sabato, Luglio 20, 2024
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CAMPAGNA ABBONAMENTI, PERCHE’ A LUGLIO

(Gmajo) – In tanti si sono interrogati sul perché la Campagna Abbonamenti al Parma Calcio, per la prossima Serie A, partirà solo ad inizio luglio, come rivelato dal managing director corporate Luca Martines ai telespettatori di 12 Tv Parma, collegati durante Bar Sport di lunedì 13 maggio 2024. Il dirigente era collegato dalla Festa PPC al ristorante Romani di Vicomero: queste le sue parole al microfono dell’inviato Alberto Dallatana:

“La campagna abbonamenti inizierà i primi di luglio, perché ci mettiamo un po’ di tempo per strutturarla in maniera impeccabile, soprattutto dal punto di vista tecnico, quindi di piattaforma, di gestionale. Per cui sarà ai primi di luglio…”

Montaggio clip a cura di Luca Casoni

“Beh è un bel segnale che ci sia già interesse”, aveva chiosato il giornalista, nel riferire al manager la domanda di un telespettatore letto dalla sempre avvenente valletta Eleonora Antonico, miss Parma 2021. Del resto i fedeli Crociati erano abituati a manifestare concretamente il proprio amore, rinnovando la tessera, immediatamente alla fine del precedente campionato, anzi, propria nella passata stagione (“Insieme a Te”), addirittura prima della fine dei play off, con la scommessa ancora aperta sul passaggio di categoria.

Da un anno all’altro, si passa così dalla possibilità di potersi abbonare già durante il mese di maggio a dover aspettare, invece, i primi di luglio. Sapete come dicono i radiofonici quando si trovano in difficoltà: abbiamo problemi tecnici. In effetti l’imbarazzato MDC ha fatto ricorso all’espressione di cui sopra – tralasciando il lessema “problemi”, certo – spiegando e non spiegando, il perché della lunga attesa che, con l’entusiasmo alle stelle per la Serie A finalmente raggiunta può sembrare eterna.

Il segreto che Martines non poteva ufficialmente svelare, pur essendo di Pulcinella, dal momento che molti stakeholders ne sono perfettamente al corrente per evidenti motivi di adeguamento, è che con l’inizio della prossima stagione il Parma Calcio non usufruirà più dell’attuale circuito Ticketone, il cui contratto in scadenza 30.06.2024 non verrà rinnovato, ma passerà ad un altro di cui tacciamo il nome, per correttezza, anche se è facilmente identificabile, dal momento che se ne serve la maggioranza dei club di Serie A (anche se qualcun altro, deluso, lo avrebbe lasciato).

Il passaggio di categoria, però, non c’entra affatto con la decisione di mutare il service, dal momento che era già da tempo programmato: in particolare ci ha lavorato attorno il ticketing manager del club, in servizio da oltre un anno, Paolo Gandinelli, ex Inter, che riporta (occupandosi soprattutto di operazioni commerciali connesse alla campagna abbonamento o comunque al servizio biglietteria) al responsabile commerciale Mattia Incannella, sempre nell’area corporate diretta da Martines.

Rimane invariato, invece, il team operativo della biglietteria, coordinato dallo storico Corrado Sani con il suo staff, quindi il rassicurante  front-office per i tifosi resta lo stesso, al di là del cambio del circuito. Dunque le vere ragioni, più che squisitamente tecniche (anche se non vanno trascurate per via dello switch off) sono burocratiche perché non si può iniziare ad operare con un circuito per passare all’altro, né il nuovo può iniziare prima il proprio servizio. Si perde, così, l’effetto entusiasmo della promozione e il danno non è da poco: luglio è lontanissimo e nelle chiacchiere dei tifosi (i potenziali clienti, of course) si è già passati (già oggi, immaginarsi a Luglio…), al calciomercato, a quello che sarà il Parma del futuro. E le dichiarazioni sinora rilasciate da Vaeyens non vanno certo nella direzione di alzare il numero degli abbonati, poiché conferma la linea della ricerca di giovani da lanciare, che molti ritengono poco funzionale per salvarsi con onore nel primo anno di Serie A. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

6 pensieri riguardo “CAMPAGNA ABBONAMENTI, PERCHE’ A LUGLIO

  • Giovani stranieri di belle speranze per il gioco dal basso

  • La campagna abbonamenti dovrebbero chiamarla “Tutti dentro”.

  • Con il #siamoappostocosi che temo sarà il mantra del quarto (e ultimo perché una retrocessione sarà la fine del gioco) NON mercato gli abbonamenti saran pochi. La gente non è che pende dalle cazzate di Ampollini e Frigeri ( che addirittura diceva che anche il portiere va bene quello che c’è a sto punto teniamo Zagaridis per la serie A).

  • Se si prendono govani da altre squadre di A, magari anche in prestito da qualche big, mi va più che bene. Diverso è il discorso se ritornano invece Romania, Moldavia, Estonia, ecc…

  • Auguriamoci che il Venezia batta il Palermo. Il Venezia in A non fa paura ha il mercato bloccato e neanche un pio per far ballare una scimmia, il Palermo in A è una tragedia. Come il Como han soldi e non sono #appostocosi ma spendono e fanno mercati importanti. Noi tra terzini senegalesi della B belga, esterni del Catanzaro ex Taranto sembriamo alla mensa di Padre Lino.

    • In effetti il Palermo in serie a romperebbe parecchio i coglioni….

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