domenica, Aprile 21, 2024
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PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / IL PARMA, UNA BELLISSIMA VILLA CHE ATTENDE SOLO DI ESSERE INAUGURATA

(Luca Ampollini) – E’ bellissima e si fa ammirare in tutta la sua opulenza: sì, perché il Parma di quest’anno si può paragonare ad una splendida residenza, rifinita in ogni dettaglio, progettata, costruita con cura e per durare nel tempo. C’è stato, inizialmente, qualche intoppo a livello comunicativo, sui tempi di realizzazione, ma con pazienza e costanza sta arrivando a compimento.

Già, quella comunicazione che, subito dopo la cocente retrocessione, era stata chiaramente imperfetta: difficile costruire un progetto ambizioso e innovativo, con un’intelaiatura di calciatori giovani di valore e soprattutto di proprietà, pensando di perseguire immediatamente risultati di prestigio. Ci vuole pazienza, convinzione in ciò che si sta facendo, e la consapevolezza che coi tempi giusti, con qualità e professionalità, i risultati arrivano.

Già, la convinzione in ciò che si sta facendo: “l’Impresa Krause” non ha mai avuto dubbi sulla costruzione della splendida “Villa Parma Calcio”, anche quando, appena gettate le fondamenta, non si intuiva quanto bella sarebbe diventata.

I tanti giovani Crociati, acquistati dagli architetti della “Villa gialloblù”, Ribalta prima e Pederzoli e Vaeyens poi, senza dimenticare Massimiliano Notari, inizialmente acerbi, sono cresciuti, sbocciati e maturati splendidamente quando, in pochi, avevano intuito quanto belli, in campo, sarebbero diventati.

Il progetto è giusto e vincente: la splendida “Villa gialloblù” ha ora grande valore, dopo le perplessità iniziali: è bastato eliminare i proclami del primo anno per concentrarsi sulla prosecuzione del percorso senza annunci; l’atteggiamento asettico che ha contraddistinto le ultime due annate ha permesso di lavorare a testa bassa per mostrare a tutti quanto prestigiosa stesse diventando la “residenza Crociata”, quanto forte stesse divenendo questa squadra.

E, giustamente, in ogni cantiere ambizioso che si rispetti, non poteva mancare un valido direttore dei lavori: Fabio Pecchia è stato, fino ad ora, quanto di meglio ci si potesse aspettare perché la Villa crescesse in tutto il suo splendore: la capacità dell’allenatore Crociato di valorizzare giocatori di purissima qualità, ma inesperti o insicuri è stata straordinaria: il mantra “tutti dentro” è stata la chiave per avere un gruppo sempre motivato e coinvolto, coniugato ad un gioco propositivo, mai banale ed estremamente moderno.

Ecco quindi che la “Villa gialloblù”, oltre ad essere bella, è ora tecnologica e invidiata: il direttore dei lavori Pecchia e l’architetto Pederzoli stanno lavorando in coppia, ultimando i lavori, per arrivare al risultato tanto agognato. In coppia, certo, per una gestione della squadra dove il direttore sportivo gialloblù ha avuto un ruolo fondamentale in ausilio all’allenatore.

Ed è normale che in tanti, che stanno ammirando la splendida residenza Crociata, stiano sondando il terreno per acquistarla o per accaparrarsi i professionisti che vi hanno lavorato. Ma va detto che “l’Impresa Krause” ha la forza e soprattutto l’ambizione di far sì che la “Villa gialloblù” diventi sempre più affascinante e duratura nel tempo.

Ora, però, c’è da pensare al gran giorno dell’inaugurazione e tutte le attenzioni sono legittimante rivolte solo a quello. Già: l’inaugurazione, ovvero il giorno che tutti aspettiamo per poter festeggiare il raggiungimento di un obiettivo tanto desiderato. Le tante voci sugli artefici di questo grande percorso non devono scomporre o deconcentrare: la “Villa gialloblù” non è ancora conclusa, manca poco, ma tutti gli sforzi vanno indirizzati alla sua conclusione affinché tutti possano ammirarla e invidiarla. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

13 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / IL PARMA, UNA BELLISSIMA VILLA CHE ATTENDE SOLO DI ESSERE INAUGURATA

  • nicolò gazzi

    Splendida similitudine , attendiamo fiduciosi il giorno tanto atteso

  • Ricordo che Pederzoli in 4 sessioni di mercato ha fatto si e no 5 acquisti, dall’estate scorsa non batte chiodo ed ha “confezionato” le splendide operazioni Cheddira e Brunori. No tanto per ricordare agli smemorati di chi è cosa stiamo parlando… tutti si sono scordati della figura di merda Cheddira?

    • Infatti i risultati si vedono, quelli che hanno fatto mercato sono dietro.

    • Mo basta là, piantla!

  • Mancava un buon architetto per mettere tutto a posto, prima c’erano solo ragionieri incapaci. Questo architetto si chiama Fabio Pecchia.

  • Villetta o Pensione in attesa della 1° stella?

    Sono 79 i giocatori che in questi 4 anni sono scesi in campo con la nostra maglia. Casa Parma si è rivelato uno studentato, più spesso un pensionato, più che una classica dimora familiare. In questo quadriennio kk ha realizzato un’unica plusvalenza (grazie ai Turchi) di un paio di Milioni. Non riesco invece a calcolare il costo dei bersagli mancati o dei cattivi affari ma la retrocessione ancora sento che mi brucia. Abbiamo cambiato anche 5 allenatori. L’ultimo ci sta portando in serie A (per me con un anno di ritardo) grazie soprattutto a 4 giocatori fuori categoria… grazie al quadrifoglio cresciuto sull’erba del Tardini. Un petalo viene da Carli, uno da Pep Maresca, uno grazie (credo) alle buone intercessioni dell’ex-metodologo e 1 era destino. L’anno scorso abbiamo giocato col bifoglio altrimenti saremmo già su. Non voglio però fare recriminazioni…mi interessa la risposta ad un’unica domanda. Rimarrà il mister?….Scherzo, non è quello il quesito. Mi chiedo invece ritroveremo il prossimo anno i fantastici 4 o kk farà cassa………….?
    Ps sono riuscito finora, a non nominare Pederzoli… ma non era difficile

    • esatto, le prestazioni di kk mi ricordano quelle di un giocatore da poker che si fuma 3/4 dello stack nei primi 10 minuti (ricordo i vari bilanci in negativo del sig kk) … quanto si e’ fumato in totale? 200-300 milioni di euro? ecco ora gliene rimane 1/4 con tutta la serata fino all’ alba per giocare … altrimenti ci vuole il miracolo oppure ne tira fuori altri, tanto e’ ben messo ..

      • Sì, io ho paura però che kk quest’estate si giochi il poker che ha in mano invece di aspettare che ci diano altre liete soddisfazioni

  • Vorrei solo che il signor KK facesse armi e bagagli e tornasse da dove è venuto. Secondo i desideri dei tanti menagrami che sparlano tra queste colonne. Poi vedremo chi si prenderà questo baraccone e cosa ci caverà fuori. Ma ringraziate senza dire le solite cretinate, i magico yankee che ha passione, abnegazione e tanta voglia di girarsi altrove quando sparate cazzate. Honni soit qui mal y pense,!!!!!

    • caro topo .. .finche’ ci sara’ la liberta’ di parola (sempre nel rispetto e senza offendere) … ti dovrai sorbire le opinioni altrui .. se non ti piacciono puoi salpare insieme a KK verso altri lidi …

    • Caro topo.. devo farti i complimenti per aver riportato il motto dell’ordine cavalleresco (inglese) della giarrettiera; tuttavia, il modo un po’ rude in cui ti sei espresso tradisce poca familiarità con determinati ordini benemeriti. Mi vien da pensare che tu ti sia dedicato esclusivamente ad indossare quell’ornamento.. (come talvolta fanno alcune tope) e che tu abbia così trascurato di coltivare gli aspetti forse più astratti e formali della pratica, che pur ci sono.
      Ps povera quella persona che non riceve o non ascolta nessuna critica

      • Mo basta là, piantla!

  • Era diretto a Davide e non a Triple sex. Anca me nona la gheva la giarrettiera: un elastig intorna al chelsi contenitivi, colpa delle vene varicose

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