IL GALLO DI CASTIONE / IL MISTER NON CE LA FA FAR GIOCARE SEMPRE GLI STESSI CENTRALI: IL PROSSIMO STOPPER SARÀ BERNABÉ…
(Il Gallo di Castione) – Il sabato in serie B ha qualcosa di divino. La domenica qualcosa di divano. Dal quale, dattilograficamente parlando, scrivo articolonzi a mia insaputa, nei rari momenti in cui non mi riposo, gli alieni mi impongono di commentare la partita del giorno prima.
Non credete mica agli esperti del pallone improvvisati: credete solo a fonti più attendibili di loro, tipo Paolo Fox.
Vi dicevo che stavo dormendo beatamente, poi mi ha svegliato il pianto di una fetta di tiramisù in frigo, così mi son messo a dietro per fare questo scritto: lo faccio per divertirmi, per distrarmi dalla vita quotidiana, per prendere la vita con ironia, perché amo scrivere.
Voglio solo, insomma, diventare ricco da fare schifo (per San Lorenzo ho espresso questo desiderio, ho già i miei problemi, disse la stella mentre cadeva), però ci sono quasi: al momento faccio solo schifo, ma son sicuro che le cose cambieranno in quanto la vita è una ruota, per alcuni del pavone, ma io probabilmente son su quella del criceto: passo il mio tempo tra l’essere la goccia che scava la roccia e la goccia che fa traboccare il vaso, da grande voglio fare la lumaca che attraversa l’autostrada…
Ma vediamo cosa è successo col Cittadella.
Il rumeno di sinistra continua a soffrire di invidia penis, e nello sforzo di far vedere che ce l’ha più grosso, non molla la presa e non la passa mai.
E pesa, tremendamente, pesa al confronto, la magia dell’esordiente Crociato Begić, che dopo un numero da funambolo la dà via subito (come la consorte dell’arbitro) e favorisce il raddoppio.
Ma ancora meglio l’altro nuovo arrivo, con Chichi che urla (dopo 15 secondi) parti, parti, che la lancio lunga. Così Pilo è partito e si è procurato il rigore.
Il formaggio Svizzero coi buchi è andato maluccio ed insieme all’apprendista bomber non superano l’intervallo: a volte giocano quasi svogliati e mi fanno arrabbiare, poi guardo i peperoni imbottiti nella padella e mi passa tutto. Ci è da dire che sono due massicci e che ci vuole del tempo per vederli in forma, speriamo prima di Pasqua.
La difesa. Secondo me il Mister non ce la fa mica a far giocare sempre gli stessi centrali, il prossimo stopper sarà Bernabè. Il quale pare trovarsi meglio a fare il regista, la mezzala, il centrocampista avanzato con libertà di segnare, ma il Mister ha le sue idee…
Sapete perché scrivo le cazzate? Perché se scrivessi tutto quello che mi succede, tutto quello che sento, tutto quello che provo, niente, non cambierebbe un cazzo, ma non sarebbe un articolonzo del Gallo.
Tornando alla partita del pallone, ci sono i soldatini che non sbagliano un colpo, come il centrocampista argentino e l’altro italiano in campo. Benek fa un altra grande partita da tuttocampista e Kuly, parte male, ma poi si ripiglia e ne esce alla grande.
La morale è che dopo due partite e due rigori a favore (l’anno scorso non ce li avrebbero dati) non abbiamo subito gol, ma soprattutto grazie all’imprecisione degli avversari e al fato amico; siamo primi in classifica in solitaria (quanti anni fa era successo ?) e dobbiamo ancora crescere come forma fisica e affiatamento soprattutto (sigh…) in difesa.
Intanto godiamo il momento, ma non dimentichiamo che DOBBIAMO vincere il derby. Ho pregato la Madonna di Cogolonchio per il buon esito, così facendo ho contribuito a dare al potere ecclesiastico un’ingerenza sulla nostra vita, alla pari del potere del governo e giudiziario che si fa fatica a capirlo.
In tema di derby, uno dei tre poteri dovrebbe stigmatizzare o giudicare chi tifa Reggiana per rendere omologhi i sentimenti dei Parmigiani ai sentimenti comuni. Come quando da piccoli decidono di battezzarci: non è sufficiente nascere a Reggio per far crescere i figli reggiani a loro insaputa, condannandoli a una vita infelice in attesa di un derby ogni dieci anni per trovare rivalsa alla loro infelicità. Così si ritorna alla contraddizione fra libero arbitrio e volere divino. Dio non può volere che tu sia tifoso della Regia perché Dio è buono: quindi chi sceglie per libero arbitrio di essere un testa quadra non esce dall’ossimoro (es. di ossimoro “lucida follia”, oppure “tifoso reggiana”).
In questi giorni gira sto quesito: lo stesso che domandava “Secondo te, è meglio fare sesso al primo appuntamento, o dare spazio ai nostri pensieri e tramutarli in destino?”, ora si chiede “Ci stai a perdere il Derby e ad andare in serie A ?” Gli ho risposto: “Secondo me è meglio la parmigiana di melanzane”, ma son convinto che sto tipo si fa una pippa con la sinistra mentre legge un libro di Baudelaire.
Per fortuna che la crisi volge al termine, come ci dice il ministro dell’economia parlandoci di una piccola ripresa per il culo...
Non sto diventando saggio, ma cauto: la vita insegna e io prendo disappunti, è un po’ come la scatola di latta dei biscotti Danesi, tu la apri per prendere i biscotti e invece ci trovi ago e cotone, ricordatevi che in fondo siamo sempre quelli che avevano la crostatina sbriciolata nello zainetto di scuola.
Ci vediamo a Pisa e, oltre a vedere la partita, se arriviamo in tempo, diamo anche un’aggiustatina alla Torre… Il Gallo di Castione


Grande mauri, numero uno
Prima testa al Pisa che la squadra vista a Genova è bella tosta, poi le Teste Quadre.
Pederzoli nel lavorare per la Cremerdese a tempo ormai pieno (con anche discreti risultati ammetto), dopo 3 mesi di nulla riesce tra oggi e dopo domani a trovare un paio d’ore per prendere i 3 giocatori che Pecchia chiede da giugno?