mercoledì, Luglio 24, 2024
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IL COLUMNIST di Luca Russo / EURO 2024: SPALLETTI SI STARA’ MANGIANDO LE MANI…

(Luca Russo) – Non sappiamo se il ct Luciano Spalletti sia in vacanza o meno, si può però immaginare che in ogni caso, mare o montagna, destinazione commerciale o isola remota, le mani se le stia mangiando per benino.

Quando, lungo queste colonne, è stato scritto che alla luce della morfologia del tabellone consegnato all’Italia dal gol in zona Cesarini di Zaccagni contro la Croazia, gli Azzurri avrebbero avuto la strada spianata verso la finale, lo si è fatto tenendo in considerazione il tenore delle prestazioni offerte dalle possibili rivali dei ragazzi di Spalletti lungo la strada in direzione di Berlino, qualora fossero riusciti a superare la Svizzera.

Gli altri due quarti di finale in programma dopo Spagna-Germania e Francia-Portogallo non hanno che confermato le impressioni della vigilia e alimentato, gonfiandoli a dismisura, i rimpianti generati dall’eliminazione subita per mano di Freuler e Vargas.

In effetti mentre Inghilterra-Svizzera ha premiato col passaggio del turno, tra le due, la squadra che lo ha meritato di meno e che nel complesso ha giocato poco e male a differenza degli elvetici allenati da Yakin che in qualche modo le loro due o tre occasioni per portarsela a casa le hanno avute, e sprecate, Paesi Bassi-Turchia non ha offerto uno spettacolo migliore né dato l’impressione che a contendersi l’accesso alla semifinale ci fossero due formazioni che “ballavano” tra l’insuperabile e l’invincibile; e che a guadagnarselo sia stato l’undici indiscutibilmente più bravo e più forte.

Tant’è vero che sia a Dusseldorf che a Berlino a passare in vantaggio sono state le selezioni poi eliminate: i Rossocrociati con Embolo, i Sultani con Akaydin. Ai Tre Leoni è servita una conclusione dalla distanza un po’ così di Saka per riequilibrare immediatamente il match e allungarlo prima verso i supplementari e infine ai rigori laddove hanno avuto la meglio.

Gli Orange, che fino agli ottavi, ottavi compresi, si sono rivelati sbarazzini come quasi mai gli era capitato alle recenti grandi competizioni riservate alle nazionali, al contrario hanno impiegato trentacinque minuti per ritrovare il pareggio, con de Vrij, e altri sei per andare in vantaggio e centrare la qualificazione grazie ad un’autorete di Muldur.

Tutto sommato, però, l’incontro della Merkur Spiel-Arena e la sfida dell’Olympiastadion non hanno messo in mostra qualcosa fuori dalla portata di un’Italia semplicemente più in condizione fisica, più solida sul piano mentale e più unita di quella invece sfibrata, sgonfia e slegata che si è presentata ad Euro 2024 e che da Euro 2024 è uscita portandosi appresso diversi rimorsi e numerosi rimpianti.

Il ct Spalletti lo sa e non può non mangiarsi le mani per la grande opportunità gettata al vento: un tabellone così comodo e così in discesa è un treno che non passa ad ogni edizione di Europei o Mondiali.

Stasera, intanto, si ritorna a giocare, si riparte dalle semifinali: da una parte Spagna-Francia, dall’altra Paesi Bassi-Inghilterra. La speranza è che, rispetto al deserto di contenuti proposto dai quarti, regalino tante emozioni, tanta qualità e tanto spettacolo. Luca Russo

Un pensiero su “IL COLUMNIST di Luca Russo / EURO 2024: SPALLETTI SI STARA’ MANGIANDO LE MANI…

  • Si, vabbè. Per quanto continueremo a piangere per una Nazionale che ha meritato di uscire?

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