domenica, Giugno 16, 2024
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MARTINES A CUSANO ITALIA TV: “BUFFON SUPERDIRIGENTE? LE STRADE DEL SIGNORE…”

“È stato un percorso abbastanza lungo che è iniziato 3 anni fa, quando di fatto la nuova proprietà ha acquisito il Parma calcio e ha cominciato a costruire un nuovo percorso, seppur su una base che era stata già ben costruita dalla precedente proprietà. Ricordiamo infatti che una parte della squadra e della struttura organizzativa era stata messa in piedi all’epoca” così nel corso della trasmissione ‘Cose di calcio’, in onda su Cusano Italia Tv con Debora Carletti e Flavio Maria Tassotti in conduzione, Luca Martines, Managing Director Corporate Parma che ha proseguito dicendo: “l’ostacolo più grande da superare in questi 3 anni da un lato è stato quello di riprendere contatto con la città dopo un periodo un po’ difficile perché ovviamente la retrocessione non è stata vissuta bene, come mai la vive nessuna squadra; dall’altro la costruzione del team e anche della società”. 

E rispetto ai progetti della squadra ora ritornata in serie A, Martines ha dichiaratonoi funzioniamo esattamente come una società di calcio che però ha adottato dei modelli gestionali molto tipici del mondo corporate, quindi abbiamo una programmazione a 5-6 anni che ci porta a guardare quelli che sono gli obiettivi di medio-lungo termine. Non siamo in ritardo rispetto al progetto, siamo in tempo rispetto a quelli che sono i cicli calcistici”. 

Riguardo invece i rumors circa l’ingresso di Buffon in qualità di dirigente “come si suol dire le strade del signore sono infinite ha risposto. “Gigi è stato da noi a Parma proprio di recente, abbiamo avuto un bellissimo incontro, è stato omaggiato degli onori della città. Diciamo che tutte le strade sono possibili, allo stato attuale sono delle opzioni, però non c’è ancora nulla di concreto”. E sui meriti del mister Fabio Pecchia “è una persona eccezionale, un uomo che ha una profondità e uno spessore estremamente importanti e che ovviamente da un punto di vista calcistico ha dimostrato di essere estremamente capace. Il ritorno in A credo sia merito in primis suo, dei giocatori, della squadra tutta, ma anche poi del direttore sportivo”. 

Una squadra competitiva anche per la prossima stagione? “C’è una base estremamente buona che, anche in coppa Italia, ha dato prova di essere all’altezza di un campionato come quello di serie A. Sicuramente ci saranno degli inserimenti e un po’ di perfezionamenti che andranno fatti, però ci sono elementi estremamente validi, una rosa estremamente larga, con professionisti e giocatori di grande valore e di grande esperienza. Un aspetto fondamentale del nostro club è quello di puntare su giovani giocatori e l’inserimento di alcuni con esperienza ha aiutato a creare una sinergia che poi ci ha portato dove siamo oggi. La filosofia sportiva del club l’anno prossimo sarà consistente come quella di quest’anno”.

Parlando poi della ricostruzione dello stadio Tardini e del rapporto tra Comune e società  ha detto “le relazioni con il Comune sono state e sono eccellenti, abbiamo avuto anche la fortuna di avere un consiglio comunale, una giunta e un sindaco illuminati da questo punto di vista, e siamo quindi riusciti a stabilire veramente una comunione di intenti che a noi ha fatto veramente gran piacere. Certo – sottolinea – è un progetto difficile: costruire gli stadi in Italia è molto complesso, ben pochi sono stati costruiti negli ultimi anni, la maggior parte degli impianti risale agli anni 90. E’ dunque necessario procedere al rinnovo degli impianti sportivi, anche perché secondo me è elemento trainante rispetto quella che poi sarà l’evoluzione del campionato italiano. A livello di infrastrutture siamo rimasti un po’ indietro e questo ha un impatto estremamente importante su quelli che sono poi i diritti televisivi”. E ha proseguito a oggi il Tardini è assolutamente idoneoabbiamo ottenuto la licenza UEFA, quindi è adatto per competizioni di ogni tipologia. Ovviamente diciamo che la determinante, secondo me, è più quella di costruire un’infrastruttura che sia in grado di garantire un’esperienza di match day e che sia conforme agli standard contemporanei di risparmio ed efficienza energetica”.

(a cura Ufficio Stampa Cusano)

Stadio Tardini

Stadio Tardini

3 pensieri riguardo “MARTINES A CUSANO ITALIA TV: “BUFFON SUPERDIRIGENTE? LE STRADE DEL SIGNORE…”

  • Non è che siccome abbiamo battuto il Lecce in Coppa Italia, siamo automaticamente da Serie A. La Coppa Italia non è un buon metro di giudizio, visto che pochi la prendono seriamente.

  • Noi siamo più forti in A che in B. Vedrai Benepippa a San Siro e Man all’Olimpico e Sohm che partitoni ti tireranno fuori. Per non parlare di Cicciobello Valenti

  • Ovviamente servono rinforzi ma il Parma ha giocatori potenzialmente devastanti negli spazi ed in serie A non penso che troveremo squadre che mettono il pullman davanti alla porta e spezzano costantemente il gioco con provocazioni e falli tattici come succede in B…

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