martedì, Aprile 23, 2024
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IN MORTE DI ORAZIO RANCATI, il ricordo di Gian Carlo Ceci

(Gian Carlo Ceci) – È morto Orazio Rancati: ci lascia una leggenda Crociata.
Con lui avevo un bellissimo rapporto, uno dei più continui e migliori fra gli ex Crociati inizio anni settanta e lo tenevo informato di quel che succedeva a Parma e al Parma.
Chi l’ha visto giocare non lo dimentica.
Di scuola interista, per tre anni ha vestito la maglia Crociata ed è stato il beniamino del Tardini contribuendo, in modo decisivo, ai successi della nostra squadra, specie quando il Parma venne rifondato, nel 1969, da sette industriali che acquisirono la Salvarani, società che aveva vinto il campionato di Promozione, e poi dopo aver acquistato il marchio dal disciolto Parma A.S. modificarono, il primo gennaio 1970, il nome in Parma A. C.
Una squadra che i meno giovani, sicuramente, ricordano e che, grazie al fondamentale apporto di Rancati, vinse nettamente il campionato di serie D e ritornò subito fra i professionisti.
Orazio era una mezzala atipica e aveva uno stile inconfondibile: oltre a costruire l’azione riusciva a finalizzarla, come dimostrano le tante reti che ha segnato (40 in 95 partite) in maglia Crociata.
Persona affabile, simpatica e gentile, anche se viveva a Sondrio si interessava e seguiva molto il Parma ed era sempre in contatto con la nostra città dove veniva spesso a salutare gli amici e i compagni di una squadra indimenticabile.
Addio Orazio da giocatore hai fatto scrivere memorabili pagine di storia del Parma. Gian Carlo Ceci

Stadio Tardini

Stadio Tardini

5 pensieri riguardo “IN MORTE DI ORAZIO RANCATI, il ricordo di Gian Carlo Ceci

  • R.I.P

  • Io che sono vecchio mi ricordo che andai a vedere in un tardini murato l’esordio di mora in serie d col parma, parma fanfulla 3 a 0, tripletta di Orazio rancati

  • L’ho visto giocare e ricordo un suo gol di tacco …. Quando la curva era 5 gradini di cemento, la pista di atletica in cenere, si saltava il muro per non pagare e quando in autunno la nebbia copriva metà del campo…

    • Siberianhusky

      La prima volta che andai al Tardini battemmo 1-0 il Rovereto con un suo goal.
      Era il più bravo giocatore del Parma di allora

  • Sabrina Rancati

    Grazie Giancarlo per il bellissimo articolo in ricordo di mio papà Orazio.
    Diceva sempre che il Parma è i suoi tifosi gli hanno regalato gli anni più belli della sua carriera calcistica e lì ha lasciato un pezzo del suo cuore.
    Un abbraccio

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