sabato, Giugno 15, 2024
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BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / BUONA LA PRIMA

Il Parma 2.0 di Pecchia nella versione “senza Mudo” parte col piede giusto. Molto più veloce e scorrevole il gioco in avanti rispetto allo scorso anno, qualcosa da rivedere dietro

(Claudio Mastellari) – Finalmente si parte: per me è sempre una grande emozione tornare a scrivere per StadioTardini, ogni anno attendo la “chiamata alle armi” del Direttore che puntualmente arriva. Dunque anche quest’anno la pagnotta la portiamo a casa!

Battute a parte, dopo mesi di compiti a casa, ieri si è iniziato a fare sul serio. Il Parma a giugno, inteso come società, ha dimostrato di prendere una strada chiara e netta privandosi del giocatore più talentuoso della rosa: molte sono state le critiche, ma da ciò che si è visto nel precampionato e ieri mi pare che l’idea fosse azzeccata.

Più velocità nella manovra, più movimenti, più imprevedibilità, meno leziosismi. Esattamente ciò che serve in serie B, oltretutto mi è sembrato che i singoli giocatori si prendano più responsabilità, non avendo più un unico giocatore di riferimento che si porta tutto il Parma sulle spalle.

Tutti noi l’abbiamo amato, ma era effettivamente il momento di cambiare modo di presentarsi al fischio iniziale della terza stagione consecutiva di purgatorio.

Quest’anno abbiamo tutto per potere competere in alta classifica, compresa l’esperienza e gli errori degli anni passati, quindi avanti tutta, battaglia dopo battaglia ci saranno momenti di esaltazione e momenti in cui le cose non andranno bene, ma ricordiamoci che sarà solo alla fine che bisognerà giudicare il percorso.

Sempre FORZA PARMA! Claudio Mastellari

Stadio Tardini

Stadio Tardini

3 pensieri riguardo “BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / BUONA LA PRIMA

  • Rivogliamo Piovani a Bar Sport!!!!!

  • Triple-sec

    Se parliamo di Vazquez però dobbiamo dire qualcosa anche di Pecchia, di un mister (non caposcuola) che ci ha convinti che senza quel falso 9 che è stato l’uomo che ha realizzato più reti, più assist e paradossalmente da lui più utilizzato, il Parma sarà più veloce, più imprevedibile, più squadra e in ultima analisi più vincente. Mi sembra giusto sottolineare che Mr. Pecchia strategicamente l’anno scorso ha tenuto il Mudo in campo più di tutti i suoi compagni per godere insieme a lui la gioia di un’eventuale promozione e, nello stesso tempo, si è preparato la strada per scaricarlo (con parole al miele in stile presbiteriano) e ha costruito su di lui l’alibi dell’insuccesso…salvando in questo modo squadra, dirigenti e il suo stesso sedere. (Un delitto perfetto). Del resto non sarebbe stato altrettanto vincente se, legittimamente, se la fosse presa con DS o proprietà ad es per avergli consegnato un centravanti claudicante. Altrettanto strategicamente adesso però magnifica l’improvvisa crescita di Circati che ha millesimato per tutta la scorsa stagione come riserva di Balogh e Cobbaut (e che da Ottobre si è seduto 21 volte in panchina senza giocare e a cui sono state concesse solo 3 partite per intero) ma che ha iniziato il nuovo corso con i galloni da titolare… o di Man che in Aprile partiva sempre dalla panchina e in Maggio era sempre il primo ad essere sostituito. Se Pecchia fosse altrettanto bravo con le strategie di campionato come lo è stato in queste circostanze si potrebbero dormire sonni tranquilli. PS recentemente dicevamo che Mancini sconfitto avrebbe dovuto dimettersi…e invece Pecchia?

  • Però gli ultimi due mesi dello scorso anno abbiamo volato con El Mudo. È stato un pezzo importante di noi, ma ora siamo ripartiti bene senza di lui.

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