venerdì, Maggio 24, 2024
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PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / PERCHE’ BISOGNA TOCCARE PRIMA IL FONDO PER MOSTRARE LE PROPRIE QUALITA’?

(Luca Ampollini)Il post Cosenza-Parma era stato denso di polemiche legate all’inquietante prestazione in Calabria e alle scelte di mercato di una squadra tremendamente incostante. La sfida contro il Genoa aveva, perciò, i connotati del match decisivo, non tanto ovviamente per la classifica, ma per capire quanta rabbia la squadra avrebbe “tirato fuori” dopo le ultime raggelanti prestazioni in trasferta. La risposta tanto agognata è arrivata ed è stata finalmente convincente e priva di ombre: il Genoa dell’ex Alberto Gilardino è stato domato in modo netto e inequivocabile, dopo 96 minuti nei quali il Parma, finalmente!, non ha mostrato cali di tensioni o segnali di immaturità.
C’era curiosità nel vedere come Pecchia avrebbe schierato la squadra, considerando l’assenza di Valenti dietro, coniugato alle cessioni di Oosterwolde e Romagnoli: il ritorno di Osorio è stato fondamentale alla guida di una difesa bisognosa di esperienza, col felice innesto di Ansaldi quarto a sinistra. Ma era interessante capire anche come sarebbero stati collocati Bernabè e Vazquez: la soluzione di inserirli entrambi a centrocampo come mezzale liberi di “buttarsi dentro” coperti da un “frangiflutti” efficace come Estevez, è risultata assai felice. Soprattutto lo spagnolo è apparso ispirato è davvero a suo agio: lui che ama essere servito nello spazio, ha potuto infilarsi nella difesa del Genoa, in grande difficoltà nell’arginarlo. Vazquez è stato confermato nella posizione “alla Calhanoglu”, perlomeno fino all’ingresso di Sohm, concomitante all’ennesimo infortunio di Mihaila, dopo il quale è tornato nella posizione di centravanti di manovra, libero di spaziare con molta libertà su tutto il fronte offensivo. Entrambi i fantasisti Crociati, però, a prescindere dalle rispettive caratteristiche, hanno dimostrato non solo di poter coesistere perfettamente, ma anche, in posizioni speculari in campo, di creare soluzioni e notevole imprevedibilità per gli avversari. Benedyczak, partito da centravanti, è tornato sull’esterno dopo l’uscita di Mihaila, segnando una bella rete, attaccando la porta da posizione più defilata, confermando l’idea di Pecchia che lo vede più incisivo e determinante partendo da una posizione meno centrale. Menzione particolare per il felice debutto di Zanimacchia: sull’esterno ha mostrato determinazione, qualità e concretezza per tutto il corso del match, incarnando alla perfezione cosa desidera l’allenatore Crociato dai suoi uomini di fascia.
Il Parma è stato in perenne controllo: il gran lavoro della difesa, coniugato alla strepitosa prestazione di un Estevez che ha intercettato qualità industriali di palloni, ha impedito agli ospiti di creare particolari pericoli ad un Buffon praticamente inoperoso e l’assoluta inconsistenza di un bomber mortifero come Coda valorizza ulteriormente la prestazione della retroguardia Crociata.
La vittoria è stata estremamente limpida, ma non deve illudere: i risultati troppo e incredibilmente altalenanti degli ultimi tempi non permettono di pensare che il peggio sia passato. Questa vittoria tutti ci auguriamo rappresenti la svolta: sicuramente ha dimostrato che questi giocatori hanno qualità tecniche indiscutibili, se solo mantenessero in modo più continuativo carattere e mentalità vincente chissà dove saremmo. Ma bisogna sempre toccare il fondo per capirlo? Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

9 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / PERCHE’ BISOGNA TOCCARE PRIMA IL FONDO PER MOSTRARE LE PROPRIE QUALITA’?

  • la serie B quest anno e ‘di un livello bassissimo direi una serie c per cui possiamo vincere contro chiunque, e’ solo una questione mentale il famoso approcio! tanto decantato dagli allenatori ( a cosenza li ricordate i ns pipponi molli trotterellare anche in 11 contro 10 ) e di unita’ di intenti tra i giocatori CHE CREA IL FAMOSO SPOGLIATOIO ….. ma anche la presenza che manca di una SOCIETA’ forte e stimolante ( ci vorrebbe un faggiamo o un ammiraglio non certo pederzoli ) .IL genoa visto oggi e’ poca cosa per cui anche see’ a 7 punti tutto e’ possibile ….ma ci debbono credere per primi loro e per secondi la societa’ ( il mercato di riparazione ha mostrato scarso interesse a migliorare e a puntare alla serie A si e visto come uno zanimacchia possa fare la differenza idem poteva una buona punta visto l ex giocatore inglese ) Adesso li vederemo a terni se i pipponi molli si sono trsformati in pipponi duri .Anche pecchia ha finalmente capito che non pu’ giocare sempre in 10 contro 11 , per cui finalmente ha tolto INGLESE e speriamo definitivamente

  • Se tanto mi dà tanto attendiamo l’ennesima figura di merda a Terni.
    Tutti ci auguriamo di no, io per primo, ma aspetto sempre le 4 vittorie consecutive e l’agognato cambio di passo che aspettiamo da TRE ANNI.
    Dai pur. Nel frattempo che non si aspettino complimenti particolari da me. La strada per recuperare stima e fiducia è ancora lunga.

  • Ma per favore…tralasciando i due romeni che ormai sono una barzelletta, avere 33 punti con la prima a 18 punti è ridicolo. Frosinone non Juventus. Uno che si rompe per la 4 volta in tre mesi inseguendo una palla persa è una roba che non si vede manco negli amatori. Il pelato non è stato in grado di valutare che almeno 4 giocatori sono ex giocatori e oggi abbiamo una rosa assolutamente inadeguata. I vari Inglese, Man, Mihaila sono da sbattere via a calci insieme ai vari Coulibaly e Bonni che quando lo vedo entrare mi viene un prolasso intestinale. Ieri causa febbrone da cavallo non ero allo stadio e devo dire che vista in tv la superiorità fisica del Genoa era plastica. Altro aspetto che nessuno in società continua a considerare

    • Simone T.

      Beh dai, forse è stata la febbre da cavallo a farti vedere questa superiorità fisica del Genoa… con tutto il rispetto, ma credo l’abbia vista solo tu. La febbre deve essere stata davvero alta

      • Simplicio

        Quando c’è contestazione, Davide si butta malato……….lo sapevo già……

  • Mi aspetto tanta carica da un Gigi Buffon negli spogliatoi e durante la settimana. Fossi in lui, vista la carriera, non accetterei di aspettare a lungo questi ragazzi.
    La prestazione di Domenica è stata secondo me eccezionale, adesso bisogna imparare a ripetersi tutte le settimane. per una squadra che gioca solo una partita a settimana non dovrebbe essere così difficile.
    I rumeni li metterei fissi in panchina (quando nn sono rotti), quando non ci sono la squadra è più equilibrata.
    Forza Parma sempre!!!!!

  • Stessa prestazione perfetta di contro la Reggina, quindi non c’è troppo da stare allegri. Vediamo le prossime.

  • CERTO MIHALA ormai e’ un ex calciatore come inglese e forse anche charpentier e buffon facciamo collezione di ex giocatori ) non e’ possibile una voltasi e’ stirato calciando un pallone , oggi rincorrendo una palla tutto solo ……….insomma ex calciatore se ha 22 anni sei messo cosi meglio che smetti ( per carita’ massimo sostegno al ragazzo che vede svanire un sogno ) …………certo il procuratore rumeno l ha messa nel bombardino un bel po a krause !!!!! 8 ml per mihala 15 per man cazzo tutto il frosinone a angelozzzi e’ costato la meta’ di man e sono a 30 punti da noi non dico altro !!! forse abbiamo bisogno di un buon direttore tecnico invece di cambiare allenatori come vestiti ( ops no scusate ho sbagliato , non come vestiti perche il monogiacca quelli non li cambia mai )

  • Il signor Ampollini dimentica sempre le cose che non vuol ricordare, quasi insopportabile. Spesi 120 milioni più di una media di serie A. Le hai pagate le qualità tecniche. Prestazioni sconcertanti, calciatori senza costrutto. Tolto quel manichino di Juric le cose sono migliorate. Dovremmo essere primi con dieci punti di vantaggio e siamo li che ci gonfiamo i maroni con una classifica da brividi.
    Svegliaaaa si deve vincere sempreeeeeeeee.

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