mercoledì, Luglio 24, 2024
L'OpinioneNews

“TANTO PAGA TUTTO PUMA” (BLOB)

(Gmajo) – Sabato 6 luglio 2024, di buon mattino, abbiamo ripreso la notizia diffusa dalla Gazzetta di Parma sulla schiacciante vittoria dell’Erreà nei confronti del Parma Calcio: la società del presidente Krause aveva citato in giudizio l’azienda di abbigliamento sportivo territoriale, ripudiata con un anno e mezzo di anticipo per il nuovo amore nei confronti di Puma, nuovo sponsor tecnico, al fine che il giudice sancisse una penale di uscita inferiore a quella convenuta sul contratto, salvo, dopo il verdetto di primo grado, aver dovuto non solo riconoscerla per intero, ma anche con tanto di interessi e addirittura le spese legali, una zuppa di poco inferiore al milione mezzo di euro, già saldati.

Notizia che è risultata divisiva nel popolo gialloblù sul web: se c’è stato chi, per commentare, ha emulato il significativo noto tormentone di Emilio Fede (che figura di m.), altri, a loro modo più vicini al potere Crociato – chiamiamoli pretoriani, come ai bei tempi del GhiLeo, tanto i protagonisti più o meno sempre quelli sono, tra cui anche chi vedeva gli occhi della tigre in una squadra di fantasmi, per non scontentare i manovratori – non hanno esitato a costruirsi una propria (strampalata) verità putativa (ahi loro, piuttosto fallace), volendo credere (e far credere agli altri) ad una mossa geniale del presidente e dei suoi uomini, che, a loro dire, ci avrebbe guadagnato.

Il fondo lo hanno toccato nel sostenere che quei noti filantropi dei tedeschi avrebbero pagato la penale, pur di poter annoverare nella propria scuderia il Parma Calcio… Ma in che film?!? E, purtroppo per loro, anche i termini economici dell’accordo con il subentrato Global Technical Partner delle squadre maschili, femminili e giovanili, sono più onerosi, rispetto a quelli precedenti. E così ci siamo dilettati a ricostruire i migliori in un blob… Gabriele Majo














Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

24 pensieri riguardo ““TANTO PAGA TUTTO PUMA” (BLOB)

  • il pensiero che mi viene …. ma se fossero stati d’accordo prima come dicono i pretoriani … perche’ andare in tribunale? … non potevano mettersi d’accordo in fase “contrattuale”? non conosco l’ intera vicenda ma il fatto che siano finiti dal giudice mi fa pensare ad uno “screzio” tra le parti …

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  • Direttore mi perdoni….ma il succo qual é?

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  • Abbia dormito KK??
    E’ evidente che l’americano si è tolto un sassolino dalla scarpa a caro prezzo…….
    “ERREA” società locale….socia di NUOVO INIZIO……mi perdoni direttore……

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    • Nessuno ha mai nascosto che Erreà fosse socia di Nuovo Inizio: credo, anzi, questo possa essere un vanto per chi si è impegnato, mettendoci del proprio, in quella company, che a settembre si scioglierà dopo aver pienamente raggiunto lo scopo sociale che si era prefissato, di far rinascere il calcio a Parma (start up) ed affidarlo a chi (KK) avesse voglia e potenzialità di continuare, profondendo tutte le risorse necessarie.

      C’è chi parla di “conflitto di interessi”, perché Gandolfi era contemporaneamente proprietario di Erreà fornitore del Parma Calcio, di cui anche era (uso il passato, anche se tecnicamente lo sarebbe ancora, in quanto Nuovo Inizio detiene tutt’ora una quota di minoranza (9%) residua ed aggiungerei inutile, dal momento che fin dal suo trionfale ingresso il proprietario ha escluso dalla gestione tutti i rappresentanti dell’ancien régime) socio: va precisato, tuttavia, che il rapporto tra la principale squadra di calcio del territorio e l’azienda produttrice di materiale sportivo era nato nel lontano 2006, allorquando l’Amministrazione Straordinaria del Commissario Bondi e del presidente Angiolini e dell’AD Baraldi, la scelsero per vestire la squadra. Da allora per circa 18 anni, il rapporto è andato avanti, ovviamente adeguando via via i termini della collaborazione. Proprio il fatto che i soci fossero 7, è garanzia che agli altri 6 stessero bene le condizioni dell’accordo “ereditato”, sia pure in via indiretta, dal fu Parma FC.

      Ora, come già ho scritto nell’articolo iniziale (magari in un modo un po’ colorito, artifizio per render commestibile a tutti l’opera di divulgazione) è pienamente legittimo che KK possa cambiare lo sponsor tecnico, andandone a scegliere uno di spessore internazionale come Puma (anche se va precisato che Erreà non è che abbia tra i propri clienti squadre di terza categoria, come – nemo propheta in patria est – asseriscono i suoi detrattori, invidiosi – bensì un ragguardevole e ben rappresentato caleidoscopio di club del massimo campionato italiano e anche esteri), ma il tutto andrebbe fatto senza muoversi come il classico elefante in un negozio di cristalli: poteva attendere (come accaduto con TicketOne sostituito dal 1° luglio da VivaTicket) la fine naturale del contratto, o se proprio aveva così fretta, accettare le condizioni di uscita contrattualmente stabilite tra le parti interessate. Invece no: con la consueta ubris ci si è rivolti per primi al giudice (dimenticandosi che esistono le buone maniere, specie tra soci: bastava parlarne ed un gentlemen agreement sarebbe sicuramente saltato fuori) per far rimodulare la penale, portandola alla cifra secondo loro corretta, uscendo fuori dalla battaglia legale con le ossa rotta (il verdetto è inequivocabile, visto che sono aggiunti all’importo anche gli interessi ed addirittura le spese legali della convenuta!, una zuppa da quasi un milione e mezzo di euro…).

      Non credo che KK abbia dei sassolini con i precedenti soci in generale o con Gandolfi in particolare (checché se ne sparli in giro, Krause non ha mai mosso pubblici addebiti ai vecchi soci): semplicemente questa storia è paradigmatica del modus operandi dell’attuale gestione. Probabilmente il proprietario ha manifestato l’interesse a cambiare lo sponsor tecnico ed i suoi uomini lo hanno accontentato, incuranti delle conseguenze, esattamente come per la vicenda stadio…

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      • Capisco direttore che abbia il dento avvelenato,
        ma santificare Errea e Nuovo Inizio anche no.
        Le vorrei ricordare che KK si è trovato a settembre 2020
        al momento dell’acquisto con 70/80 milioni di debiti (regalino dai 7)……..😉
        Sponsor tecnico che anziché finanziare la società Parma calcio era viceversa…..
        costi per abbigliamento sportivo/gare settore giovanile/prima squadra/femminile
        a costi folli…(si documenti).
        con la sfacciataggine da parte dei 7 di voler comandare…..🤓

        Non mi è tanto simpatico l’americano, ma forse non ha tutti i torti…

        P.s. Resta il fatto che la “sviolinata” a Nuovo Inizio….è repellente!🤓

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        • Con sta solfa del dente avvelenato avete un po’ rotto gli zebedei: vi ricordo che dicevate le stesse cose prima di Ghirardi & Leonardi, salvo poi portarmi in trionfo dopo…

          Io non ho alcune dente avvelenato: io sono un giornalista professionista vecchio stampo, che esercita la professione nel rispetto della deontologia, dal momento che il mio unico riconosciuto patrimonio è l’onestà intellettuale, che non so quanto sia una merce conosciuta a molti che leggono e fanno i fenomeni qui (tanto pago io…).

          Io non santifico Erreà o Nuovo Inizio: io do una mia onesta interpretazione dei fatti, che piaccia o non piaccia. Poi se uno non condivide lo rispetto, ma richiedo altrettanto per me.

          Io non ho fatto alcuna sviolinata a Nuovo Inizio, quindi di repellente ci sono solo le Sue allusioni.

          Esaurito il capitolo Majo, passiamo a Nuovo Inizio: è ora che la si smetta con questa fola (balla, fake chiamatela come benedetta mazza ne avete voglia) dei supposti debiti lasciati da Nuovo Inizio a Krause. L’imprenditore americano – che non ha mai contestato pubblicamente (e per quanto ne possa sapere io neppure privatamente) alcunché ai venditori circa l’acquisto che ha effettuato: al prezzo di mercato, Nuovo Inizio ha applicato uno sconto pari a quello che era il debito sportivo che il nuovo acquirente si è trovato in carico, sconto che era stato concesso purché reinvestisse sul mercato (cosa che KK ha fatto abbondantemente). Questo corrisponde alla verità dei fatti: per libertà di pensiero, Le ho pubblicato il suo commento, pur contenendo falsità tendenziose, la prossima volta non mi farò scrupoli di cestinarla diversamente, perché non mi va che stadiotardini diventi uno strumento pagato da me, per propalare balle.

          Infine: io non sto a sindacare la natura dell’accordo tra Erreà e il Parma Calcio, né la qualità ed i prezzi di vendita del materiale fornito; altresì, come ho già scritto più volte in questi giorni, riconosco che chi ci mette i soldi sia libero di scegliersi i partners che preferisce: sindaco, invece, il modo di agire arrogante che ha portato, come conclusione, al clamoroso autogol. Gestendo la cosa in maniera differente, avrebbe potuto, come desiderato, cambiare lo sponsor tecnico o alla scadenza, o pagando quanto pattuito in sede contrattuale (quando subentri debiti/crediti e contatti in essere vanno rispettati).

          Gandolfi, come socio, ha partecipato in modo equitativo al sostentamento del club; l’attività di sponsor tecnico (liberamente accettata dagli altri sei) era regolata da contratto stipulato tra le parti. Personalmente, anziché fare causa, avrei avuto l’umiltà di bussare alla porta e a chiedere di ritrattare, ma se per primo vai dall’avvocato e subito dopo fai causa…

          Infine: i sette soci non avevano alcuna velleità sfacciata di comandare, ma quando si arriva in un territorio bisognerebbe avere l’umiltà di chiedere consiglio a chi lo conosce meglio, anziché conquistare…

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        • Quante balle Lorenzo

          Lorenzo, fa quasi impressione il numero di BALLE metti insieme in poche righe.

          1)”Le vorrei ricordare che KK si è trovato a settembre 2020
          al momento dell’acquisto con 70/80 milioni di debiti (regalino dai 7)……..😉”
          FALSO 1 : i debiti sportivi sono stato internamente dedotti dal prezzo di vendita

          2.”Sponsor tecnico che anziché finanziare la società Parma calcio era viceversa…..”
          FALSO 2:Gandolfi finanziava Nuovo Inizio come Barilla e
          o Pizzarotti e aveva il contratto Errea, con cui oltre materiale tecnico dava anche contributo come sponsor. In Serie A Errea’ pagava più di 1 milione al Parma, non il contrario.

          3.costi per abbigliamento sportivo/gare settore giovanile/prima squadra/femminile
          a costi folli…(si documenti).
          FALSO 3: basta guardare i bilanci e i contratti. Errea’ finanziava il Parma, non il contrario! E a condizioni di mercato, competitive o migliorative rispetto ad attuali.

          con la sfacciataggine da parte dei 7 di voler comandare…..🤓
          FALSO4: Ferrari, Barilla &ci non han mai più varcato la porta di Collecchio da 19 Settembre 2020, altro che voler comandare.

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  • Gabriele ci conosciamo, ma il senso del tuo scritto? perchè non fai un articolo con lo screen di tutti i commenti che a inizio anno scorso davano il Parma fuori dai playoff, con una difesa imbarazzante e un organico inferiore a Cremonese, Venezia, Como e Palermo? poi sappiamo tutti invece come è andata a finire…
    Perchè fare un articolo con protagonisti i commenti dei tifosi che a torto o ragione hanno un loro pensiero? hanno una loro opinione su ciò che accade, ma poi messì lì a mò di scherno? perchè che altro significato ha questo tuo articolo se non il dileggio?
    Quei nomi e cognomi non sono personalità il cui pensiero può o meno condizionare qualcuno o qualcosa e allora a che pro? scrivi che “hanno toccato il fondo”, ma non ti sembra di esagerare un attimo? ma che giudizio è? e poi “sono pretoriani”? no sono tifosi, punto.

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    • Ciao Lorena, grazie per il tuo messaggio.

      Proprio perché ci conosciamo personalmente da anni, sai che la mia materia non è tanto il campo da giuoco, quanto tutto il contesto che gli ruota attorno. E’ difficile che mi si senta opinare su vicende tipo il mercato, che volentieri lascio ai tanti più bravi di me in questo ad analizzare, limitandomi solo, talora, a qualche incursione.

      E’ vero che c’è stato qualche uomo di poca fede, all’inizio della passata stagione (ma a ben vedere la storia si sta ripetendo ora, in quanti sono in tanti a non credere al “pederpensiero” per cui #siamogiàapostocosì) che in questo spazio commenti, così come in altre piazze virtuali si erano lasciati andare a de profundis anticipati, magari perché fiaccati dai tre anni precedenti costellati da delusioni. Mi suggerisci un blob con le migliori uscite di questi profeti di sventura? Ma a che pro? Appunto ci sta che il tifoso criticone (specie sui social ne contiamo a bizzeffe, ma non solo…) si lasci andare ad esternazioni del genere, salvo poi salire sul carro del vincitore. Ma questo è fisiologico del calcio.

      E’ diverso invece, l’esperimento sociale, che ho voluto attuare col blob coi loro pareri della vicenda Puma/Erreà, perché qui, i pretoriani ci han voluto mettere il carico, perché sono talmente più realisti del re, da riuscire ad affermare delle inaudite corbellerie che si prestano, appunto, ad esser sfottute (la più grande, appunto il fondo toccato, quello di veicolare che sarebbe l’azienda di benefattori tedeschi ad aver pagato la penale!). Il problema è che tra questi riconosciamo alcuni che si erano esposti in maniera altrettanto sguaiata a difesa dell’operato del duo Ghirardi Leonardi, in quanto, nella loro accezione di essere governativi, va tutto difeso a spada tratta, a costo di esporre sé stessi al ludibrio, senza mai provare a mettere in discussione il manovratore.

      Pertanto non sono affatto pentito, né credo di avere esagerato. Colgo l’occasione anche per dire, a chi in privato mi aveva detto che avrei potuto tagliare, dagli screenshot, nomi e cognomi, che, viceversa, li ho lasciati, in quanto chi pubblica un qualcosa sui social firmandolo, automaticamente vuole render “pubblico” il proprio pensiero.

      Ciao, grazie

      Gabriele

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      • Ale Pongonazzo

        Direttore buon Luglio, credo che, in ragione dei suoi discorsi e quelli di Lorena, sia lecito avere opinioni differenti ed anche averne una e poi cambiarla, la coerenza ha un senso se sostenuta dalla convinzione e magari da qualche appiglio tangibile per fortificarla, diversamente cambiare idea, magari parimenti al cambiare di condizioni e circostanze non credo possa essere ritenuto segno di superficialità, semmai di comprensione che gli eventi cambiano e talvolta difendere una posizione smaschera unicamente un puntiglio. Credo anche che, per la stessa cosa, argomento, situazione possano coesistere diversi punti di vista non per forza in contrasto, Il Parma, appunto o meglio il Parma calcio, essendo una galassia ormai un poco più estesa, a mio modo di vedere presenta in questi ultimi anni di gestione, cose molto valide ed altre molto meno, l’insofferenza semmai resta quella di vedere che forse si sprecano occasioni per fare ancora meglio senza dover per forza fare molto di più ma, magari, solo aggiustando il tiro in alcuni particolari. Citando una sua precisazione contenuta nella risposta a Lorenzo ” (magari in un modo un po’ colorito, artifizio per render commestibile a tutti l’opera di divulgazione)” mi fa comprendere di come dev’essere oneroso scrivere per una banda di mentecatti come noi lettori che abbiamo necessità di una pastura sapientemente preparata per accostarci a questi scritti. Alla prossima, buon Luglio.

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      • Il campo da giuoco era un semplice esempio perchè so bene che l’Ape Majo è attratta da altro miele. 😉

        Mi è solo dispiaciuto veder mettere alla gogna tifosi che si sono lanciati in ipotesi, magari fantasiose e azzardate, ma non, a parer mio, tali da meritarsi questo tipo di palcoscenico.

        Ovviamente rispetto il tuo punto di vista, so che è reciproca la cosa, buona continuazione, alla prossima…

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        • Grazie mille a Te per avermi offerto spunti di riflessione, che non restano inascoltati. Diciamo che gli autori dei post che ho pubblicato mi hanno offerto l’occasione per lanciare un “format”, quello del “blob” che magari potrò riproporre anche per altre tematiche (del resto chi parla al microfono dei social dovrebbe sapere che le parole vengono amplificate ed ascoltate anche da cronisti impertinenti)…

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  • Ma di cosa vi preoccupate? Se Krause al 31/12/2023 ha sborsato 371.100.000 eurini cash, per mantenere su la baracca del Parma Calcio 1913 srl, senza mai chiedere un euro indietro, cosa volete che sia un misero milione e mezzo dato a Gandolfi? Abbiamo tutti i giornalisti, sia le “schienedritte” che le “schienepiegate” che ci raccontano ogni giorno della grande disponibilità economica di Kyle e c’è ancora gente che si preoccupa dei soldi?

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    • Nel caso del sottoscritto (spero mi voglia annoverare tra le schienedritte) non è una preoccupazione per i soldi, quanto per il modus operandi paradigmatico ed esemplare di come vengano trattate le cose.

      L’aspetto economico non mi preoccupa perché le possibilità del tycoon americano sono infinite (pur non avendo pagato per apparire su Forbes), soprattutto dopo la cessione del colosso di famiglia Kum & Go. Poi, però, sappiamo bene che un conto sono le possibilità economiche ed un altro la volontà di profonderle nella squadra di calcio: inizialmente le due cose andavano abbastanza di pari passo nel proprietario del Parma, per via degli investimenti sopra ricordati dal lettore, e poi via via un po’ calati, come lamentano in tanti. Però non si può certo mettere in discussione la capacità pressoché infinita di KK.

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  • Mi ritrovo nel commento che dice che in ogni contratto c’è una penale per tutelarsi in caso di rescissione anticipata dell’accordo. Abbiamo sbagliato noi, poche storie.

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  • Direttore ma da quando un giornalista “quotato” fa gli screenshot?
    Non ha bisogno di questi escamotage per imbastire un articolo…pessima idea…mi creda…ritorni a scrivere con la sua tanto amata penna a sfera…

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    • Guardi, non è né il primo né l’ultimo format amatoriale che mi invento… Gli strumenti per veicolare idee e concetti sono molteplici e a random li sfrutto tutti

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  • Ciao Gabriele sono Giulio, penso che io e te ci conosciamo sicuramente anche da prima della Lorena😄. Bene ci tenevo a darti la mia opinione in merito al quantum fin qui discusso. Credo che lo o chi per lui possa fare ciò che vuole con chi vuole ,a al tempo stesso accollarsi oneri ed onori. Condivido il fatto dello screenshot in quanto taluni amano flettere le proprie vertebre lombari a seconda di chi vogliano compiacere. Aberro le prese di posizione solo per partito preso o per sentito dire. Quando si parla di argomenti specifici e di persone in particolare si deve avere contezza di ciò che si dichiara altrimenti, specialmente a mezzo stampa o TV, si rischia di incorrere nella diffamazione. Ciò che kk abbia fatto lo saprà lui e i responsabili della Terra e gli studi Legali che hanno trattato la.vicenda. andare per supposizione e una deprecabile abitudine ahimè molto diffusa. Forse la Puma si sarà offerta , in caso di mal parata della situazione, di concorrere al.pagamento della penale o forse avra voluto fare uno sgarro al Competitor. Who nose? Resta il fatto che da sportivo e tifoso, forse ormai da troppo tempo,,mi rincresce che risorse che potevano essere investiti in un mercato un po’ più sostanzioso e qualitativo in ambito calcistico. Qualcuno non ha fatto il.classico passo indietro , pensando tanto poi non pago io, e siamo arrivati alla diatriba finale. Il potere logora chi non c’è l’ha ma spesso il.potere non e nelle mani di chi lo sappia usare. Ad majora se ti ricordi ancora quel.tempo.

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  • Come informazione a Parma siamo rimasti agli anni ’90.
    Il nulla cosmico!
    Fake news sono all’ordine del giorno… abbiamo un quotidiano locale che pubblica perennemente notizie sui gatti scomparsi, ricette di cucina e feste paesane. I blogger nascono come funghi, pagati a due scudi al mese da chi a Parma, gestisce la finanza e il calcio.Mi ascolti direttore torni all’antico. Ricominci a scrivere come una volta…..il parmigiano medio è così presuntuoso e arrogante che crede di essere intelligente, ma in realtà è l’ignoranza che ha il sopravvento…

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    • Il nulla cosmico è il calciomercato del Parma e infatti la gazzetta non sa cosa scrivere

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