domenica, Giugno 16, 2024
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PECCHIA: “NON E’ UN PASSO FALSO. IN CAMPO CI SONO ANCHE GLI AVVERSARI…” (VIDEO)

(www.parmacalcio1913.com) – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, rilasciate al termine della partita Venezia-Parma, valida per la nona giornata del campionato Serie BKT.

Non è un passo falso, ci sono anche gli avversari in campo. E’ stata una partita bella con tante occasioni, una partita molto aperta. Abbiamo avuto la possibilità di andare in vantaggio e subito dopo c’è stato un doppio vantaggio. Nella finestra più importante il Venezia ha avuto maggiore forza, più voglia di prendere i tre punti. Ma ho visto anche tante cose positive, bisogna continuare a lavorare così. La reazione sul 3-1? Tante cose positive, ripeto. Abbiamo commesso degli errori, abbiamo subito gol ma c’è stata una grande reazione. Nella parte più delicata del match, in alcune situazioni, il Venezia ha avuto la meglio. Poi la voglia, anche sul 3-1, di riprenderla e di fare le nostre cose è un merito della squadra. Faccio i complimenti ai ragazzi, in campo c’era un bel clima che ha spinto molto il Venezia, la squadra ha voluto fare la prestazione e ce la teniamo stretta. E’ più importante questo aspetto di tante altre cose, ma quando si perde fa sempre male”.

Stadio Tardini

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6 pensieri riguardo “PECCHIA: “NON E’ UN PASSO FALSO. IN CAMPO CI SONO ANCHE GLI AVVERSARI…” (VIDEO)

  • Finalmente è arrivata la prima sconfitta. Il momento più importante della stagione è rappresentato dalla gestione di queste 2 settimane prima della gara con il Como.

    Sarà importante superare questo momento per capire se veramente quest’anno, questa squadra può ambire a fare il cosiddetto salto.

    Contro una squadra fisica come il Venezia si è sentita eccome la mancanza di uomini che possano fare filtro a centrocampo e infatti la difesa è crollata (prima volta in stagione).
    A parte Pederzoli, tutti temevamo il momento in cui Estevez avesse il raffreddore ed ecco puntuale, è arrivato il gelo.

    Il resto a mio avviso lo ha favorito Pecchia che non ha saputo leggere la necessità di schierare Circati al centro della difesa e Colak al centro dell’attacco.

    Incommentabili poi le prove dei due discendenti del Conte Dracula, ma ormai neppure più il loro procuratore crede davvero in un salto di qualità nella loro carriera.

    Nulla è perduto, ma la prossima gara sarà la più importante del campionato, ci dirà che il gruppo unito visto fino a qui, saprà ricomporsi dopo la prima sconfitta.

    Avanti crociati

  • “Davanti loro sono molto forti” dice Del Prato.
    Ma non non abbiamo Mbappè Bonny? Quanti gol ha fatto? Ma per giocare Ciolac titolare cosa deve succedere? Partipilo sono tre anni che non si ferma. Arriva qui e si fa male subito . E nelle rotazioni dei cambi entra il piplone Mihaila e si gioca in 10.

    • Davide sei patetico

  • D’accordo con il mister. In fin dei conti sono comunque arrivati 7 punti in 4 partite dal ciclo di ferro e siamo primi in classifica.. Non possiamo di certo lamentarci.

    • Saccanigiorgio

      Credo abbia ragione Luca una sconfitta ci voleva dobbiamo restare con i piedi per terra importante non abbattersi e capire che una partita si può perdere e ricominciare, in fondo siamo primi quindi Forza crociati

  • La sconfitta prima o poi doveva arrivare, ci metto la firma perdere una gara ogni 9-10 partite. Come detto giustamente dal mister ci sono anche gli avversari che aiutati un po dalla buona sorte hanno avuto gli episodi a favore (se entrava il palo preso da Benek dopo 10 minuti la storia era diversa ed inoltre c’era un secondo rigore per il fallo su Di Chiara), ma questa era tranquillamente una gara che poteva finire in pareggio, il Venezia non è stato superiore, ha giocato al 110% mentre noi forse al 50% delle nostre possibilità. Ho visto un po di stanchezza derivante dalle tante partite ravvicinate soprattutto in Bonny e Sohm, mentre qualche assenza (soprattutto Partipilo ed Estevez) ha tolto un po di alternative.
    Le note positive sono la continua crescita di Bernabe, migliore in campo del Parma, di Di Chiara che si conferma un giocatore di livello per la categoria, la confidenza con il gol di Benek, oltre ad una squadra che non muore mai e lotta sino alla fine.
    Con il senno del poi c’è stato anche qualche errore di formazione forse Colak e Circati andavano fatti giocare al posto di Bonny e Osorio ma sono dettagli.
    Non è successo nulla, avanti tutta, che la sconfitta ci serva per migliorare.

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