mercoledì, Maggio 29, 2024
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PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / MAN, MIHAILA E CAMARA TRASFORMANO IL PARMA

(Luca Ampollini) – I 10 punti in 4 partite certificano lo scintillante stato di salute del Parma: la vittoria nel big match col Cagliari, oltre a staccare i rossoblù in classifica, è una chiara epitome dell’attuale momento dei Crociati.
Gli uomini di Pecchia prima vanno sotto, come sempre, a causa di un errore difensivo nella prima vera opportunità avuta dagli avversari, ma reagiscono in una ripresa dove carattere, gioco e occasioni non mancano con la naturale conseguenza dei 3 punti, assolutamente legittimi.
Il 4-2-3-1 è il marchio di fabbrica che caratterizza ormai il Parma da oltre un mese: come sempre manca il centravanti, ma Benedyczak e Zanimacchia non pungono. Il polacco taglia meno di altre volte verso il centro, l’ex cremonese agisce spesso per vie centrali lasciando a Vazquez sovente la posizione più defilata, ma i risultati non si vedono. L’unico a provarci è Estevez dalla distanza, senza, però, troppa fortuna e il Cagliari si ritrova in vantaggio grazie ad una indecisione della difesa Crociata, nella quale soprattutto Buffon, su una verticalizzazione indirizzata a Lapadula decide, inspiegabilmente, ma senza troppa convinzione, di uscire, lasciando all’italo peruviano la strada spianata verso la rete. Un gol che il Parma praticamente si fa da solo: se l’ex portiere della Nazionale fosse rimasto tra i pali Lapadula non avrebbe avuto probabilmente la possibilità di concludere a rete con pericolosità. Il gol degli avversari, però, non fa paura come fino a non troppo tempo fa: nella ripresa gli ingressi di Camara prima e di Coulibaly, Mihaila e Man poi, trasformano i Crociati.
Pecchia disegna un super offensivo 4-2-4 con Zanimacchia terzino destro, Delprato centrale al posto dell’infortunato Balogh, Bernabè e Estevez in mezzo con Man, Vazquez, Camara e Mihaila davanti. I due rumeni spaccano la partita unitamente ad un super Camara che, come sempre, entra ed incide subito nel match.
Controllare la forza propulsiva di 4 uomini davanti per gli uomini di Ranieri è proibitivo: il rigore di Vazquez è il prologo per la magia di Man, un gol mirabile che restituisce fiducia e consapevolezza al rumeno e regala 3 punti pesantissimi. Bravo Pecchia a osare, inserendo Man al posto dell’infortunato Balogh, disegnando un Parma aggressivo con alcune novità tattiche interessanti: Delprato centrale dà, lo sappiamo, grande affidamento e Zanimacchia terzino non è un’idea così disprezzabile: la sua abnegazione, coniugata alla corsa sull’out di destra, potrebbe essere efficace, anche per ridare smalto all’ex cremonese, anche oggi poco brillante come esterno alto.
E si è sofferto fino alla fine anche e soprattutto per il rigore tirato in modo sciagurato da Mihaila: un penalty che il rumeno si è guadagnato al termine di un’azione travolgente e calciato come peggio non avrebbe potuto. Fortunatamente non ha influito sul risultato finale, ma più che quello sventurato “cucchiaio” preferisco pensare all’apporto che chi è entrato nella ripresa ha dato alla squadra.
In vista delle ultime uscite, con l’obiettivo di acciuffare il non più distante Sudtirol, è difficile pensare di fare a meno attualmente di Camara, Man e Mihaila: il confronto tra i due tempi di oggi, soprattutto nel reparto avanzato, è davvero impietoso. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

10 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / MAN, MIHAILA E CAMARA TRASFORMANO IL PARMA

  • Rumeni croce e delizia e Buffon da pensione.

  • Buffon, ahimè, è l’anello debole della squadra. Questa alternanza fra i portieri non ha dato alcun frutto, bisogna che faccia gruppo e si faccia da parte, lo deve dire lui a Pecchia. In queste ultime gare Chichizola titolare in vista playoff.

    • Buffon è indispensabile e insostituibile, Gigi uno di noi ed uno che davvero vuole bene ai nostri colori.

  • man ma a maggior ragione mihala per me sono sempre meglio anche in giornata no di benedict che è sempre totalmente innutile se non segna ( raramente ) il ragazzo è sempre insufficiente , su buffon concordo ormai è un ex portiere

  • Nessuno in serie B ha gente come Biuffon, Man, Mihaila, Bernamel e Benepippa

  • Dai Davide, impegnati un pò di più però. Mi aspetto una critica più efficace anche dopo questo week end, altrimenti mi deludi.

  • Due parole sull’impresentabile Balogh? Ma perchè continua a fare questo sport? Perchè non si rende conto che non fa per lui? Magari lui non se ne vuole rendere conto, ma Pecchia? Perchè si ostina a schierarlo?Capisco l’emergenza, ma neanche se fossimo senza centrali sarebbe da schierare un elemento del genere. Piuttosto mi inventerei Inglese stopper, tanto inutile per inutile almeno qualcosa potrebbe fare. Non si ricorda come si fa l’attaccante, magari come difensore sa il fatto suo e sicuramente non può fare peggio di Balogh. Almeno tornerebbe a guadagnarsi lo stipendio dopo 3 anni di vacanza.

    • Balogh è il nuovo Botman. Il Newcastle dei ricchi arabi è già su di lui per far fare la plusvalenza a Craus. Più grami di lui e Circati non ne vedevo da decenni

  • dei 4 scappati di casa che ripetono in perpetuo la solita critica a calciatori e dirigenti solo DAVIDE ci mette il viso.
    grande

  • mai visto il suo viso e la sua chioma che immagino fluente (beato lui)

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