sabato, Aprile 13, 2024
annotazioni crociateNews

ANNOTAZIONI CROCIATE / VETTA CIAPANO’

Non approfittano della sconfitta del Parma le dirette concorrenti Venezia e Cremonese sconfitte anche loro in casa…

(Fabrizio Pallini, foto in evidenza di Corrado Benedetti) – Prima poi doveva succedere, il Parma soccombe in casa e subisce la vendetta del Catanzaro, sconfitto all’andata per 5 reti a 0.
Diciamo subito che questa sconfitta cambia poco per la classifica, perché i punti di vantaggio sulla terza rimangono rassicuranti.
Fanno peggio il Venezia che perde in casa con la Reggiana che in svantaggio di due reti a zero rimonta vincendo per 3 a 2 e la Cremonese che perde pure in casa con il Feralpisalò penultimo in classifica.

Analizzando la partita, potremmo definirla una delle peggiori giocate dai Crociati quest’anno al Tardini. Pecchia, oggi, indiscutibilmente perde la sua partita personale con Vivarini che fa tesoro della sonora sconfitta dell’andata e sfrutta gli arrembaggi a sei dei Crociati, oggi in maglia blu (!), per infilarli in contropiede.

Il primo gol sembra scritto sulla carta. Sulla fascia destra lasciata libera dai giocatori del Parma parte un bel traversone da parte di un giocatore catanzarese che arriva al proprio attaccante Basci che, lasciato colpevolmente solo da Circati e da Delprato, colpisce il pallone al volo insaccandolo in rete, portando in vantaggio il Catanzaro. Il raddoppio arriva al 39′ su calcio d’angolo: la palla arriva ad Antonini che colpisce di testa senza che nessuno difensore riesca a contrastarlo.

Purtroppo la difesa Crociata dimostra ancora una volta la propria fragilità con mancanze ed amnesie nascoste il più delle volte dalle prodezze degli attaccanti, soprattutto negli ultimi minuti.

L’esperienza dell’andata ha dato la formula giusta a Vivarini per la vittoria, mentre Pecchia, come si diceva, subisce la sua sconfitta tattica personale.

Il secondo tempo sancisce la vittoria del Catanzaro, con merito, che con una estenuante giro palla imbriglia i giocatori Crociati. Le sostituzioni non sortiscono nulla di positivo. Il Parma potrebbe dimezzare il risultato, ma d’altro canto anche il Catanzaro, in alcune occasioni, potrebbe realizzare il terzo gol.

Dicevamo all’inizio che fortunatamente i punti sulla terza sono molti e la sconfitta odierna non preoccupa più di tanto, anche perché le dirette concorrenti non impensieriscono, considerata la sconfitta della Cremonese con la FeralpiSalò e quella del Venezia con i cugini reggiani, che oggi hanno fatto un grande piacere ai Crociati (e non è il primo in stagione…).

Un accenno alle prestazioni dei singoli che diremmo oggi quasi tutti insufficienti. Man in primis: si pavoneggia troppo e spreca ben tre occasioni molto favorevoli per segnare.

Bernabè, oggi, veramente irriconoscibile: un fantasma in campo.
Sulla difesa, nel suo insieme, abbiamo già detto troppo, portiere compreso…
Se dovessimo salvare qualcuno, salveremmo solo Delprato, anche se pure lui è colpevole sul primo gol.
Bonny: una delle sue più brutte partite del campionato. Solo Partipilo e Charpentier dei subentranti meritano un elogio (non sarebbe opportuno inserirli subito?)

In conclusione riteniamo niente di preoccupante la sconfitta con la squadra calabra, ma qualche attenzione in più ci vorrà. Non sarebbe opportuno, visto il vantaggio sulle dirette concorrenti e mancando sette partite dalla fine del campionato, cominciare stare un po’ più coperti? Vivarini insegna, vero Pecchia?

Facciamo passare questa nuvoletta, mentre nubi sempre più minacciose incombono sul problema stadio… ma quella come sappiamo è in altra storia…
Ad Majora.

P.S. può darsi che il direttore Majo mi conceda un ulteriore volo anche su quel racconto… Fabrizio Pallini (foto in evidenza di Corrado Benedetti)

(Gmajo) – Caro Fabrizio, lo spazio è sempre disponibile e sei libero, come sempre di esprimere il tuo punto di vista (anzi, lo auspico!), anche se non posso non rimarcare come da un  lefevriano  quale tu sei (difensore delle tradizioni, prima di tutto la maglia Crociata) non mi sarei aspettato assist alla delocalizzazione: capisco le esigenze politiche, ma il Tardini è il luogo dove il centenario Parma ha sempre giocato e dove deve continuare a farlo anche in futuro. Il problema – e sarebbe bene che gli amministratori pubblici se lo mettessero bene in testa – è come guidare la pioggia dorata in uscita dal mega idrante di Krause… Sarebbe molto interessante, poi, se ci rivelassi qualcosa in più rispetto alla nota stampa di Marco Osio (dello stesso partito Tuo) in cui si paventava anche una variante urbanistica, il che significherebbe aggiungere ulteriori ritardi… 

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

ANNOTAZIONI CROCIATE, NEW TARDINI SPECIAL EDITION / CARO SCHIROLI TI SCRIVO…

IL DISTINTO, di Riccardo Schiroli / VI DICO LA MIA SULLA QUESTIONE STADIO

ANNOTAZIONI CROCIATE, NEW TARDINI SPECIAL EDITION

Stadio Tardini

Stadio Tardini

2 pensieri riguardo “ANNOTAZIONI CROCIATE / VETTA CIAPANO’

  • Un ulteriore articolo sullo stadio di Pallini ne facciamo anche a meno. Lo anticipo io. La conferenza dara parere negativo, il Consiglio comunale idem, servirebbero 45 varianti urbanistiche e se anche si arrivasse a tutto questo, ci saranno 78 ricorsi dei comitati e si troverà un Colosseo sotto il Tardini. Non si può fare nulla. Ecco Pallini ci risparmi lo sproloquio

    Rispondi
  • Ma si, la A non è ancora conquistata, ma continuiamo a pensare allo stadio. Comunque in ogni caso con una squadra del genere nella massima serie fai la fine della Salernitana.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *