PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / LA SCONFITTA PRIMA O POI DOVEVA ARRIVARE
(Luca Ampollini) – Prima o poi doveva capitare: dopo 21 partite cade l’imbattibilità al Tardini, il Catanzaro supera i Crociati per 2-0, al termine di una gara nella quale i calabresi hanno saputo concretizzare al massimo le poche occasioni costruite.
Il Parma ha obbligato fin dall’inizio gli ospiti ad una gara guardinga: gli uomini di Vivarini hanno sistematicamente cercato di costruire dal basso, sovente senza successo, perdendo molti palloni, sui quali, però, gli attaccanti Crociati non sono stati sufficientemente efficaci nel concludere a rete.
Ma è un Parma, quello della prima parte, brillante e aggressivo: Man ha un paio di opportunità, sulla prima è strepitoso a superare il diretto avversario con una finta, ma non fa la scelta più giusta nel non appoggiare al libero Bonny, dopo un’azione travolgente, mentre sulla seconda, pressato, conclude sul portiere in tuffo.
Le azioni principali, però, provengono sempre dalla sua parte, Benedyczak a sinistra non si vede mai e Bernabè in mezzo, rimanendo in tema di trequartisti, fa tanto lavoro “sporco”, ma è poco efficace, sia nell’ultimo passaggio che nelle conclusioni. E’ un Catanzaro che si è schierato a 5 con Vandeputte a sinistra a tutta fascia su Man, e la scelta di Vivarini di coprirsi è sicuramente azzeccata.
Il primo tempo è un monologo Parma, impreciso, ma padrone del campo e soprattutto colpevolmente distratto dietro: nelle due uniche vere opportunità ì giallorossi segnano 2 gol, evidenziando le amnesie difensive degli uomini di Pecchia. Nella ripresa i crociati provano l’assalto, arrivano occasioni, traverse, salvataggi sulla linea ma il risultato non cambia. I soliti cambi di Pecchia entrano bene nel match, soprattutto Charpentier, ma il gol che potrebbe riaprire il match non arriva.
Il risultato non rispecchia sicuramente ciò che si è visto in campo: il Catanzaro è stato concreto, ma sui palloni provenienti dalle fasce, siano state palle inattive o no, la linea non si è mossa spesso nel modo corretto: sul gol di Biasci Circati è troppo distante dall’attaccante calabrese, sulla seconda segnatura Valenti è in ritardo su Antonini. Ma tant’è, oggi doveva andare così, come sovente accade la gara dopo la sosta non è stata positiva, come negativo è stato l’arbitraggio di Baroni: davvero incerto nella gestione della partita, non è andato a rivedere al Var un’azione decisamente dubbia dove un difensore del Catanzaro ha “sradicato” una scarpa a Charpentier in area, ma in generale ha concesso ogni perdita di tempo degli avversari, mostrando poca personalità; ma d’altra parte, che non fosse un fenomeno, l’avevamo già capito a Cosenza quando cacciò per doppia ammonizione dopo 5 minuti Hainaut. Oggi come ha sottolineato Pecchia in sala stampa è stato… straordinario…
La sconfitta come si diceva prima o poi doveva arrivare, certo è stata una battuta d’arresto molto diversa da quella di Modena, perciò, testa alla prossima, tensione a mille e grande fiducia. Luca Ampollini


Io credo che in settimana si possa fare di più per allenarsi sui calci d’angolo avversari ,si subiscono gol in fotocopia, qualcosa va cambiato.
Una domanda. Ma il prendere sempre gol dalla partita con la Scansdoria anche da squadracce come Feralpisalò, Ternana, etc con una media di due a partita va tutto bene madame la marquise o iniziamo a dire che è un problema?
Mi sa che non siamo dei grandi muratori, vero Ampollini? Comunque un po’ più di umiltà e meno toni trionfalistici. Grazie.
In una del tutto ipotetica categoria superiore con questa difesa e fase difensiva a novembre sei già retrocesso
anche natale prima o poi arriva 😅😅😅😅
Persistono problematiche irrisolte da una decina di giornate. Subiamo gol con troppa facilità e i calci piazzati rappresentano una sentenza. Occorre cambiare qualcosa, a mio avviso al fine di garantire maggiore equilibrio alla squadra. In difesa siamo sempre in affanno da ormai 10 giornate.
il problema difesa esisite e pecchia non lo risolve , contro anche squadrette prendiamo goals o da corner o da cross inoqui lasciando libero uno o due avversari .Mi spiace ma visto che andremo in serie A ( che sia l anno buono si vede dai tanti goals all ultimo minuto senza i quali sremmo terzi ma sopratutto anche oggi incredibilmente perde il venezia e cremonese …e’ l anno buono non ci sono dubbi ) con centrali come CIRCATI E OSORIO si retrocede prima di iniziare il campionato per non parlare di valenti o balogh .Urge acquistare centrali validi , secondo me circati e’ soppravalutato se qualcuno offrisse qualche milione di eur io lo darei via subito
Oggi in conferenza stampa pecchia ha detto che il parma ha giocato bene, contento lui…
Cyprien troppo poco utilizzato…
Hernani lento non incide…..giocatore sopravalutato…… forse è ora di schierare all’inizio Côlak per questo finale?
#siamoappostocosi
Man era pressato, quindi sarebbe scusato se sbaglia il tiro ? tutti sono pressati più o meno sennò sarebbe troppo semplice…poi scrivi che Man ha fatto una finta portentosa ma poi non da la palla a Bonny..peccato che il succo sta proprio lì…il giudizio su Man è semplice, merita l’insufficienza, basta scriverlo, poi la partita bisogna interpretarla anche in un altro modo…non si dice di solito che le grandi squadre fanno un tiro e vincono? Noi per fare un gol dobbiamo tirare 20 volte…che serva per un prossimo futuro.
Se Pederzoli (che mi auguro si levi dai maroni) avesse preso un centrale degno, Circati sarebbe al suo posto, ovvero in panchina a riflettere dell’orrendo girone di ritorno. Altro che Premier. Augurandomi che arrivi davvero un’offerta (glielo porto io), nel mentre sarebbe opportuno che sbasasse la cresta.
Alla fine la chiave della partita non sono i presunti errori difensivi (che di fatto non ci sono stati) ma è il gol non realizzato in quell’azione di Man, per effetto del mancato passaggio a Bonny.
Una volta in vantaggio la partita sarebbe stata un’altra con loro che avrebbero dovuto scoprirsi… il calcio è fatto di episodi e le partite sono spesso decise da situazioni singole piuttosto che una gestione complessiva.
Pensiero alla serie B e necessità di una vittoria serena senza goal subiti. I problemi “di testa” ci sono sui calci piazzati e tutte le volte in cui la difesa viene puntata. Un atteggiamento più equilibrato potrebbe giovare soprattutto nel corso dei match casalinghi.