lunedì, Luglio 22, 2024
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ZURLINI VA IN PENSIONE: L’OMAGGIO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PARMA

(Gmajo) – Ed è così arrivato il momento per Gian Luca Zurlini di godersi la meritata pensione. In realtà, come tutti noi appassionati e malati del nostro lavoro, non so quanto davvero potrà godersi la quiescenza, peraltro anticipata, ed infatti, immagino, non se ne starà con le mani in mano. Oggi, lunedì 27 maggio 2024, ha seguito per l’ultima volta i lavori del consiglio comunale, raccogliendone l’omaggio dell’assemblea per bocca del sindaco Michele Guerra, ma con attestati di stima bi-partisan dai vari banchi.

Non ho mai avuto il piacere di lavorare assieme a lui: agli albori eravamo schierati in due squadre radiofoniche differenti, ma i nostri percorsi lo stesso si sono incrociati, anche per gli incarichi in seno all’associazione stampa Emila Romagna e nel Gruppo Emiliano Romagnolo Giornalisti Sportivi. In origine fu il calcio: venne scritturato nella redazione di una emittente cittadina dopo un intervento a una riunione del Centro di Coordinamento Parma Clubs durante il quale incantò con la sua ars oratoria. Successivamente è diventato il presentatore ufficiale di ogni evento griffato CCPC, dove immaginiamo non andrà in pensione.

Professionalmente, in Gazzetta, è passato dallo sport (portato avanti in precedenza anche a Radio Tv Parma, epoca Gian Carlo Ceci) alla cronaca, occupandosi soprattutto di politica.

Non potrà così seguire da cronista della Gazza le prossime assemblee nel palazzo comunale, tra cui quelle non ancora calendarizzate (malgrado le varie rassicurazioni dell’assessore Bosi circa lo svolgimento subito dopo la fine del campionato, nel mese di maggio) e che si preannunciano infuocate sullo stadio Tardini (durata concessione e variante urbanistica), tema del quale è uno dei più ferrati ed illuminati cronisti su piazza. Un’altra colonna portante – dopo Paolo Grossi, a lungo prima firma delle pagine sportive del giornale locale – che saluta. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

5 pensieri riguardo “ZURLINI VA IN PENSIONE: L’OMAGGIO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PARMA

  • Goditi la pensione zurlo

  • Zurlini da ora può dedicarsi alla ricerca di manufatti dell’età del bronzo nei dintorni dell’Ennio, in particolare sotto gli olmi dove cacano i cani e albergano i ligeidi al fine di stoppare i futuri lavori per il nuovo stadio.

  • Buona pensione! Beato lui che se la potrà godere 😉

  • La notizia più drammatica della giornata è l’assenza del derby ai primi di agosto. Ai nostalgici non resta che qualche serata di pioggia per indossare cerata gialle e stivaloni verdi da caccia per tifare in curva Nord. Qualcuno consoli Ferrari e spieghi anche a Pederzoli che a questo punto non si può più vincere il derby e poi retrocedere con gli applausi della tifoseria.

  • Si ritira un viso allegro e brillante, saremo più soli….

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