AMICHEVOLE, PARMA-LUGANO 7-0: IL COMMENTO DI BELLINO, LE PAROLE DI VALENTI (VIDEO)
PARMA-FC LUGANO 7-0
Marcatori: 6’, 34’ e 53’ Čolak, 23’ Charpentier, 48’ Bonny, 76’ Partipilo, 89’ Hernani
PARMA (4-2-3-1) – Corvi; Hainaut (71’ Amoran), Circati (56’ Delprato), Valenti, Zagaritis (56’ Ansaldi); Cyprien (46’ Estévez), Bernabé (56’ Coulibaly); Partipilo, Čolak (56’ Sohm), Camara (56’ Hernani); Charpentier (46’ Bonny).
A disposizione: Chichizola, Borriello, Di Chiara.
Allenatore: Fabio Pecchia
FC LUGANO (3-5-2) – Saipi (46’ Berbic); Doumbia (32’ Babić), Mai, Nkama; Espinoza (60’ Amirzade), Sabbatini (46’ Reynolds), Macek, Grgic, Cimignani (66’ Salvatore); Aliseda (46’ Maslarov), Przybylko (77’ Abel).
Allenatore: Mattia Croci Torti
Arbitro: Sig. Bonacina di Bergamo
Assistenti: Sigg. Bitonti e Arace
Calci d’Angolo: 7-3
Recupero: 0’+0’
IL COMMENTO DI VINCENZO BELLINO
(Vincenzo Bellino) – Il Parma, da qui alla fine, proverà a vincerle tutte, per cercare di ottenere il prima possibile quel pass promozione che la città ducale attende da tre lunghissimi anni. Nonostante questa mattina, venerdì 22 marzo 2024, sul campo centrale in erba naturale del settore giovanile al Mutti Training Center non ci fossero in palio i tre punti, la squadra di Pecchia non ha fatto sconti al Lugano, anzi ha persino esagerato, rifilando 7 gol alla formazione elvetica che milita nella Serie A svizzera dove al momento occupa la 3ª posizione in classifica alle spalle di Young Boys e Servette.
Il mattatore dell’incontro è stato senz’altro Antonio Colak, autore di una tripletta, di Charpentier, Bonny, Partipilo ed Hernani le altre reti siglate dal Parma. Le due punte di peso hanno permesso ugualmente a mister Pecchia di schierare il classico 4-2-3-1 visto che sia Colak, sia Charpentier a seconda dei vari momenti del match, si sono interscambiati nel ruolo di centravanti. Ed è stata questa una delle chiavi dell’amichevole che ha creato imprevedibilità e allo stesso tempo grosse difficoltà alla difesa a tre del Lugano che ha faticato e non poco a contenere le imbucate offensive dei Crociati.
Bene in mediana Cyprien, positive le prove di Zagaritis e di Valenti, tornato in campo 356 giorni dopo l’infortunio, a sprazzi le performance di Circati e Hainaut, protagonista di un assist al bacio per Charpentier, in occasione della rete del 2-0. Ottimo test per gli esterni titolari Camara e Partipilo, hanno ben figurato anche gli interpreti della seconda frazione di gioco, su tutti Bonny che si è guadagnato gli applausi della tribuna stampa grazie ad una rete, quella del 4-0, di pregevole fattura per costruzione e realizzazione.
Tante indicazioni positive in vista della prossima sfida di campionato contro il Catanzaro. Vincere aiuta a vincere, un test del genere giocato con questo ritmo può solo contribuire a tenere alto il morale dello spogliatoio per il rush finale. D’altronde come ribadito da Valenti in conferenza: “Anche se è un’amichevole dobbiamo vincere sempre […]”. Vincenzo Bellino
(www.parmacalcio1913.com) – Le dichiarazioni del difensore Lautaro Valenti, rilasciate al termine della partita amichevole Parma-FC Lugano.
“Sto bene e sono molto felice di tornare dopo un anno a giocare. E’ difficile per la testa, dopo un anno. Se non sei forte di testa è difficile, ma sono davvero felice. Dopo un mese dall’infortunio è arrivato mio figlio, è cambiata la mia mentalità. Sono stato in vacanza, un periodo tranquillo che mi è servito per pensare un po’. Con mio figlio è cambiato tutto e sono più concentrato di prima. Le sensazioni di oggi? Non è cambiato nulla rispetto a quando giocavo prima. Oggi so che non posso competere per un posto da titolare, la squadra sta facendo bene e siamo troppo forti. Primi in classifica ed è cambiata la mentalità dall’anno scorso, ci sentiamo una famiglia. E abbiamo promesso di andare in Serie A, per questo sappiamo che dobbiamo restare lì. L’amichevole? Anche se è un’amichevole dobbiamo vincere sempre, c’è competizione dentro la squadra e vogliamo dare tutto perché ognuno di noi dimostrare che è disponibile per il mister. Il momento più difficile? E’ stato l’infortunio proprio, quel momento lì.
E pensare che tutto il cammino sarebbe stato lungo prima di tornare. Il pensiero più duro era quello, dopo l’operazione. Io stavo giocando bene, l’infortunio mi ha colpito ed è stato un momento difficile. Con mio figlio è cambiato tutto, la mentalità come prima cosa, che era quello dove dovevo crescere. La mentalità per ritornare più forte di prima. La squadra che vedo oggi ha cambiato la mentalità, il mister ha dato fiducia a tutti. Prima avevamo fiducia ma quest’anno ancora di più. Ripeto, ci sentiamo una famiglia per provare ad andare in Serie A. E’ difficile tornare, ma volevo essere sicuro e concentrato. Questo per salvaguardare il ginocchio e per evitare un altro infortunio. Sono forte e ho lavorato in questi mesi per tornare più forte di prima. Il campionato? Andiamo partita per partita, sappiamo che mancano 8 finali. Lo abbiamo detto dalla prima giornata e contiamo solo che sono tutte finali. Ogni settimana ne manca una. La fascia di capitano oggi? So che la fascia è molto importante, dentro il campo ci sentiamo tutti uguali. La fascia non cambia nulla, per me è stata una sicurezza la fiducia del mister. E questo mi fa sentire felice e contento”.
MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER JOE BARONE
(www.parmacalcio1913.com) – Prima dell’amichevole internazionale sul campo-gara del Mutti Training Center di Collecchio, Parma Calcio e FC Lugano hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare la figura del direttore generale dell’ACF Fiorentina, Joe Barone. Al termine del minuto di raccoglimento, fischiato dall’arbitro Bonacina di Bergamo, c’è stato un lungo applauso dei presenti.
Parma Calcio rinnova la propria vicinanza ai famigliari e all’ACF Fiorentina per la scomparsa di Joe.



Capira, parliamo di Serie A svizzera. Test utile solo per rivedere in campo Valenti e testarlo in vista del rush finale.