GRAZIE A TUTTI, di Gabriele Majo
(Gmajo) – Dentro la calza della Befana, dunque, ho trovato la notula d’annunzio ufficiale del Parma Calcio che sancisce, per le motivazioni apportate, la interruzione del rapporto di lavoro del sottoscritto, ringraziandomi per il proficuo contributo lavorativo profuso, con professionalità, passione e spirito di servizio. Aggiungerei, pure, originalità, che, a mio modo di vedere, rappresentava un ulteriore tratto distintivo del piano editoriale portato avanti nel tempo, nel rispetto del mandato ricevuto, con l’obiettivo di incrementare il senso di appartenenza al club dei giovani calciatori e delle calciatrici, delle loro famiglie, degli sportivi e dei tifosi e degli addetti ai lavori che potevano trovare un emozionale completo racconto delle loro gesta.
Cristina Romanini, ex calciatrice e dirigente del Parma Femminile, nel commovente indirizzo di saluto che mi ha rivolto attraverso le pagine della Gazzetta di Parma, con lo scritto ospitato venerdì 5 gennaio 2024 nella rubrica Lettere al Direttore, penso abbia saputo cogliere e trasmettere l’essenza di quella da me sempre interpretata come una missione e la ringrazio per averlo esternato, in maniera spontanea, onestà e sincera. Lei, come i dirigenti accompagnatori delle squadre giovanili sia femminili che maschili, sono stati assai preziosi per me, consentendomi di coprire, ogni weekend, tutti gli avvenimenti agonistici, come se fossi stato presente sul posto. Con la mia meticolosità, che spesso poteva esser confusa per pedanteria, cercavo di ottenere da loro, a qualsiasi ora del giorno e della notte, informazioni il più possibile precise, per mettere in quella che consideravo una gazzetta ufficiale del club tutti i tabellini e il resoconto delle partite, complete di foto, magari amatoriali alle volte, oltre a quelle professionali di Fabio Patamia, Corrado Benedetti, Luca Amedeo Bizzarri). Tra i format anche i video degli ingressi delle squadre in campo, con i più piccoli che nei cerimoniali potevano emulare i più grandi visti per televisione o nei moderni highlights.
Una delle idee di cui più vado orgoglioso era quella di seguire e documentare i primi passi dei Crociatini in azzurro al Centro Tecnico Federale di Coverciano, raccogliendo, alla fine, le loro emozioni: ricevere in queste ore attestati di stima da parte dei loro genitori è la dimostrazione della bontà dell’iniziativa (sempre per via di quel discorso sul senso di appartenenza…). Nessun altro club ha mai svolto un servizio del genere: anche questo era un modo per tenere alto, nella sua unicità, il vessillo Crociato.
E’ un piacere, in questa sede, ringraziare anche tutti i vari organi di stampa che mi hanno consentito di poter leggere da vivo, quello che di solito si usa scrivere solo dopo che uno è passato all’altro mondo: ho avvertito, nelle loro parole, stima, affetto e vicinanza, dandomi consapevolezza di aver fatto qualcosa di buono. Sperando di non dimenticare nessuno desidero citare Francesco Lia, direttore di Sportparma.com che per primo, ravanando nello spazio commenti di StadioTardini.it, ha trovato lo spunto per realizzare il suo piccolo scoop. Poi Francesca Devincenzi direttrice di ParmaPress24.com, quindi Michele Ceparano della Gazzetta di Parma.
E poi, via via, Francesco Nani di Parma Repubblica, e il blogger Luigi Boschi, Francesca Caggiati de La Gazzetta dell’Emilia, Chiara Corradi direttrice de Il Parmense, Guglielmo Trupo di Parma Today e Forza Parma, i colleghi di RTA Video Taro, che, come da loro ricordato, nella passata stagione, così come anche 12 Tv Parma, trasmetteva in differita le partite delle Crociate in Serie A.
In questi anni, un grande apporto al movimento femminile, lo ha anche dato San Marino RTV che, attraverso Elia Gorini e Paolo Crescentini nella trasmissione Passione Calcio, hanno spesso ospitato il Parma Femminile, realizzando, tra l’altro, la telecronaca diretta della partita di promozione in serie C della squadra allenata da Coach Ilenia Nicoli.
Già, le dirette: grazie a Franco Ricci (Coach 6100) abbiamo trasmesso in streaming innumerevoli partite delle giovanili e femminili del Parma Calcio, raggiungendo negli appositi canali YouTube dedicati, ragguardevoli visualizzazioni, malgrado non avessimo il traino dei social. Ma, al di là dei numeri, comunque eccellenti, quello che contava di più per me era garantire un servizio alle famiglie, ai tifosi, agli sportivi, ma anche alla proprietà americana e ai giornalisti: innumerevoli le partite seguite da cronisti non presenti sul posto, ma davanti al monitor e dunque messi nelle migliori condizioni possibili per parlare (anche) delle altre squadre del Parma Calcio.
Le interviste a fine partita a Mister Cesare Beggi (e a tutti gli altri) erano diventate anche spunto per collaboratori tecnici, dirigenti e ragazzi per simpatiche imitazioni, a testimonianza di quanto fossero radicate e seguite nell’ambiente.
Ma tutto questo, ora, appartiene al passato: adesso, a pochi giorni dai 60 anni, dovrò, ancora una volta, reinventarmi: ho mandato, a questo proposito, nei giorni scorsi, una letterina a Babbo Natale, che ho la presuntuosa certezza essere uno dei più affezionati lettori di StadioTardini.it: lui sa quanto desideri un percorso circolare per la chiusura della mia analogica carriera e spero davvero che mi possa accontentare.
Infine, last but not least, desidero ringraziare tutti coloro che in queste ore, con messaggi, telefonate, testimonianze, commenti social mi hanno fatto sentire una bandiera del Parma quasi come Lucarelli o Melli: e per uno che non va in campo è una emozione non da poco… Grazie a tutti. Gabriele Majo






Buongiorno e un grande In bocca al lupo, Gabriele.
E’ bellissimo leggere i commenti che hai riportato.
Hai guardato se la befana ha portato qualcosa stamattina?
Ciao e a presto… e presto ti rivedremo al lavoro!
lamberto
Parma, 6 gennaio 2024
Speriamo che Babbo Natale esaudisca il tuo desiderio, perché il calcio, di qualsiasi genere o categoria sia, non è lo stesso senza Majo. Quello che riesci a far vivere con la tua voce particolare, il tuo carattere e la dedizione estrema verso il lavoro che fai, è cosa unica nel suo genere. Colgo l’occasione per ringraziarti per tutti gli anni che ci hai dedicato e per quello che ci hai trasmesso.
Fiera di averne fatto parte per un non tanto breve, ma remoto, tempo.
Un saluto da Bologna a un collega, un amico, un professionista. Buon tutto. Alberto Bortolotti
Ancora una volta tengo a dire grazie a lei direttore. Lei per me sara’ sempre e solo il direttore del parma calcio 1913. Quello che conosco io quello con cui ho collaborato in tutti questi anni. Non solo IL DIRETTORE ma anche un amico e di questi tempi non e’ una cosa da poco nella vita e nel calcio. E’ stato lei l’anno scorso a portarmi a Parma. Ancora prima che arrivasse la piramide apicale (cito testualmente quello che mi e’ stato detto, bisogna stare attenti quando si parla), mi riferisco a Martines Aurelio Notari. Tengo a precisare che io ho accettato “solo” perche’ conoscevo lei e nessun altro del parma calcio. Avevo diverse opportunita molto migliori del parma calcio ma non ho avuto esitazioni ad accettare la sua proposta. Mi ha chiamato per il settore giovanile ma sono andato anche in prima squadra d’accordo con il responsabile della comunicazione Fabrizio Cometti. Ho accettato la sfida per me impari ma la sua fiducia mi bastava e mi dava il coraggio di mettermi in gioco nel parma calcio. Ce l’abbiamo fatta? Credo di si. A mio giudizio promossi a pieni voti. Anche la figc si e’ accorta del grande lavoro che e’ stato fatto a parma nell’area della comunicazione. Peccato che solo il parma abbia raccolto gli onori e le celebrazioni a livello internazionale senza che seguisse un minimo di gratitudine e di riconoscenza verso chi si e’ adoperato e ha lavorato contro tutto e tutti (anche all’interno della societa’ stessa). Immagino che per lei sia stato un colpo basso, tremendo da incassare, forse il piu’ difficile da assorbire per aver raggiunto nel tempo con merito e professionalita’ l’incarico di responsabile dell’ufficio stampa. Vedere andare in fumo anni di lavoro di sudore di impegno di lotte per il bene supremo del parma calcio deve esserle costato tantissimo. Ha sempre pagato di persona un prezzo altissimo ma fedele ai suoi principi professionali ha sempre combattuto e uscito vincitore a testa alta. Sono straconvinto che e’ un arrivederci che sapra’ tornare ancora in cattedra perche’ si puo’ perdere una battaglia ma un generale come lei non puo’ perdere la guerra. La motivazione che in una nota ufficiale del parma hanno divulgato sul sito della societa’ e’ una presa in giro un insulto un’offesa al tifoso alla gente di parma a chi conosce Majo gabriele, ma tant’e’ in questa societa’ si compra tutto anche la serie A femminile per poi retrocedere subito, con la sampdoria che si salva nonostante la situazione fallimentare incombente e il pomigliano degli ex che sta ridendo ancora adesso a crepapelle per la lezione di calcio che ha inflitto al parma calcio femminile. Si vuole apparire nei mondi dorati dei social con numeri esorbitanti, tik tok instagram, facebook, x, dove la realta’ e’ fittizia e chi non e’ allineato ai social non e’ al passo con i tempi. Adesso impera l’intelligenza artificiale. Io e lei abbiamo vissuto con la nostra intelligenza educati con sani principi di rispetto verso tutti, non saranno le nuove generazioni a insegnarci a vivere e a stare al mondo. Abbiamo dimostrato e continueremo a dimostrare che non saranno certo i “pivellini” a darci lezione di calcio. Anzi sara’ piu’ facile continuare a fare calcio finche’ ci saranno i dilettanti nei professionisti. Con stima e affetto Franco Ricci
Krause è impazzito.
Per il calcio giovanile e per le donne, Maio era il meglio del meglio e Krause che fa?
Lo licenzia
Che pazzia
D’accordo al 100% con te Claudio… solo che non capisco perché Gabriele non è più al Parma Calcio..
qui non c’è giustizia…negazione totale di una carriera dedicata al Parma Calcio…
Forza Gabriele Parma Calcio,
Forza Parma
Grazie per la professionalità e la passione che hai sempre messo messo nel tuo lavoro, hai creato per i ragazzi ricordi indelebili che li accompagneranno nel futuro. In bocca al lupo per tutto. La mamma di un ex crociatino
Ciao Gabry, non pensarti e vederti più nel Parma, mi dispiace moltissimo.
Ricordo ancora con piacere la “trasferta” a casa Ghirardi con l’ex collega stravagante Enrico Boni e qualche tifoso (30/35 persone), tu a bordo piscina ad intervistare il presidente, il piccolo rinfresco e il pellegrinaggio a Fontanelle suggerito dalla mamma di Tommaso. giornata piacevole terminata con un bagno nel lago di Garda.
In quell’occasione ho proprio visto il tuo attaccamento al Parma e confermato in questi anni. Dispiace!
Ti auguro tantissime soddisfazioni!
In bocca al lupo.
Driver Lorenzo
Caro Majo, pur non conoscendola di persona come qui tanti altri, mi fa piacere poterla ringraziare, anche solamente per lo spazio che ci lascia a disposizione per poter farneticare di calcio in libertà.
Come ha detto lei, pure originalità … ahi ahi ahi … questa non si perdona a nessuno, questo pare essere il nuovo mondo che hanno conquistato per noi, tutti apparentemente alla ricerca di unicità di pensiero, di modi e comportamenti ma, se poi ci si trova in quel frammento di originalità dove si è realmente diversi, l’angoscia generata dall’ originalità gioca brutti scherzi, ci si sente soli, non ben amalgamati al tutto, per cui meglio tornare nei ranghi e battere la superstrada a quattro corsie del pensiero comune, abbuffarsi dei soliti clichés e perchè no, un po’ di retorica che non guasta mai.
Resista … j’en lor ch’ n’ an capì njént … a presto da qualche parte.
Quello che ti è successo dovrebbe far capire ai tifosi crociati che il giorno in cui Krause si sveglierà non avendo più interesse per il Parma Calcio,mollera’ tutto e tutti fregandosene della maglia o di aspetti sentimentali……all’americano di Parma e la sua gente non gliene può fregar di meno!!!!!
Grazie di tutto Gabriele!!!!!
Troverai certamente il modo per reinventarti.
Grazie di tutto. Un abbraccio.
Uomini forti destini forti ❤️
Ti vogliamo ancora in tv con boni e angella
Ciao Gabriele, ci siamo conosciuti allo stesso tavolo di una pizzeria a Salsomaggiore condividevano lo stesso tavolo per un amico comune, Alessandro.
Ti ho sempre rispettato come persona e giornalista ma vorrei tu sapessi che mi spiace enormemente che un’altro pezzo di storia si interrompa, bruscamente…
Un sincero augurio per quel che vale, che tu possa avere ancora soddisfazioni perché persone come noi(si siamo quasi coetanei..) meritano rispetto per ciò che hanno seminato nel mondo sportivo e non.
Buon 2024…
Caro Gabriele grazie per tutte le partite delle giovanili che vi sono guardato grazie alle tue
riprese e al tuo lavoro sempre puntuale … Krause si conferma per l’ ennesima volta come
“omino” dal portafoglio grande … avrei preferito dire “grande presidente” con il portafoglio
piccolo come il nostro Ernesto Ceresini … ma purtroppo questo scellerato conferma la sua
bassa “qualita’” con le sue solite scelte fredde ed insensibili nei confronti della storia del
Parma … ad ogni modo grazie di tutto e buona fortuna!
Rinnovandole il dispiacere per la sua uscita dal Parma calcio le rinnovo anche e sopratutto il mio disappunto per il futuro della nostra squadra del cuore. Perche pur non conoscendola e stando un po lontano dall’ambiente ( castelnuovo di garfagnana ) in provincia di Lucca… capisco benissimo pero’ che sicuramente lei tiene VERAMENTE al parma!!!!!!! Come noi tifosi!!!Chi invece e’ ora in organico societario non credo… o quantomeno una piccolissima parte ci tiene VERAMENTE! E questa proprieta’ non mi fa stare tranquillo, nonostante la solidita’ economica che puo avere….. sa quale sarebbe il mio principale desiderio? Sapere cosa ne pensa veramente Marco Ferrari…. E se e’ pentito o no della scelta fatta cedendo la societa’ a un americano cosi…… ripeto nonostante la solidita’ economica….
Ovviamente so’ che la scelta di Ferrari propendeva per una proprieta’ tutta parmigiana… ma ha spiegato abbondantemente che non e’ stato possibile per vari motivi… e io aggiungo purtroppo….
Caro Antonio,
non credo che Ferrari possa essersi pentito nel senso etimologico della parola, nonostante Krause si stia spesso rivelando empatico come un arbusto di rovi tra le gambe e in sintonia con la città di Parma come l’ananasso sulla pizza. Semplicemente, non c’era alcuna alternativa ad accettarne la proposta. Krause garantiva solidità miliardaria al club e la volontà di investire centinaia di milioni sulla squadra e nelle infrastrutture. Ed il calcio contemporaneo ad alti livelli è diventato troppo “grande” per essere gestito da proprietà locali o familiari. Tanto più da una cordata tenuta insieme da rapporti di amicizia personali. Un tempo una stagione andata male significava lasciare sul tavolo un paio di milioni. Oggi il conto di un’annata storta è nell’ordine dei 50/100 milioni. cifre che vanno al di là di essere piocioni o meno, ma sono semplicemente fuori dalla portata di ogni famiglia cittadina, anche delle più solide. Forse solo uno dei soci di Nuovo Inizio avrebbe potuto sobbarcarsi il peso economico di un rilancio a lungo termine, ma non si è mai riusciti a convincerlo a fare di più di quanto garantito.
Se poi torniamo a quel periodo, penso che alla stragrande maggioranza dei tifosi, interessasse di più il poter competere in futuro ad alti livelli, che avere una proprietà tifosa, appassionata e legata a tradizioni e persone che hanno fatto la storia del club. Se Ferrari e compagnia avessero rifiutato, in nome di un calcio “povero e parmigiano”, sarebbero stati linciati in pubblica piazza, non senza ragioni.
Quindi non credo Ferrari si sia pentito. Era l’unica opzione razionale ed e’ stata percorsa con disciplina, pensando al meglio per il Parma Calcio e completando la missione di Nuovo Inizio, nata per dare un futuro al club dopo il disastro combinato da Tommaso Ghirardi.
Certo, al tempo stesso credo sia stata una decisione sofferta, presa con la consapevole “malinconia” che il calcio cittadino che sarebbe stato in futuro sempre più lontano dai tempi gloriosi di Ernesto. Ma queste sono romanticherie che interessano a pochi. Un saluto ad Antonio e un grande in bocca al lupo a Gabriele Majo, ultimo dei moichani!
Grazie dell’esaudiente e precisissima risposta al cugino di Ferrari….. eheheh….
Si tutto vero… ai tempi della cessione ci saremmo tutti incavolati con Nuovo inizio se non avesse ceduto a questo americano…. Troppo americano… chiamiamolo cosi…. Poi col senno di poi e’ piu facile parlare… quindi mi taccio. Anche perche’ aveva ed ha assicurato solidita’ economica e progetto a medio-lungo termine… anche se purtroppo e’ discutibile il modo di fare e come sta portando avanti le cose in seno alla societa’…. Di certo ne’ noi tifosi ne’ Nuovo inizio poteva prevedere che questo americano avesse dei modi cosi particolari di approcciare le cose nel mondo del calcio… boh… io non sono fiducioso per il futuro con questo tipo di persona. Ma il futuro e’ imprevedibile sia nel calcio che nella vita e spero di sbagliarmi…. Comunque grazie della risposta al suddetto cugino…. Un saluto da Antonio
Caro Gabri con dispiacere leggo che non farai più parte del Parma calcio e non per scelta tua!!!! Io ti ho conosciuto ai tempi in cui il Parma doveva rialzarsi dal fallimento…. Non tutti sanno i giorni e il tempo che persone come te hanno dedicato ai colori gialloblu dei quali sei sicuramente un grande portacolori!!!! Hai sempre parlato con sapienza, onesta’e padronanza dell’argomento calcio e hai dato importanza e grande rilievo sia al settore giovanile che alla Femminile… Per quanto mi riguarda personalmente ti posso solo ringraziare per aver trattato me e la femminile di quel fantastico “doblete” in modo da farci sentire importanti per la città e per i colori gialloblu ! La tua capacità e bravura di portare su carta e sui social i raccolti di un calcio pieno di passione ci ha resi orgogliosi!! Il Parma calcio perde sicuramente un grande professionista ma non il “tifoso”…Buona fortuna per tutto grade Gabri!!!! Con affetto e stima
Bazzo
Beh, che dire, non lo so, perché la cosa mi ha lasciato sorpreso e perplesso. Comunque la vedrei bene come conduttore in una delle due trasmissioni settimanali che TV Parma dedicate al Parma Calcio. E’ un augurio il mio.
Un grosso in bocca al lupo Direttore per il proseguio della sua carriera professionale.
Non mi spendo spesso, ma per Gabriele lo faccio…giornalista con la “G” maiuscola. Ha sempre dimostrato professionalità, capacita, sensibilità ed attenzione ogni volta che ha messo in gioco la sua professionalità. Non ha mai lasciato nulla al caso. Sono davvero amareggiato da questa notizia ed immagino l’amarezza che può provare Gabriele. Credo che gabriele abbia tutte le risorse e le capacità per “ri-partire”, ma uno del suo spessore in un mondo “normale” dovrebbe essere già riconosciuto e valorizzato. Ogni volta che ho avuto a che fare con lui ho sempre ricevuto tanta serietà ma anche umanità, doti che hanno solo le grandi e belle persone. Gabriele…sei un grande professionista, ma anche un grande Uomo. Con sincera stima. Max
Spiace veramente che Maio il più grande giornalista di Parma e per me uno dei migliori dell’Emilia non faccia più parte della società.
S’ interessava della squadra femminile e dei giovani e da quel che mi risulta aveva un buon amalgama con tutti.
Forse Maio c’è l’ ha soffiato qualche squadra di serie A
Se fossi in Krause gli aumenterei lo stipendio e non lo lascerei partire.
Se andremo in serie 🅰️ visto che Krause ha tendenza a prendere giocatori giovani e ci tiene molto per la squadra femminile, lasciare partire Majo solo presumo, per non aumentargli di qualche migliaia di euro lo stipendio non sta né in cielo né in terra
Penso che quello sia l’ unico motivo, altri penso proprio non ci sian
Prima del calcio giovanile e di quello femminile non n’ interessavo per niente ma grazie a lui, sono entrato in quel mondo fantastico
KRAUSE NON LASCIARLO PARTIRE
Dispiace veramente tanto sapere che Gabriele non farà più parte di tutto questo, credo che il contributo che ha dato grazie alla sua esperienza, conoscenza e passione sia indiscutibile!!! Sono altrettanto sicuro che ci stupirà ancora con nuove emozioni!!! Grazie Gabriele!!!
Grazie Gabriele, la tua disponibilità nei confronti del progetto Atleti al tuo fianco ci ha permesso di fare arrivare il nostro messaggio a tantissimi tifosi in lotta contro il cancro: te ne siamo profondamente grati.
Sempre forza Majo, farai bene come sempre
Ringrazio Gabriele per il grande lavoro svolto, in tutti questi anni, come cronista a fianco del Parma Calcio, con dedizione e professionalità, ma anche e soprattutto per l’aiuto che ha dato alla nostra associazione Maschi Che Si Immischiano.
Era il 2016 e per iniziare a diffondere i nostri messaggi contro la violenza sulle donne, avevamo bisogno di testimonial. A seguito dell’ incontro con il Parma Calcio, per instaurare una collaborazione, ci dissero di metterci in contatto con Gabriele Majo, persona che conoscevo indirettamente, ma che si è subito dimostrata disponibile, professionale e sensibile al tema.
Ci organizzò i primi mini video con Alessandro Lucarelli e Gigi Apolloni, ma soprattutto coinvolse in questa campagna di sensibilizzazione oltre alla prima squadra, i settori giovanili, documentando il lavoro svolto con foto e manifesti che furono pubblicati e sono tutt’ora sulla nostra pagina facebook.
Un sincero grazie ed un augurio per un nuovo inizio, da parte mia e dei MCSI.
Da appassionato di calcio dell’altra parte dell’Enza, esprimo estremo rammarico per la decisione e piena solidarietà alla persona, integra, capace e rispettosa anche nel dissenso. Gabriele avrebbe meritato ben altro congedo.
Fantuzzi, e’ proprio lei?
Come sono poi andate le vendite del suo curioso libello “COME LORO NESSUNO MAI”? E come si trova ora, dopo aver moraleggiato per anni contro il Parma, con il signor Portanova in casa?
Direttore, auguri per un nuovo inizio, pieno di soddisfazioni professionali.
KRAUSE NON LASCIARLO PARTIRE
Forsa Paerma
Mi dispiace che tu abbia dovuto lasciare l’incarico che hai eseguito con tanta passione e senso di appartenenza.
È proprio la scarsa importanza data al senso di appartenenza dalla società a meravigliare.
Grande Majo, tantissimi complimenti per quello che hai fatto e tanti auguri per i tuoi prossimi impegni professionali.
te lo avevo detto…occhio al kilo!!!