domenica, Maggio 26, 2024
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L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE di Luca Tegoni / UN PUNTO PRESO, ZERO GOL SUBITI (HIGHLIGHTS)

(Luca Tegoni) – Un punto preso e zero goal subiti sono le cose positive di questa partita. ormai che ne mancano solo sei al termine del campionato.

La percentuale di realizzazione rispetto ai tiri tentati non è più quella della prima parte della stagione, i tiri verso la porta avversaria sembrano non bastare mai. E i due buoni, Man e Bernabè, latitano così che le strategie di gioco di Pecchia non risultano più vincenti. La magia non spunta più dal cilindro.

Partita nel complesso molto fallosa con pochi spunti pericolosi. Parte subito Charpentier, ma Man e Mihaila giocano a ridosso della linea di centrocampo vanificando così la presenza del tanto agognato, almeno per quanto mi riguarda, centravanti. Non succede quasi mai niente e nel secondo tempo ancora meno.

Prendiamo per positiva la consistenza fisica della squadra che, non riuscendo ad esprimersi tecnicamente, ha giocato spesso di fisico evitando di prendere imbarcate e gol da calcio piazzato.

La parte positiva della giornata speriamo sia quella serale, anche se il nostro destino è saldamente nei nostri predi. Ancora poche giornate. Sarà sufficiente non perder la testa e giocare con accortezza, ignorando che ci hanno preso per marziani e/o fenomeni fino a poche giornate fa.

Da Bolzano, Sud Tirol e Parma zero a zero. Luca Tegoni

 

 

 

Stadio Tardini

Stadio Tardini

5 pensieri riguardo “L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE di Luca Tegoni / UN PUNTO PRESO, ZERO GOL SUBITI (HIGHLIGHTS)

  • Qui si vedrà se Pecchia è davvero bravo. è il primo momento di difficoltà palese della stagione a pochi metri dal traguardo. Deve smetterla di mischiare le cose e mettere finalmente in campo quella che ritiene la formazione titolare migliore.

  • sacchi l arrigo

    si pecchia deve smettere di voler fare l americano e cambiare tanto per cambiare formazione oggi hinaul e zagariti siamo alle comiche in una partita fondamentale si affida a due che non hanno mai giocato che fra un mese non saranno piu del parma e lascia giu ansaldi ( miglior crossatore del parma ) e colibaly . Oggi poi ha fatto 20 minuti ad alto rischio con solo 2 centrocampisti roba da matti (abbiamo sempre preso goals con quel modulo )

  • Dal Gatto del Trap al Gatto di Schrödinger

    Secondo la fisica quantistica (che si applica alle particelle subatomiche) un sistema fisico si trova, nello stesso istante, in una sovrapposizione di stati differenti (vedi paradosso del gatto di Schrödinger) almeno fino a quando non viene misurato. E così il Parma, secondo questa teoria, se fosse un elettrone o forse anche solo un pensiero…potrebbe essere simultaneamente perdente e vincente…. Questo però non vale per gli oggetti macroscopici (ad es non vale per un pallone). Ciò è stato attribuito all’effetto della gravità che collassa il sistema in un tempo tanto più breve quanto più massa ha l’oggetto. (Ecco finalmente spiegato perché Pecchia predica continuamente leggerezza). Gli scienziati hanno anche rilevato l’emissione di radiazione elettromagnetica prodotta dal “tremolio di fondo” (che nei sistemi macro chiamiamo braccino ….) delle particelle associato al collasso appena descritto. Suggerisco pertanto a chi andrà allo stadio nelle prossime partite di indossare scafandri antiatomici.
    Ps. Finalmente il fantomatico Pecchia si è rivelato. E’, a tutti gli effetti, il primo allenatore quantistico del Parma. Oscilla, ruota, instabilmente ed imprevedibilmente

    • Luca tegoni

      analisi suggestiva (chissà dove sia finito il gatto). A questo punto dovremo classificare il calcio di Pecchia non più come posizionle ma come relazionale.

  • In verità direi che il calcio microscopico di Pecchia (l’allenatore quantistico) è relativista, assolutamente non posizionale, senza osservatore e pertanto senza necessità di stadi (il sistema è il tutto e quindi ovunque) ed obbedisce ad altre leggi. Il calcio precipitato che noi “vediamo” è invece una trasposizione di quello (e in questo senso relazionale), newtoniano, che “casualmente!” collassa a volte in stati favorevoli a volte in stati avversi.

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