martedì, Luglio 23, 2024
annotazioni crociateNews

ANNOTAZIONI CROCIATE / NON TUTTO E’ CONCLUSO: SI MANTENGA CONCENTRAZIONE ED UMILTA’

(Fabrizio Pallini) – L’importante vittoria col Venezia in zona Cesarini ci mette sicuramente in posizione privilegiata per la risalita in serie A, ma non tutto è concluso. Con i tre punti molto è cambiato nella valutazione delle classifiche: bastano due sconfitte o qualche pareggio di troppo per rovinare tutto ciò che abbiamo guadagnato fino ad oggi.

Per una corretta analisi dobbiamo far riferimento alle prime due squadre della classifica, poiché solo loro raggiungeranno la promozione diretta, mentre la terza
uscirà dai pericolosi (ne sappiamo qualcosa noi) play off.

A tutt’oggi la compagine Crociata vanta quatto punti sulla seconda, la Cremonese, che sembra essere la più accreditata a raggiungere i posti d’onore. La terza è il Como a 42, a sei punti dal Parma e il Venezia, dopo la sconfitta di sabato, si trova al quarto posto a sette punti. Se vogliamo essere generosi possiamo inserire anche una quinta contendente, il Palermo, che sembra in ripresa e che ha pure rafforzato la rosa, ma si trova attualmente a 9 punti dal Parma. Sono queste, verosimilmente, le cinque squadre che si contenderanno, almeno il secondo posto che consentirebbe la promozione diretta, oltre ovviamente il primo.

La legge dei tre punti, però, citata sopra, ci obbliga ad affermare che non tutti i giochi sono sicuramente fatti. Certo, pensando alla forza del nostro attacco, alla ricchezza della rosa e alla qualità della stessa, alla maturità acquisita da alcuni giovani elementi (finalmente) in primis Man, Bonny, Circati, Sohm e financo Mihaila, sembra veramente difficile non riuscire nell’impresa. Se poi aggiungiamo quel pizzico di buona sorte (anche meritata) che fino ad oggi ci ha accompagnato, la mancanza, quest’anno, di infortuni, l’inserimento di elementi di grande esperienza ed un pubblico ritrovato, non dovrebbe apparentemente essere difficile raggiungere la tanto agognata meta.

Ma attenzione. Per scaramanzia dobbiamo ricordare, pure, che mancano tante partite alla fine del campionato, che la nostra difesa ha palesato numerose incertezze e che le dirette contendenti si sono fortemente rafforzate. Una cosa è sicura: i play off sono una certezza, ma partecipare ad essi, visto l’andamento della squadra Crociata fino ad ora, sarebbero una grossa delusione. Lo ripetiamo spesso: massima concentrazione ed umiltà. La mancanza di queste due prerogative sarebbe l’unico vero ostacolo alla promozione.
Ad majora. Fabrizio Pallini

Stadio Tardini

Stadio Tardini

5 pensieri riguardo “ANNOTAZIONI CROCIATE / NON TUTTO E’ CONCLUSO: SI MANTENGA CONCENTRAZIONE ED UMILTA’

  • Condividendo l’impostazione saggia dell’articolo e mettendo da parte le solite banalità celebrative su giovani, campioncini, rose da serie A, etc.. mi vorrei soffermare su quella che fin da luglio avevo (giustamente alla prova dei fatti) individuato come l’avversaria più pericolosa, ovvero la da me detestata Cremerdese. La Cremerdese ha applicato una ricetta banale e semplice per risalire subito ed avere successo in B che “è un campionato difficile”, ma stranamente non utilizzata da quasi nessuno. Ovvero tenere i giocatori più forti (scarsi in A ma adatti alla B), andare a prendere i profili più forti della categoria (Coda, Collocolo, Mayer, Falletti, etc.) e indebolire o non rinforzare le tue dirette concorrenti (Zanimacchia, Ravanelli negati al Pèèèèrma, il Norvegese strappato al Venezia, etc.). Ovviamente una strategia così basica è troppo semplice per i cervelloni e gli “analist” al soldo di Craus, con Pederzoli che faceva il mercato per Arvedi. Come Arvedi ha fatto col Venezia si poteva fare con Arvedi, ovvero andargli a prendere adesso un zogador che gli facesse saltare il banco e gli equilibri. Troppo semplice e poco raffinato per gli illuminati del #siamoappostocosi e della rosa da media serie A. La loro difesa è di granito, non hanno gente come Osorio e Balord, non prendono gol e ne hanno vinte 5 di fila. Per fortuna nostra hanno solo due piccoli difetti. Un allenatore modesto che fa venire il latte al culo solo a sentirlo parlare e il mudo Vazquez in rosa che è un noto eunuco. Sto poi ancora aspettando che Coda sia squalificato per la vicenda scommesse. Il wend appena passato ha poi, se ancora ce ne fosse bisogno, dimostrato come il dogma degli espertoni e del #siamoppostocosi ovvero che a gennaio gli innesti non servono e che ci vuole tempo per inserirlo sia una cazzata biblica. Stefrezza (solo a scriverne il nome mi sto toccando i coglioni), Ranocchia, etc.. sono già stati decisivi. Ma ovviamente chi racconta quelle cazzate non ci crede manco lui.

    • Peccato che se la cremerdese va in A, dovrà rifare completamente la squadra altrimenti farà la fine dello scorso campionato.
      Onestamente non credo che quanto fatto dalla Merdese sia una strategia intelligente, lì porterà a qualche risultato nel breve ma a nulla di stabile nel futuro. D altronde loro non hanno le ns ambizioni, noi in A ci vogliamo andare per rimanerci stabilmente. Per darlo però ci vuole tempo e la squadra giusta. Oggi, difesa a parte, la squadra è quasi pronta, basteranno solo 3/4 innesti mirati.
      Forza Parma!!!!

      • Come diceva mia nonna intanto comincia ad andarci in A. Se no è onanismo di categoria

    • Crac crac…non ti sento! Gracchia più forte!

      • No vado al Mapei a tifare Reggiana e Genoa Doria alè alè

I commenti sono chiusi.