sabato, Giugno 15, 2024
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PERRONE: “LEGGE STADI CENTRALE PER LA RINASCITA”

(www.parmacalcio1913.com)“Il futuro degli stadi in Italia” è stato il tema del convegno che si è tenuto quest’oggi a Roma al Salone d’Onore del Coni. Organizzato dalla Lega Serie A, hanno partecipato le massime autorità istituzionali del calcio italiano. Alla presenza del Presidente e dell’Amministratore Delegato di Lega Serie A, Lorenzo Casini e Luigi De Siervo, l’evento si è aperto con i saluti istituzionali da parte di Silvia Salis, Vicepresidente Vicario CONI. L’avv. Federico Orso, Prof. a contratto di Diritto Amministrativo dell’Università di Firenze, ha parlato della “Nuova Legge sugli stadi” entrata in vigore il 1° gennaio 2023, mentre il Presidente della FIGC Gabriele Gravina ha illustrato la “Crescita del sistema Calcio” evidenziando la centralità delle infrastrutture nel progetto di rinnovamento e sviluppo del calcio italiano. A seguire Andrea Cardinaletti, Consulente di Lega Serie A per le infrastrutture, ha presentato il progetto del “L@b infrastrutture”, che mira a supportare i Club anche facilitando il dialogo con le Istituzioni.

Presente anche il Parma Calcio con il Direttore Operativo Stefano Perrone, invitato anche in qualità di Coordinatore della Commissione Infrastrutture della Lega Serie B: “Un convegno di altissimo profilo istituzionale che ha ribadito e rilanciato la centralità della nuova Legge Stadi come strumento per la rinascita del patrimonio ‘stadi’ in Italia. Un problema ormai non rimandabile, in cui società sportive, amministrazioni e istituzioni devono fare fronte comune“.

I lavori si sono conclusi con la partecipazione del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha spiegato “La visione del Governo” sul tema oggetto dell’incontro.

COMUNICATO UFFICIALE – IL FUTURO DEGLI STADI IN ITALIA (LEGA SERIE A)

Stadio Tardini

Stadio Tardini

2 pensieri riguardo “PERRONE: “LEGGE STADI CENTRALE PER LA RINASCITA”

  • Perrone si è dimenticato delle potenti “lobbi” dei pensionati in bicicletta con Rudarola arrotolata nel porta pacchi e busta di plastica sotto il sellino per l’emergenza temporale improvviso. Talmente potenti che al confronto l’associazione degli armaioli americani è un dopo lavoro ferroviario. Il nostro primo cittadino e il coniglio comunale se la sono giustamente fatta sotto. Non c’è legge sugli stadi che possa contrastare questo centro di potere, che ama i cantieri (da contemplare con le mani conserte dietro la schiena), ma solo quelli stradali e soprattutto detesta i rumori all’ora del riposino dopo mesdí.

  • Si, tolta la nostra saga, quanti rifaranno gli stadi in Italia?

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