteriale di una squadra poco responsabile, che ancora non ha capito i valori che devono caratterizzare i veri giocatori di qualità.
Sì, perché vedere l’atteggiamento molle e arrendevole del primo tempo fa rabbia, soprattutto per l’importanza che la partita rivestiva, per i tifosi, che con l’abituale affetto hanno dovuto subire l’ennesima cocente delusione, in un campionato che continua ad aspettare una formazione altalenante e poco affidabile.
Una squadra che, come a Bari, è apparsa priva di certezze e in grande confusione: aspetti, questi ultimi, che sembrano evidenti negli ultimi tempi anche nelle opzioni determinate da un Pecchia che non riesce più ad infondere l’organizzazione ammirata nella prima parte di stagione. Il tecnico Crociato, anche oggi, ha lasciato piuttosto perplessi, sia nella scelta dell’undici iniziale che nelle decisioni a gara in corso che non hanno contribuito a dissipare dubbi e perplessità.
Perchè rinunciare a Bernabè? Perchè affidarsi a 2 difensori centrali così giovani e inesperti quando uno dei limiti più evidenti emersi sono i cali di tensione nel reparto arretrato, bisognoso, oggi come non mai, di un minimo di esperienza?
Come sempre è arrivata la rete nella prima vera occasione dagli avversari e poi, con 86 minuti a disposizione più recupero, non si è riusciti a riequilibrare un match contro la squadra più perforata del campionato.
Nella ripresa, dopo un primo tempo davvero desolante, Pecchia ha immediatamente operato 3 cambi, la squadra ha cambiato più volte fisionomia in campo, ma, come più volte accaduto in passato, il tutto ha generato solo confusione.
Poche idee, poca velocità, poca verticalizzazione del gioco; il Parma ha mantenuto un inutile possesso palla che non ha prodotto nulla, ad eccezione di qualche pallone buttato in mezzo nel finale e una traversa colpita da Bernabè, frutto di un’iniziativa personale e non sicuramente per una buona manovra costruita collegialmente.
E così si è arrivati alla fine di una partita da incubo dove sono emersi tutti i limiti di una squadra che ha palesato poco senso di responsabilità, timore e una scarsa personalità nel non voler accettare una clamorosa battuta d’arresto che minuto dopo minuto stava pericolosamente maturando.
Lo stesso Pecchia, con gli abituali cambi di ruolo di parecchi giocatori, le continue variazioni di posizioni in campo a gara in corso, non ha aiutato, a parer mio a cementare le poche certezze dei suoi spaesati e smarriti giocatori.
Ormai è chiaro, basta che gli avversari si chiudano un po’ e il Parma non è più in grado di combinare nulla: 0 accelerazioni, 0 imprevedibilità, nessuna iniziativa di un attacco sistematicamente ipnotizzato da difese avversarie più o meno di qualità, solo un pò di pressione negli ultimi concitati minuti senza che però il risultati cambi.
Mancano alcuni giorni di mercato: la gara di oggi ha evidenziato, a parer mio, come questa squadra abbia necessità di giocatori esperti e di categoria: non necessariamente per aumentare il tasso tecnico, ma per elevare esponenzialmente carattere, senso di appartenenza e di responsabilità di una formazione tremendamente labile da questi punti di vista. Il tutto per dare un senso ad una stagione che ha ancora tanto da dire e andrebbe fatto, perciò, ogni tentativo per poterla correggere.
In caso di un nuovo epilogo deludente di questa annata si potranno e dovranno fare processi e analisi di ciò che non sarà andato, ma ora, dopo le legittime critiche, va provato il tutto per tutto per recuperare una stagione e un campionato che continua ad aspettare il Parma, certo, non è facile dopo prestazioni così… Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

11 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / GIOCATORI POCO RESPONSABILI, ALLENATORE IN CONFUSIONE

  • Ampollini, mancano 3 giorni alla fine del mercato. Finora non è arrivato nessuno, come si pensa che in 72 ore arrivino tutti i pezzi mancanti? Perchè si ha paura a prendere una posizione netta contro la società?

    • Perché viene tolto il posto di speaker allo stadio e a tv Parma, che sono motivo di orgoglio e vanto.
      Per cui meglio un colpo al cerchio e uno alla botte.
      A fine anno, se andranno meglio le cose, uscirà io lo avevo detto, se andranno male, uscirà io lo avevo detto con commento negativo della stagione ma già pensieri positivi di riscatto per la prossima.
      Si chiama onestà intellettuale la presa di posizione definitiva.
      Nel bene o nel male.

  • Ma la Rosa non era fortissima e bastava solo la mano di Pecchia? 🤡🎪

  • Sia ben chiaro, la posizione di conflitto di interessi dell’autore è condivisibile.
    Nella stessa posizione, probabilmente molti altri farebbero allo stesso modo, così come se lui fosse fuori dal sistema, probabilmente avrebbe il nostro stesso atteggiamento

    • 👍👍

    • What else? Basta che poi si becchi lo sputtanamento dovuto, con umilté

  • Beh allora può anche scrivere che ieri il Parma ha vinto.

  • Uranio impoverito (dopo aver visto il Parma giocare)

    Ampollini lei sta dicendo tra le righe, in modo più o meno esplicito, che la rosa è balorda… Ce ne stiamo accorgendo tutti. Giocatori finiti, giocatori mai cominciati, giovani di belle speranze che si stanno bruciando perché avrebbero bisogno di essere innestati in una squadra che gira.
    Stiamo pagando ancora le conseguenze del mercato confusionario di 3 anni fa, fatto da Krause (nn da Carli) che si è trovato in mano un giochino di cui nn sapeva e capiva nulla e goffamente è impulsivamente ha tentato di strappare alla retrocessione. Gli va dato atto di aver speso, gli va attribuita la colpa d nn essersi affidato a figure esperte. Oggi ha chiuso il portafogli e spera che un tecnico promettente gli trasformi una cozzagli di giocatori male assortiti in una squadra di calcio.
    Io credo che dietro tutto questo ci sia stata la grande ingenuità con cui KK è entrato nel mondo del calcio.
    Mi piacerebbe sapere se la pensa come me…

  • #pederzoliout
    #sabatiniin

  • effetto pecchia ,ma dio bono ma dove l’aveva visto ,comunque adesso e’ effetto catapecchia ,crolli in vista

  • Sig. Ampollini le consiglio di continuare a vendere pellet e mascherine……..
    (mestiere a lei adatto), per il resto (il calcio) stia in silenzio….fa bella figura…….

    La saluto.

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