lunedì, Aprile 15, 2024
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IL GALLO DI CASTIONE / ALL’AUTOGRILL PECCHIA HA PRESO UN GRATTA E PAREGGIA

(Il Gallo di Castione) – A volte mi sento come l’omino del calcio balilla che vorrebbe fare pallavolo. Comincia tutto con la difficoltà ad addormentarmi, anche perché le pecore mi dicono “tu non conti un cazzo”, ma io me ne frego: le conto lo stesso, solo che dopo averle contate, tosate e che mi son fatto un golfino sono ancora lì che cerco di addormentarmi.
Poi mi addormento, ma dormo così tanto che mi sogno tutto il film di Ben Hur in versione integrale.
Poi cominciano i sogni confusi, come la balena che mi dice “Basta anche un semplice buona fortuna”, oppure dopo la zanzara tigre compaiono la zanzara leone e la zanzara gazzella che si mettono a correre, e poi ancora un rogo: basta bruciare i grassi, bruciamo un po’ anche i magri.
Di solito il sonno finisce col sogno che sono in una cella frigorifera e mi sveglio tutto sudato, segno che il termostato non è sincronizzato con il sonno.

Ma veniamo alla partita, i cambi nel finale, in cui il terzino africano faceva la punta esterna e il mediano francese faceva la mezza punta, mi fanno pensare che, al ritorno, Pecchia all’autogrill abbia preso un “Gratta e Pareggia”. Poi ho ascoltato l’intervista del dopo gara era così interessante che la prossima volta salto l’intervista e mi leggo l’esegesi delle opere di Hegel.

Ma parliamo dell’arbitro Chiffi, quello del fuorigioco col Modena: questo giro non ho da addossargli grosse colpe, cosicchè potrebbe saltare il teorema dell’arbitro cornuto, tant’è che la moglie dell’arbitro era disperata perché suo marito, come tutti gli arbitri, era tacciato per cornuto, ma lei era una donna virtuosa, e non voleva saperne di abbandonarsi ai piaceri della carne. Ma un giorno incontrò una zingara coi denti in oro zecchino che le disse: incontrerai un uomo giovane e piacente che vorrà attentare alla tua virtù, stai attenta che se non cederai alle sue lusinghe ti colpirà il malocchio, ed inutilmente tenterai di guarire col collirio oropilla. La signora, spaventata dalla predizione, andando contro il suo volere e la sua natura, la diede via al fattorino del fornaio, che doveva consegnare la pagnotta, ma gli prudeva la baguette… Così, per la pace del popolo del calcio, anche l’arbitro di Como si ritrovò con le formazioni cornee sulla fronte.

Ma veniamo al racconto della partita, che l’ho vista ma l’ho capita solo dopo, che ci siamo recati in una sala da te pakistana adiacente allo stadio. Dopo il narghilè ho visto Sohm sempre nel vivo del gioco, che non si perde mai via, e che quando si sveglia arriva da solo davanti alla porta e il tifoso gli urla – tira.. tiiiraa, lui tira davvero e la palla va fuori, ma i tifosi lo applaudono perché dopo tante volte che arriva solo davanti alla porta ed incianpa da solo finalmente ha tirato. Ma non è successo davvero, gli aromi alla frutta del narghilè mi hanno imbrogliato.

Dopo due tiri della pipa orientale ho visto Man che fa la cosa più semplice, e segna un gol di facile realizzazione, ma non è vero niente, fa ancora un dribbling e una giravolta, non tira di piattone verso la porta aperta. Troppo semplice, io ste cose non le faccio – pare dire – io sono un campione.

Inebriato dai vapori orientali ho visto una difesa che non fa cappelle, ma è solo un illusione, un regalino minimo ad agni partita non si nega a nessuno, che poi tutta la retroguardia è generosa, così a turno, fra portiere, centrali e terzini ne fanno una grossa. Sto giro è stato Circati, anche se Chichi poteva avanzare di dargli quella palla avvelenata preposta a figure del menga. La costruzione dal basso anche no, se si rischia per nulla…

Poi, sorseggiando in compagnia un te verde alla menta, ho immaginato un allenatore che non inventa ruoli strani alle mezzali e ai terzini, che non mette l’Incipriato mezza punta e lo spagnolo mediano davanti alla difesa. Ma va bene lo stesso, i risultati ci premiano, non è mica che dobbiamo capire tutto, siam primi con 8 punti sulla terza, ogni turno di campionato inciampa qualche inseguitrice e noi teniamo botta. Viva il calcio creativo, in cui non esiste “una vita da mediano” come ci diceva Ligabue, perché il mediano di oggi sarà l’attaccante di domani, e viceversa.

Avete presente il periodo della vita in cui ti interroghi sulla grammatica generativo-trasformazionale di Chomsky? Ecco, a me non è capitato: io leggo i libri del poeta Tacete, il poeta surrenale che, con il suo stile endocrino, ci narra le gesta di Villa il nano, allegro culattacchione anti clericale.

Ma parliamo, invece, della mia vita amorale (o forse non è proprio la mia): sono stato a letto con tante di quelle donne che ho perso il conto corrente, però l’ultima volta che ho fatto sesso era ancora in lire. Ma proprio venerdì scorso incontro una tipa sconclusionata che mi fa… mi fa: “Trombi?” Ed io subito: “Masse solide,costituite da globuli/piastrine che si formano nei vasi sanguigni”.

Dovrei fare sport per sentirmi giovane, solo che non ho messo più piede in palestra da quella volta che sotto una panca ho trovato una capra morta, fra poco ritorna la paturnia della prova costume con tutti quei poveretti che si infilano la tutina da ginnastica che sa di naftalina e li vedi correre a favore di pubblico per poi arrancare girato l’angolo. Io ho troppo paura che mi dia uno schioppone: succede ormai troppo spesso e ci dicono che è colpa del caldo freddo, freddo caldo, della pizza col lievito madre, dei costumi da bagno troppo stretti, della chat che scopre tua moglie, tutto tranne avere un minimo dubbio che tra virus e vaccini non stiamo mica poi così messi bene. Quanto vorrei domandare alla Madonna cosa l’abbia spinta a presentarsi, fra milioni di persone, proprio a Paolo Brosio, che anche io avrei, invece, due o tre domande da farle. Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

Stadio Tardini

10 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / ALL’AUTOGRILL PECCHIA HA PRESO UN GRATTA E PAREGGIA

  • Domani riusciremo a vedere una partita normale? Senza patemi, senza prendere gol, senza cagate in difesa? Con un rotondo 2 a 0 nel primo tempo e in controllo nel secondo? O anche il Cosenza “fa paura”? O lasciamo ancora dei punti a Gargamella)? E’ chiedere troppo asfaltare Cosenza e Ternana?

    • Non so come gioca il Cosenza. Se la mettono giù sul lato corsa e agonismo e se troviamo un arbitro che “lascia giocare” rischiamo di rivedere la partita con l’Ascoli e di fare molta fatica. Poi ci è il caso di avere un elenco di giocatori che “non sentono la partita” e che non ci mttono il garletto su un campo pesante. Non son mica tanto ottimista.

    • Con questo atteggiamento andremo molto lontani. In B tutti possono battere tutti. Un Modena in crisi nera ci ha rifilato tre schiaffoni, quindi testa bassa e pedalare.

  • Se alla fine del primo tempo siamo ancora 0 a 0 la vedo dura, nel secondo tempo speriamo di non fare cappellate in difesa, poi magari un gol lo facciamo sempre

  • pecchia for ever salvaci tu...

    Il Parma non è l’Inter della serie B, ma una squadra ben organizzata e ben allenata che peraltro, non dimentichiamolo, su 26 partite ne ha vinte 16, tanta roba!

    Il Palermo, la Cremonese ed il Venezia non le vedo inferiori a livello di singoli, ma il merito straordinario del mister è di avere saputo creare un gruppo coeso ed intercambiabile in cui anche il bradipo emmenthal ed altri che non nomino per carità di patria pur non essendo certo presi uno per uno dei fenomeni (manco parenti) nel complesso fanno squadra.

    Ragazzi con un altro allenatore non saremmo in vetta, lo sappiamo tutti….poi criticarlo certo ci sta nessuno è infallibile, ma se tiriamo una riga ..CHAPEAU….

  • Siccome gli espertoni hanno detto che #siamoappoatocosi e che il mercato non serviva mi aspetto di essere più forte dei calabri di Guarascio e di asfaltarli. E di non prendere gol perché sta storia ha rotto le balle

  • Tacete? Beh, uno dei personaggi parmigiani più simpatici 🙂 Le sue storie semi-erotiche con protagonista Villa il Nano sono uno spasso.

    • E questo che cazzo centra?

      • Ogni tanto gli articoli andrebbero letti… C’entra perché Tacete è stato citato dal Gallo nella sua composizione…

  • pencroff

    Si vedono più foto di Gallo che di Circati (o della Bertini Monica…), ma cos’è, una Galloria?

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