domenica, Giugno 23, 2024
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LA BOMBA DI AMPOLLINI: BUFFON TORNA AL PARMA COME VICE PRESIDENTE (VIDEO)

(Luca Ampollini) – La voce è molto intrigante: Gigi Buffon potrebbe tornare al Parma. Il suo ruolo in nazionale è di prestigio, ma lui vorrebbe un ruolo più operativo, più “quotidiano”. Non è un mistero l’ottimo rapporto e di stima reciproca che c’è tra lui e il presidente Krause, da qui la possibilità che le strade tra lui e il Parma possano ritrovarsi, per un ruolo, chissà, di vice presidente, che gli consenta di avere un ruolo più operativo, di gestione sportiva e che sarebbe di notevole prestigio per il Parma. Lui ha la società gialloblù sempre nel cuore: non so se sarà un prossimo importante dirigente Crociato, ma so che le parti ci stanno pensando seriamente… Vamossssss🤙❤❤. Luca Ampollini

IL VIDEO DELLA BOMBA DI LUCA AMPOLLINI A CALCIO & CALCIO

Montaggio clip a cura di Franco Ricci (Coach 6100)

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

15 pensieri riguardo “LA BOMBA DI AMPOLLINI: BUFFON TORNA AL PARMA COME VICE PRESIDENTE (VIDEO)

  • Biuffon vicepresidente? Sarebbe troppo faticoso. Serve un’occupazione che non comporti più di uno/due giorni di impegno a trimestre, una vicepresidenza sarebbe troppo impegnativa per il Nostro perche bene o male un paio di giorni a settimana a Collecchio dovrai andare

  • Io buffon come vicepresidente lo godrei

  • perchè?

  • Meglio che si faccia le ossa da qualche altra parte, magari a Torino, noi abbiamo già dato riportandolo in porta, dove non ha fatto proprio bessimo.

    • Ale Pongonazzo

      … è proprio qua che vorrebbe venire per farsi le ossa per poi sperare di approdare magari a Torino … visto che ha capito che nessuno se lo vuole accollare … l’é ‘n bel furbàcciò va là

  • Ale Pongonazzo

    Direttore, mi scuso per l’utilizzo personale di questo spazio, mi scuso anche col gentile Ampollini per la franchezza di quanto seguirà.
    Ogni giovedì sera mi chiedo sempre di più di come sia possibile che una trasmissione legata allo sport nella fattispecie il calcio possa essersi trasformata così irrimediabilmente in un raffazzonato contenitore di simil cabaret. I personaggi che si spendono per questa impresa tolgono inutilmente spazio a chi sarebbe più idoneo per completare gli spazi del programma ed il telespettatore deve invece sorbirsi inteminabili tempi di “nulla”.
    Si deve passare attraverso Casa Ferrari, comprendo si sia voluto recuperare un format di una tenebrosa domenica sportiva d’antan con la conduzione di Gigi Garanzini ma, almeno in quella circostanza, l’ ospite, portando le tipicità locali delle sue terre, mangiava, beveva e discorreva amabilmente sempre senza l’ansia di essere “beccato” in diretta. Questo atteggiamento, si mangia se non collegati e non si mangia se collegati, risulta alquanto stucchevole e fa perdere al contesto ogni spontaneità. Peraltro veniamo messi alla prova anche dall’ ”aspettando”, micro contenitore che verrà praticamente ripetuto nei primi quindici minuti della trasmissione madre, come dire, se non avevate capito…
    La cosa più abrasiva, per chi desidererebbe vedere una trasmissione legata al calcio, al Parma nello specifico, restano questi ”eroi” di io parlo parmigiano, una comicità con stiracchiati echi anni novanta, banalità allo sfinimento e soprattutto, sempre le stesse allusioni. La giacca di Beppe, gli occhiali dell’Ampo, Mercapower di qua Mercapower di là, forse qualcuno ha la memoria un po’ labile ma tutti il siri l’é imposìbbil. Nonostante io non tenda a formalizzarmi troppo su certi aspetti, ne di contenuto ne riguardanti la semantica, in questi tempi dove pare che si debba essere sempre attenti alle sensebilità altrui, mi pare stucchevole il continuo passaggio di messaggi dove il “bifolco” di turno risiede praticamente sempre in un paese della provincia.
    Purtroppo se questi due rapresentano la parmigianità, allora, come da tempo in molti sostengono, la parmigianità è scomparsa. La parmigianità è spontaneità, immediatezza e non prevedibilità, la volontà quasi ossessiva di creare tormentoni ha poco a che vedere con quello che il dialetto dovrebbe portar con se, il dialetto crea sfumatute e coloriture che il normale linguaggio raramente può avvicinare, crea confidenze e non stucchevoli siparietti.
    Tengo a precisare che chi scrive non ha 100 anni, gnan’ la metè.
    Direttore, Ampollini, perdonatemi dello sfogo ma, l’altro giorno in radio Alberto Dallatana chiedeva che fioretto avremmo abbracciato per la promozione del Parma, a fòrsa ‘d guerdär Calcio e Calcio … a’ gh in vànsa… andemà in Champions

    • 18 ore di applausi! Le gag in dialetto fanno venire il latte al buco del …. soprattutto con un dialetto forzato e caricaturale in stile pubblicità dell’ottico di Tv Parma. Per non parlare dei due tizi di ieri sera che ero in imbarazzo per loro. Approfitto per chiedere luni su tale “Davidone” un soggetto che a palla in tribuna ogni giorno manda almeno 20 messaggi. È l’unico ascoltatore oltre a me?

    • In effetti quelli di io parlo parmigiano sono un po’ pesi…..

    • Condivido 100% ma ti do un’idea: non guardarla e stop, senza piagnucolare

      • Ale Pongonazzo

        … troppo facile… Se ho fatto il fioretto la sofferenza la dovrò pur sopportare comprendo… ma ghe’ n limit a tut … disincantato Pencroff

  • Triple-sec

    I cambiamenti climatici da sempre favoriscono l’emergenza di singolarità e capricci…in natura. Adesso però abbiamo bisogno solo di buone notizie

  • Questa è una “krausata” bella e buona. Difatto cosa fa un vicepresidente, se il potere è già gestito tra Pederzoli, Vaeyens e Martines?

  • Có gal Man?

    • E begic e lautaro?

  • Ma la notizia intrigante qual’è, dr Ampollini?

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