sabato, Luglio 20, 2024
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L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE di Luca Tegoni / STRABILIANTE PERCENTUALE DI REALIZZAZIONE SUL NUMERO DI TIRI (HIGHLIGHTS)

(Luca Tegoni) – Dopo il pareggio di Castagnetti le sensazioni sono rimaste positive, anzi ottimistiche. La possibilità di vincere non si esauriva.

Certo che vedere una barriera schierata a metà lascia un po’ perplessi, indipendentemente dalla deviazione determinante.

Il primo tempo sopravvive per le due marcature, una per parte, annullate.

Non dimentichiamo il passaggio sbagliato di Chichizola che avrebbe potuto causare il vantaggio della Cremonese. Se il portiere deve partecipare al gioco con i piedi, come e più di altri giocatori, è inevitabile che commetta degli errori. Aspettiamoci altri brividi.

Le due squadre giocano una partita di “mezzo”, con scarsa attitudine al comando e buona predisposizione alla cautela. La partita non è mai spenta, ma nessuna delle due squadre alza il ritmo.

Nel secondo tempo, dopo dieci minuti, Hernani riesce finalmente a colpire la palla come sperava da tempo. La palla parte violenta e a pochi metri dal portiere cambia traiettoria. Parma in vantaggio (0-1).

Pareggia su punizione dopo dieci minuti Castagnetti e la partita torna in equilibrio (1-1). Per poco.

Il Parma recupera palla dopo un tentativo d’attacco della Cremonese, Chichizola lancia per Benediczak che gira di testa per Bonny che la controlla e poi serve sulla corsa Sohm. Tergiversa un po’ nell’avanzare poi scarica in area per il taglio di Man che si presenta solo davanti al portiere e mette la palla in rete con un colpo sotto. Esultanza per pochi secondi, il tempo necessario perché il guardalinee alzi la bandiera per indicare il fuorigioco. Si resta in attesa del VAR. In diretta sembrava fuorigioco ma le righe colorate del VAR ci regalano la soddisfazione della serata, gol valido e doppia esultanza.

A questo punto la partita cambia e diventa piuttosto sconclusionata soprattutto negli ultimi dieci minuti quando la Cremonese preme, o cerca di premere, con più veemenza mettendo vari palloni in mezzo all’area.

La difesa del Parma regge senza correre pericoli ma è strano come ogni rinvio non superi i venti metri dal punto del calcio, la palla non si allontana resta sempre nei paraggi.

La partita termina con la vittoria del Parma a Cremona per due a uno. Gol di Hernani e Man nel secondo tempo. Percentuale di realizzazione sul numero di tiri strabiliante, vicina al 100 per cento. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

5 pensieri riguardo “L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE di Luca Tegoni / STRABILIANTE PERCENTUALE DI REALIZZAZIONE SUL NUMERO DI TIRI (HIGHLIGHTS)

  • Spero che questo gol sblocchi definitivamente Man. è forse il primo gol veramente decisivo che segna a Parma, tolto quello contro il Cagliari di aprile 2023.

  • Triple-sec

    Con Krause e Antonio Porta, Pecchia parla in Inglese. Col primo per necessità col secondo per vezzo, ed esercizio ma quando occorre cautela con Antonio si esprime in cockney anche se Antonio non lo capisce. Pecchia ha infatti compreso di essere da tempo spiato. Questa settimana la cimice che una complice ha installato a Collecchiello dai tempi di Liverani, sembrava non funzionare più. Quando i 2 si incontravano al calar del sole la telecamera nascosta li riprendeva in gesti amicali, pacche sulle spalle e la registrazione intercettava solo 3 parole comprensibili…. End of diversions, end of diversions (fine delle deviazioni) sembravano dirsi e ripetersi tra cenni d’assenso. Tutto il resto era impenetrabile. Abbiamo allora contattato Vicente D.B. che oltre a essere un amico e un grandissimo nel suo campo è anche un nostro affiliato per chiedergli di telefonare a Benitez ed avere qualche ulteriore indizio. Purtroppo, lo Spagnolo era di cattivo umore e si è negato allo Spagnolo litigando un pò. Poche ore prima dell’ingresso in campo la fortuna però ci ha regalato di assistere a distanza ad un colloquio tra il mister ed un suo terzo cugino venuto in visita di piacere nella nostra città. “Oggi la famo normale” sembrava pronunciare Pecchia ad Enea, sottovoce con la mano davanti alla bocca. E così, alla fine, la soluzione dei cripto messaggi era più semplice che mai e sotto gli occhi di tutti o, di molti. Letta la formazione anche noi capimmo. C’era Bernabè, Man, Sohm, DelPrato, Bonny mancava solo Circati. E da qui mi aggancio alla ricostruzione dell’angolo della leggerezza esemplare come sempre. Aggiungo solo che Hernani che è una persona molto sensibile per troppa leggerezza (quella richiesta da Pecchia) usava spedire palloni oltre le nuvole, in mondi sconosciuti, ieri invece è riuscito ad abbassare il tiro un po’ perché era incavolato con la moglie poco parsimoniosa un po’ per l’inflazione. E’ stata una partita lenta ma intensa quasi come un fado di Lisbona e giocata con intelligenza.

    • Luca tegoni

      apprezzo particolarmente il paragone do jogo de ontem ao Fado. vivii em Lisboa e arredores por 5 anos. Viva Amalia

      • Triple-sec

        Obrigado. In effetti l’ultima era l’unica frase che avesse senso.
        Entao tiveste sorte de estar la… Io purtroppo sono solo passato da Lisbona e dall’Alfama ma apprezzo il Fado di Amalia e Teresa da molto tempo e ho visto Lisbona attraverso le parole di Saramago.
        Viva Amalia, Teresa e Josè

  • agh capis nienta in col chi scrivon chi profesor chì. comunuqe io preferisco il cockney alla panna e pistacchio, mentre il fado mi piace ben cotto. Agli arredores, infine, preferisco gli armocromisti ma non per 5 anos, me ne basta già uno con le sue emorroidi

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