lunedì, Marzo 4, 2024
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IL GALLO DI CASTIONE / POI SERVIRANNO PIU’ LOTTATORI CHE BALLERINI

(Il Gallo di Castione) – Se uno va più veloce di voi in bicicletta dovete pedalare più forte, mica sgonfiargli le gomme. Invece avete sempre così tanto da ridire e troppo poco da ridere. Stamattina, mentre facevo colazione, al bar c’erano due esperti di terrorismo e politica internazionale travestiti da barista e da muratore: adesso continuano pure a parlare di grilli e carne finta, tanto per dimostrare che non si capisce un cazzo, ma oggi come oggi è un valore aggiunto, siamo scesi dagli alberi, attraversato millenni di evoluzione e lotte per arrivare in cima alla catena alimentare, e poi arrivano i vegani, tempi bastardi, pensate che mio nonno è sopravvissuto a una guerra mentre la cosa più pericolosa che ho fatto io in vita mia è stato starnutire mentre stavo pisciando…
Dicono che le chiacchiere stanno a zero, mica vero, anzi, sono stato in pasticceria e le chiacchiere stanno a 20 € al chilo, altro che zero… Nella vita non contano le parole, contano i gesti, contano i fatti, contano le pecore, E poi si addormentano sul divano. La risposta è dentro di te, perché te sei magnato anche quella, da due teglie e due taglie il passo è breve. Non c’è più religione, ed allora l’oppio dei popoli è diventato il gioco del pallone.

Ripetete tutti con mè : / Due mediani dietro Bernabè / Via un mediano e su Bonny / Che si gode anche così. Se sono sicuro ? Mi concedo il birrifico del dubbio, nel frattempo torniamo alla partita, vissuta da satollo dopo il pranzo al Petitot, un’orgia bulimica.

Il primo tempo col Venezia mi son divertito molto: mi sembrava il Liverpool, poi dopo è stata una partita di serie B dove vince chi sbaglia meno, vince i rimpalli e azzecca la giocata. Che la giocata l’abbia azzeccata il Parma è meglio, anche se il Venezia (poco prima di testa grazie all’ennesima amnesia di Osorio) poteva a sua volta trovare il colpo vincente. Nelle partite rognose in cui l’avversario non gioca a viso aperto come i lagunari paga la robustezza e la concretezza della squadra, vedesi Cremonese capace di vincerne tante con il minimo vantaggio e senza prendere gol. A questo proposito inutile sottolineare che Circati in panchina per scelta tecnica è una forma di masochismo ricorrente non spiegabile da parte del buon Pecchia, che fa la sua bandiera dell’intercambiabilità dei suoi giocatori, ma poi la paga con gatte persistenti dei suoi centrali ungo-latini.

Di buono ci è che nonostante sia possibile migliorare la fase difensiva (al momento Delprato e Circati sembrano dare più garanzie, aspettando Valenti) e nonostante che i centravanti (Benek e Bonny, ma anche il redivivo Carpentiere e il deseparesido Colak) non segnino, siamo abbondantemente primi in classifica e abbiamo un gioco che ci può avvantaggiare negli scontri diretti. Invece ci è da temere le partite in cui gli avversari, pur di far punti, useranno agonismo ed ostruzionismo. Quando il gioco si fa duro due mediani di peso saranno indispensabili, serviranno più i lottatori dei ballerini e bisognerà evitare di toppare in difesa.

Il nostro Mister (nella foto sopra di Corrado Benedetti) lo vedo recalcitrante ad adeguare il gioco all’avversario, ma se non lo farà rivivremo dieci Ascoli e rischieremo di rovinare il lavoro fatto fino ad oggi.

Poi questo giro non parlerei dell’arbitro (Matteo Marchetti, nella foto sopra di Corrado Benedetti, che fa anche rima), anche se qualche cartellino poteva usarlo e anche se nell’azione-pareggio del Venezia rivedrei il contrasto che ha steso Di Chiara. Un plauso invece per lo sforzo di integrazione della consorte arbitrale in questo periodo di razzismo negli stadi. Ne ha visti veramente di tutti i colori, altruismo notevole, brava. Comunque, cara la mia giacchetta nera (o gielda), stay tuned: se alla tua compagna arriva un sms, tu le chiedi chi è e ti dice “Nessuno”, i casi sono 2: – Sei cornuto. – Le ha scritto Ulisse. Ma secondo me sei cornuto.

Ognuno di noi ha un talento. Il mio è sparare minchiate, sarà perché una volta sono stato baciato dalla fortuna, evidentemente un bacio d’addio. Per fortuna il nuovo governo ha esteso i pagamenti in contanti sino a 5.000 euro, ne sentivo proprio il bisogno, chi è che non gira con in tasca 5.000 euro per le piccole spese? Poi Salvini ha ritirato fuori la puttanata dei progetti per il Ponte sullo Stretto, ed ancora hanno abolito i numeri romani (perchè difficili) dai cartelli delle vie, essenziale. Ma ora che la destra e la sinistra son costrette a fare le stesse cose è difficile vedere la differenza (come diceva Gaber già qualche anno fa), la destra è un po più divertente, ma anche la sinistra, se si impegna… Così ci possiamo divertire con un po’ di umorismo bipartisan, pensate all’economia: trionfo dell’ossimoro, (ricordando che esempio di ossimoro sia “ghiaccio bollente”) così ci tocca sentire Mercato responsabile, Economia sostenibile, Finanza Etica (meglio quella Etilica).
Non ci capisco più nulla: alle donne che fanno le superiori preferisco quelle già laureate. Si confonde il semplice col banale, si abbreviano le parole in messaggi sulle chat: quando su WhatsApp mi scrivono «Grz» mi viene voglia di rispondere «Grzll» e «Grzlczz». Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

Stadio Tardini

Un pensiero su “IL GALLO DI CASTIONE / POI SERVIRANNO PIU’ LOTTATORI CHE BALLERINI

  • E i lottatori a Parma ci sono. Non si reagisce in quella maniera dopo Modena se non si ha carattere.

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