mercoledì, Luglio 24, 2024
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PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / C’E’ TANTO DA FARE, MA RIMANE LA VITTORIA PIU’ IMPORTANTE DELLA STAGIONE

(Luca Ampollini) – Non sarà stato un Parma scintillante, come sempre non sono arrivate copiose occasioni da rete, non è mancata nemmeno l’abituale amnesia difensiva, ma si è vinto, con carattere, determinazione, un pizzico di buona sorte (finalmente) e si è ritornati prepotentemente in zona playoff, in una giornata caratterizzata anche da tanti risultati delle concorrenti particolarmente favorevoli. Pecchia ritorna al 4-2-3-1 con Estevez e Juric a reggere molto positivamente in mediana il poker offensivo formato, da destra a sinistra, da Zanimacchia, Bernabè e Benedyczak, alle spalle di Vazquez. E l’inizio dei Crociati è arrembante con un pressing molto alto a riconquistare prontamente palla, con buoni movimenti, soprattutto di Vazquez e Benedyczak, pronti a scambiarsi di ruolo: quando il Mudo retrocedeva in una posizione più arretrata, veniva prontamente sostituito dal giovane polacco come terminale offensivo.
Il Parma come sempre mostra grande capacità nel tenere palla, buona organizzazione e finalmente vivacità in zona gol, come in occasione del bel gol di Benedyczak, pronto a girare in rete dal centro dell’area. Il grave errore di Valenti, frutto soprattutto di superficialità in un frangente in cui era poco pressato e in piccola percentuale di poca dimestichezza a muoversi e a colpire un pallone col piede sinistro in una posizione dove sarebbe stato più agevolato un destro rispetto ad un mancino, ha rischiato di compromettere tutto. Soprattutto perchè i primi minuti di grande vivacità non hanno avuto continuità: il Parma ha mantenuto un grande possesso, ma sempre orientato a sviluppare il gioco per vie orizzontali, nel vano tentativo di trovare lo spiraglio giusto.
Manovra piuttosto lenta, compassata, poche fiammate con un Palermo chiuso nella sua metà campo a controllare senza particolari affanni le poche iniziative crociate. Una gara bloccata, che poteva essere “rotta” da una giocata, che arriva puntuale grazie a Vazquez, fino a quel momento assolutamente evanescente, bravo a scaricare un gran tiro dal limite, ribadito in gol prontamente da Coulibaly, dopo la prima respinta del portiere avversario.
Il trend della partita è stato quello che vediamo molto spesso: poche, pochissime opportunità in avanti, rete subita alla prima occasione degli avversari nella solita ingenuità difensiva, ma stavolta, rispetto al solito, è arrivata la vittoria. Un successo fondamentale, a mio avviso il più importante del campionato fino ad ora, in un momento topico della stagione. Il più importante in relazione, anche, a tutti i risultati delle squadre concorrenti che riproiettano il Parma in zona playoff.
Il tutto mentre tante cose vanno evidentemente ancora riviste: Vazquez centravanti è, a parer mio, una vera forzatura poco proficua, Bernabè continua a cambiare di ruolo e questo continuo sballottamento in campo non lo aiuta, e per Pecchia puntare su uno “zoccolo duro”, su una formazione base, su una gerarchia chiara di giocatori a poche partite dalla fine, come da me auspicato nell’ultima puntata di Calcio e Calcio, non è la formula giusta.
Lo “zoccolo duro”, come da lui stesso dichiarato oggi, è rappresentato da tutto l’organico e non da un ristretto numero di elementi. L’allenatore Crociato è indubbiamente più attendibile del sottoscritto: teniamoci quindi stretti i 3 pesantissimi punti, la vera prova per capire l’eventuale maturità acquisita dal Parma (non è mai troppo tardi) non era oggi, ma sarà, inevitabilmente, nella prossima sfida di Cittadella. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

6 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / C’E’ TANTO DA FARE, MA RIMANE LA VITTORIA PIU’ IMPORTANTE DELLA STAGIONE

  • Vittoria importante come con Genoa e Frosinone? Relax, aspettiamo l’ennesima conferma.

  • Se invece di Craus, dei giovani stranieri di belle speranze e Perder sola avessimo una vera società interessata a vincere i campionati avrebbero già opzionato Bisoli del Brescia già in C per il prossimo anno. Oltre a un paio di Vigorito. P.S. Se vanno in C un bel dito medio al pagliaccio 🤡 Schiattarella. Che ha rubato lo stipendio un anno con finti infortuni per poi fare il bullo quando è venuto qui

  • Serie b is not an option

  • Questo è il Parma e la serie B. Punterei a portare a casa anche qualche pareggio che in questo campionato vale parecchio.
    Se con cittadella, Modena, Cagliari facciamo 5 punti sono contento.

  • Forza Parma e in curva più figa e meno Boys!!!!!

  • E intanto Perder sola fregandosene strafottente dell’invito dei tifosi, addirittura si fa intervistare e torna a parcularci con l’ennesima intervista in cui parla di identità, giovani e “percorso”, punte che ci sono e via il solito repertorio di cazzate che sono chiaramente la prova di come ci consideri: poveri scemi con l’anello al naso.
    Questo personaggio deve solo fare una cosa: levarsi dai coglioni.

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