martedì, Aprile 23, 2024
Il DistintoNews

IL DISTINTO, di Riccardo Schiroli / CATA, UNO DI NOI…

(Riccardo Schiroli) – Il Giappone purtroppo è 7 ore avanti. E i giapponesi non prendono bene le richieste di spostare gli appuntamenti, anche virtuali. Così, quando l’interlocutore con cui desideravo parlare da diversi giorni ha sentenziato che l’unica opportunità era alle sue 20.30 di sabato 17 febbraio, ho capito che il mio posto nella Tribuna Centrale Est (o distinti, come piace a me) del ‘Tardini’ sarebbe rimasto libero.

Quando ho acceso il televisore, mi si è presentata una scena al limite dell’apocalittico [Cata] Pecchia aveva lasciato l’elfo urlante nello spogliatoio ed era già nella versione analista in giacca e cravatta. Inquadrato, appariva impassibile. Forse perché nemmeno lui riconosceva la sua squadra. Degli 11 in campo, l’unico con la maglia del Parma era Chichizola.

Il Parma stava vincendo 1-0. Così, per avere un’idea di come il risultato era maturato, ho visitato la chat di WhatsApp della mia lega di Fantacalcio. Scorsi i commenti, sono dovuto andare a vedere la formazione. E mi sono chiesto se anche Cata l’avesse buttata giù pensando al suo Fantacalcio. Perché per mettere Sohm, Bernabé, Man, Mihaila, Benedyczak e Bonny in campo tutti assieme ci vuole un bel coraggio.

Io, quando tifo per la squadra in vantaggio, penso sempre che intanto arriviamo alla fine del primo tempo con questo risultato, poi al secondo ci pensiamo. Mancavano ancora un 10 minuti alla fine del primo tempo quando è partito un cross bello alto e quasi al limite dell’area del Parma. Di quelli che nel calcio moderno (ma anche non modernissimo, lo faceva il Belgio all’Europeo del 1980) tutti i difensori scattano in avanti, così se anche qualcuno fa una cosiddetta “torre”, la fa per qualcuno che è in fuorigioco. E secondo me, Valoti era in fuorigioco, quando ha fatto gol. Secondo la geometria, no. Perché Benedyczak lo teneva in gioco con la punta del piede o poco più.

Così il primo tempo è finito sull’1-1. Sempre dalla chat di WhatsApp della mia lega di Fantacalcio: “Se va avanti così, finisce 4-3. Ma non so per chi”.
Lo deve aver letto anche Pecchia, che ha tolto Sohm e messo Hernani e ha mandato negli spogliatoi Bonny e chiamato Estévez. Con ancora mezz’ora da giocare, poi, ha tolto anche Mihaila e messo Charpentier. E così, mi son detto, il Parma ha più senso.

Nel secondo tempo non mi sembra di aver visto un’azione pericolosa del Pisa. Ho visto, invece, una gran azione di Hernani, con un bel cross rasoterra e un gran numero di Man, che ha fatto 2-1. Probabilmente per la serie B Man è sprecato e il Parma, infatti, sta facendo di tutto per farlo giocare in una categoria superiore, tra qualche mese. Con il gol di Man, mi son detto, la mettiamo in archivio. “Altri 3 mattoncini nella costruzione dell’obiettivo di tutta la città”, ho pensato, in un abbozzo del discorso che userò per la prossima imitazione del compianto Elvio Ubaldi (che commenterebbe “Schiroli, at si micidièl”).

Poi Sky ha inquadrato Cata e mi sono preoccupato. Si era slacciato la cravatta e aveva iniziato una tardiva trasformazione in elfo urlante. Volevo urlare anch’io con lui, quando Coulibaly ha pensato bene di entrare in ritardo su Lisandru Tramoni (complimenti per il nome), che aveva già crossato male e la difesa aveva respinto. Sul cross c’era un certo Canestrelli che soffriva di solitudine nell’area del Parma e, per consolarsi, ha pensato bene di fare gol di testa.
Dalla chat di WhatsApp della mia lega di Fantacalcio: [per la disposizione sui calci da fermo] secondo me Pecchia ha studiato allo stesso corso della Milena Bertolini”. Va beh, dico, contro il Venezia ha gioito il Parma nel recupero. Questa volta tocca al Pisa. Ma magari Como e Palermo pareggiano e il Modena fa il suo dovere con il Venezia e dopo tutto un punto è meglio di zero.

Ve beh, non è ancora finita. Ma cosa fa Charpentier, non la prende? So anche io, che Cata non lo fa giocare. Ma non la prende neanche il portiere. E Delprato sì. E la mette sotto la traversa. Dalla chat WhatsApp della mia lega di Fantacalcio: “Cata, uno di noi”Riccardo Schiroli

Stadio Tardini

Stadio Tardini

Un pensiero su “IL DISTINTO, di Riccardo Schiroli / CATA, UNO DI NOI…

  • Avevo detto che se uscivamo dal ciclo di febbraio con almeno 8 punti di vantaggio sul terzo posto era ormai fatta. Ci manca solo Como ed il vantaggio è quello.

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