martedì, Maggio 28, 2024
Il Gallo di CastioneNews

IL GALLO DI CASTIONE / QUEI DUE PUNTI LASCIATI PER STRADA URLANO “ACCIPICCHIA”

(Il Gallo di Castione) – Se io fossi il protagonista di una serie tv su Netflix sarebbe brevissima : – Non sentite urla strane provenire dalla boscaglia? Non sarebbe il caso di andare a controllare che succede ? – Col cazzo, mettiamoci comodi, venti gocce. Sediamoci… Fine della prima serie.
Del resto il sonno della impepata di cozze produce incubi. In uno di questi io urlo al mio amico Dino : “Ohhdino, non si combatte il tartaro, il barbaro e il vichingo con la pasta del capitano!”. Poi mi sveglio tutto sudato e prendo un altro Roipnol per tornare a dormire. Allora mi compare, stabile come i pomodorini sulle bruschette senza olio di palma, un’immagine sfocata di felicità ehh… Niente. Mi incasino pure i sogni.
Ma alla fine della giornata è notte, anche se la luna di notte non ci scalda più come quando eravamo romantici, come quando era un girotondo a far cascare il mondo…
Ma io continuo a sognare, to the moon and back, così allontano i mostri, continuo a dormire, non sono pigro, sono in modalità risparmio energetico, sono allergico all’universo.
Alla mia età Annibale invadeva l’Italia con gli elefanti, mentre io, oggi, sono caduto dal divano per prendere il telecomando sul tavolo.
Mi scuso per qualsiasi cosa che pubblico quando ho sete, del resto non bevo mica sempre, solo quando compio gli anni e quando non li compio, così cerco la verità, la verità che ti renderà libero, ma prima ti farà incazzare.
From another point of wiew, the football point, parliamo della partita giocata per la Festa del Lavoro. Sarebbe così semplice essere saggi: basterebbe pensare a qualcosa di stupido da scrivere e poi non farlo. Invece no: spinto dalla delusione per il risultato sfuggito, diciamola tutta. Stai vincendo due a zero, hai in campo il formaggio svizzero coi buchi e il campione dei Carpazi che non rientrano e costringono il Mudo e Bernabè a fare i mediani e i terzini e non pensi di assestare nell’intervallo la squadra con l’ingresso – che so io – di Juric e Camarà? Se i giocatori dotati di talento mettessero umiltà e sudore giocherebbero in Champions, ma nel calcio di oggi nessuno può permettersi di giocare solo con la palla. Delle volte non è il destino che fa pareggiare l’ultima in classifica sotto di due reti all’intervallo: sono le scelte di giocare sempre e di far giocare tutti, il Carpentiere for example, ha dato un contributo decisivo. Se quando vuoi provare a vincerla ci sta di provarci, a tre giornate dalla fine ci sta di difendere coi denti il risultato e ci sta che il tempo degli esperimenti sia finito. Se il falegname congolese servisse a qualcosa si aveva tempo di scoprirlo per strada, ora il tentativo demiurgico (di colui che crea) di scoprire nuovi talenti oscuri all’interno dello spogliatoio, mi sembra anacronistico ed inopportuno.
Quei due punti lasciati per strada urlano “accipicchia”, perché si doveva difendere il vantaggio come insegna la serie B, con carattere e con grinta: non è bello riscoprire una squadra che balla in tutù.
Il solito errore difensivo che ti aspetti solo sul campo degli amatori fra il portiere che non esce nella “sua area” e lo stopper ungherese che guarda spiovere lo spiovente con sufficienza ci costa il primo gol; il solito tiro della domenica (o del lunedì) ci costa il pareggio. In mezzo un paio di gol sbagliati con supponenza, e poi la solita giacchetta nera, reo di un’espulsione da ultimo uomo che non era l’ultimo e di un rigore non fischiato e nemmeno rivisto al VAR. Se le corna avessero le foglie, l’arbitro sarebbe sempre all’ombra, ma la colpa non è mica tutta sua…
Se contassimo i punti buttati via in questo campionato ci sarebbe da inquietarsi per la mancanza di voglia di vincere della squadra.
Delle volte facciamo fatica a non cambiare canale, ma anche se girate per la rabbia (dopo aver buttato via l’ennesima partita) sempre tifosi restate, se Guardate Masterchef date consigli a voce alta, criticate e poi bruciate l’insalata, non riuscite a far sorridere un sofficino, rischiate l’amputazione aprendo la scatola della conserva e alla fine non vi leccate neanche le dita. Ma perchè le donne non tornano in cucina, che con quei movimenti femministi han conquistato i diritti ma ci hanno condannato ai 4 salti in padella?
Me le sento ancora che proclamavano : Chi siamo noi? DONNE! – E cosa vogliamo? – Scarpe, Borse, Vestiti, Il principe azzurro, La Luna, L’amor che move il Sole e l’altre stelle. Ma intanto, inesorabile, inizia la stagione dell’anno in cui la prova costume è come la morte: sai che un giorno arriverà, ma vivi come se non dovesse accadere mai. Muore più gente trattenendo la pancia al mare che facendo il bagno dopo mangiato, eppure a maggio le palestre sono piene, le tute da ginnastica si moltiplicano per le piste ciclabili e alla fine anche a te vien voglia di fare un poco di ginnastica. Ma tra il dire “sabato mi sveglio presto e vado a correre” e il fare c’è di mezzo il “va beh ci sono ancora 36 weekend da qui a fine anno”Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

Stadio Tardini

3 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / QUEI DUE PUNTI LASCIATI PER STRADA URLANO “ACCIPICCHIA”

  • Se Buffon giocasse ancora un anno e pure titolare sarebbe un crimine. Basta per Dio! Ma avete visto che respinge sempre e solo centralmente e si tuffa sempre con un tempo di ritardo?

    • Giuliano Tavarez

      mia nonna in cariola e’ piu’ agile di buffon 😅

    • Stopaj (little cork)

      Meglio un….. “cribbio siamo stati eliminati dalla coppa irpef!”

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