domenica, Ottobre 11, 2026
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ANNOTAZIONI CROCIATE / NON CI SONO PIU’ DUBBI SULLA PROMOZIONE

(Fabrizio Pallini) – Quando, nel giorno della donna, si vince la peggior partita giocata quest’anno al Tardini, vuol dire che davvero non ci sono più dubbi sulla promozione.
Intendiamoci la voluta prudenza che abbiamo sempre esternato nel dichiarare che ormai era fatta, era sempre stata più che altro per scaramanzia, ma dopo l’incontro di stasera possiamo fregarcene sia della prudenza, che della scaramanzia.

Nella serata che sembrava davvero gettare qualche ombra sul finale del campionato del Parma, brilla, invece, il sole della certezza. Si inizia con la solita partenza a razzo dei Crociati, ma Benek spreca una facile occasione. La partita, però, sembra stranamente prendere una brutta piega, con le rondinelle molto più determinate dei Crociati, che commettono errori incomprensibili per una squadra che sta dominando il campionato.

E’ il Brescia, infatti, a passare meritatamente in vantaggio al sedicesimo, approfittando dell’abulia e degli errori dei ducali. La solita difesa. Si aspetta una reazione, contando sull’attacco più prolifico del campionato. Ma il
raggio di sole, arriva solo allo scadere del primo tempo. Il VAR cambia la decisione dell’arbitro che, in un primo momento, aveva fischiato un fallo in area a favore del Brescia e concede, invece, un rigore alla squadra Crociata. Va sul dischetto Benek, che in precedenza non aveva mai sbagliato, ma il portiere delle rondinelle intuisce il tiro non irresistibile dell’attaccante e para facilmente, evitando il pareggio al Parma.

Sembra tutto andare storto. Quello che spicca sono le cattive prestazioni dei singoli, Man in primis, ma anche la pessima performance di tutta la squadra.
Nella ripresa continuano gli errori e sembra veramente la serata no,
quando il terzino del Brescia, al cinquantaseiesimo, decide un fare un incredibile regalo al Parma. Rinvia male il pallone e Man è lesto a rubarglielo, facendo l’unica cosa bella della partita e approfittando dell’errore del giocatore bresciano, porta l’insperato pareggio al Parma.

Ma non finisce qui. Il Brescia si fa harakiri rimanendo in 10 per un fallo fischiato dall’arbitro ad un giocatore del Brescia che non contento lo applaude meritandosi il rosso. L’espulsione, nell’immediato, sembra non cambiare nulla. Continuano gli errori e le amnesie della difesa e il centrocampo è lento e impacciato. Le sostituzioni non sembrano portare beneficio (in particolare Partipilo) all’andamento dell’incontro. Invece, sempre in zona Cesarini, su un cross di Osorio, Delprato insacca la palla con bel colpo di testa, nella rete dell’esterrefatto portiere bresciano.
Ancora una volta grazie al gol del capitano arrivano i tre punti, questa volta davvero insperati, visto l’andamento della partita.

Cosa dire? Ripetere quello che si diceva all’inizio. Vincere la partita più brutta del campionato all’ultimo minuto la dice lunga sulla ormai sicura vittoria del campionato. Se poi aggiungiamo lo scontro diretto tra Cremonese e Como si consolida la nostra convinzione. Siamo talmente forti e pure, confessiamolo, fortunati che possiamo concederci di giocare male una partita e vincerla.

Se un un Man inguardabile riesce a segnare, se la difesa sempre traballante (oggi stranamente si salva solo Chichizola) prende solo un gol, se tutti gli attaccanti non si vedono e i centrocampisti sbagliano tutti i passaggi, etc, etc e vinci con un gol di un terzino, che dire di altro?
Ora dopo le nostre dichiarazioni ai più scaramantici tutti i cornetti del caso.

Intanto si continua a discutere dello stadio di riserva dove potrà giocare il Parma. Ma poi abbiamo delle certezze? Si è vero questo è un altro racconto…
Ad majora. Fabrizio Pallini

Stadio Tardini

Stadio Tardini

3 pensieri riguardo “ANNOTAZIONI CROCIATE / NON CI SONO PIU’ DUBBI SULLA PROMOZIONE”

  • Si, vincere le partite sporche giocando oggettivamente male e creando praticamente poco per quasi tutta la partita è il segnale definitivo.

  • Roberto Pellegrini

    La peggiore partita è stata contro il Cosenza,ieri non siamo stati brillanti,ma nel secondo tempo non abbiamo mai rischiato

  • pecchia for ever salvaci tu...

    Invito a guardare anche le altre partite e vi accorgerete forse del motivo per cui abbiamo vinto 18 partite su 29 perdendone solo tre alla media stratosferica di 2,13 punti a partita.

    Siamo una squadra fortissima e la sola Cremonese può tenerci testa.

    Tutto il resto è noia come pure certi sterili ed inerti commenti o critiche pretestuose.

    Pecchia e squadra tutta 10 e lode.

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