BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / CONCEDETEMI GIÀ DI SOGNARE
Con gli stessi marcatori il Parma regola, dopo la Feralpisalò, anche il Cittadella.
E’ presto per sognare, ma io mi porto avanti con i lavori… con i dovuti scongiuri…

(Claudio Mastellari) – Se come diceva Agatha Christie “un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, tre indizi sono una prova”, dopo le 3 gare ufficiali contro Bari, Feralpi e Cittadella, la squadra di Pecchia ha fatto capire alla maggior parte degli addetti ai lavori che durante l’estate si è lavorato molto e bene per stravolgere o quantomeno modificare in modo significativo l’atteggiamento offensivo, pur mantenendo l’ossatura principale della squadra.
Sappiamo bene che il tallone d’Achille del Parma dello scorso campionato era la capacità di sbloccare le partite quando si incontravano squadre chiuse con manovre prevedibili, poca velocità e imprevedibilità nei movimenti. Una manovra costante e precisa, ma quasi accademica, che non permetteva quasi mai di verticalizzare, a meno che non ci fosse un errore dell’avversario.
Con il coraggioso avvicendamento del fulcro del gioco (El Mudo mi sono ripromesso di non nominarlo più, nda) si sta presentando ai cancelli di partenza di questa serie B un Parma molto più cinico e convincente, una squadra che dà sempre l’idea che il gol possa arrivare da un momento all’altro, con qualsiasi interprete sia in campo.
Qualche incertezza di troppo si sta verificando nel reparto arretrato, mi auguro che con il futuro rientro di Valenti la situazione possa gradualmente migliorare, dal momento che la Società non mi pare sia intenzionata ad intervenire sul mercato nel reparto arretrato.
Ieri qualche insolita incertezza anche da parte di Chichizola, fortunatamente non determinante ai fini del risultato.
A meno di una settimana dal DERBY l’entusiasmo è in crescita esponenziale, bisogna però mantenere alta la concentrazione martedì sera a Pisa contro una squadra che si è dimostrata in forma smagliante contro una pretendente per il campionato come la Samp di Pirlo. Bisogna fare tesoro dell’esperienza dello scorso anno e non ripetere gli stessi errori: consapevolezza nei propri mezzi e forza mentale. Aspettando di vedere di cosa è capace il miglior Colak. Claudio Mastellari


Se aspettiamo Valenti siamo a posto. Dura affidarsi a gente che ha dimostrato tutta la propria incostanza in tre anni di Parma. Speriamo solo in Delprato e Circati, al momento “i migliori”.