mercoledì, Giugno 12, 2024
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MINI PAROLE CROCIATE di Luca Ampollini / MAN E MIHAILA? NON C’E’ FRETTA

(Luca Ampollini) – Leggo di gente che si “scandalizza” per le presunte dichiarazioni di Becali circa il futuro di Man e Mihaila: ma scusate, fa tutto parte del gioco, lui fa i suoi interessi, il Parma legittimamente i propri.

C’è un po’ di distanza tra le parti? E dov’è la novità: lo abbiamo detto più volte nelle ultime puntate di Calcio e Calcio, rinnovare il contratto di Man, che parte da una base molto più alta rispetto ad altri, è evidentemente un po’ più complesso. Ma lui sono convinto sappia perfettamente quanto sia fondamentale, per la sua definitiva consacrazione, poter continuare a lavorare con Pecchia e nell’ambiente del Parma.

Perciò evitiamo di essere sconcertati ad ogni dichiarazione del procuratore, che fa, ripeto, il suo gioco: lasciamo lavorare le parti con la consapevolezza che entrambi i giocatori e il Parma hanno un interesse comune e questo prevarrà su tutto e si troverà un punto di incontro. Senza fretta, perché il contratto non scade domani, ma fra più di un anno e tra poco ci saranno gli europei, una rassegna che potrà dire molto in chiave contratto e per il futuro dei due, se faranno bene oppure no, questo potrebbe far cambiare decisamente gli scenari… Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

10 pensieri riguardo “MINI PAROLE CROCIATE di Luca Ampollini / MAN E MIHAILA? NON C’E’ FRETTA

  • Beh, se non rinnovassero prima degli Europei sarebbero cazzi. Farlo dopo la rassegna continentale dopo magari un bel torneo convincerebbe Becali ad alzare la posta.

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    • Becali può fare i suoi giochini fin che vuole, se non si confermano in serie A il prossimo campionato, tornano al paesello, con un decimo dell’attuale stipendio, non c’è la fila per prenderli in serie A o in Europa al prezzo pagato da Krause.
      Hanno più bisogno loro l Parma, che il Parma di loro, anche un bambino lo capisce.

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  • Io approfitterei di Becali e darei un bel calcio nel culo a entrambi e prenderei altro. Per non fare la fine del Frosinone “leggero e spensierato”, giovane e sbarazzino, in A serve ben altro che i due romeni. Se Becali ha compratori bene, fuori dai coglioni. Non perdiamo nè Zola, nè Stanic ma due mezzi piploni buoni si e no per la B.

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    • esatto … il Frosinone insegna che con i leggerini torni al paesello … mi viene in mente Frosinone Inter 0 – 5 ……. serve gente con esperienza, personalmente Mihaila che in molti osannano, lo ritengo un giocatore di medio basso livello per la serie A … infatti quando e’ andato all’ Atalanta, Gasperini l’ha fatto giocare solo per qualche partita e l’anno dopo l’ ha rispedito al mittente (KK) …

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      • Gasperini Mihaila lo ha sbattuto fuori da Zingonia a calci nel deretano. Quei mezzi piploni lì che pesano 60 kg con le scarpe e il paletó e sempre mezzi claudicanti Gasperini giustamente non li vuole vedere neanche in fotografia.

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        • ma infatti …. dalli in mano ad allenatori con le palle come gasperini e molti altri e vedi che te li rispediscono indietro con raccomandata solo andata …

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        • intendo i vari sohm …quelli che stanno aspettando godot prima di diventare veri giocatori …

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  • Ampolè a ghe mia al derby! E mi c’a vriva andèr al Mirabello adesa a’m toca ster a cà.

    Nello da Banzola

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  • Stiamo parlando di calcio e non (per fortuna) di football americano… il peso, l’altezza e larghezza delle spalle contano relativamente… Giovinco, Gervinho, Mutu, Zola (tanto per fare qualche esempio) hanno fatto vedere cose esaltanti qui a Parma, in epoche diverse, senza avere fisici da wrestler…

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  • Per questioni di nazionalità vengono sempre accomunati ma per me c’è una bella differenza tra i due, mihaila lo darei via il prima possibile, man nonostante i limiti e difetti mi piace.
    Se c’è intenzione di venderli l’europeo può essere anche occasione di valorizzazione, mi fa piu paura l’ipotesi che rinnovino e tornino a farsi male di continuo come già successo in passato

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