ANNOTAZIONI CROCIATE / GRANDE CORAGGIO NON PREMIATO
(Fabrizio Pallini) – Il grande coraggio del Parma non è premiato. Ancora solo un punto a Torino con la Juventus. Il Parma sembra dare il massimo con le grandi: vittoria con il Milan, sconfitta immeritata con il Napoli e pareggio a Torino con la Juventus. L’ennesimo rammarico per un risultato che va stretto ai Crociati che due volte in vantaggio si vanno raggiungere dai bianconeri.
Il Parma gioca un ottimo primo tempo, chiuso in vantaggio grazie ai gol di Delprato dopo tre minuti e di Sohm al 38esimo, mentre Mckennie al 31 esimo per i bianconeri riduce le distanze.
Nel secondo tempo la Juve raggiunge il due a due sfruttando, come sempre, la debolezza difensiva del Parma. Gli uomini di Pecchia, tuttavia, non si spaventano ed anzi dimostrano un grande coraggio, continuando ad attaccare mettendo in difficoltà la Juventus.
Il finale riserva moltissime emozioni. Un grandissimo Delprato salva il risultato su errore di Suzuki, così come Hainaut, ma il Parma butta al vento due strepitosi contropiede: il primo grazie ad una grandissima parata di Di Gregorio su Charpentier, neo subentrato ed Almqvist, pure lui subentrato che, invece di passare la palla a due suoi compagni smarcati davanti al portiere, tira addosso allo stesso, perdendo un’altra facilissima occasione per guadagnare la vittoria.
Una bellissima partita che diverte gli spettatori, con un Parma spregiudicato che dimostra un bel gioco, ma che purtroppo sbaglia troppi gol in contropiede, dimostrando, pure, la debolezza della difesa nel suo complesso che, per l’ennesima volta, dimostra la propria fragilità ed inesperienza, prendendo un gol da una ripartenza del funambolico Conceicao, che fornisce l’assist per il gol di Thuram.
Tanti aspetti positivi da questo Juventus-Parma, ma anche alcune note negative.
La prima che segnaliamo è la prestazione ancora insufficiente di Man che sembra il lontano giocatore di qualche settimana fa.
Una nota particolare é quella su su Suzuki che ha alternato buone parate ad uscite scriteriate che sarebbero potuto costare care ai Crociati.
Da sottolineare la prestazione straordinaria di Delprato che oltre il gol, ha salvato la capitolazione della squadra in tante occasioni, soprattutto nel finale.
Molto bravo anche Coulibaly che ha marcato benissimo lo scatenato Conceicao, aiutato sempre da Mihaila, bravo come sacrificio in questa occasione. Purtroppo suo il passaggio per il secondo gol di Weah.
Risulta incomprensibile la sostituzione di Keita.
Un bel Parma, nel complesso, che, però, esce ancora una volta con l’amletico dubbio: punto guadagnato o due punti persi?
Malauguratamente i punti in classifica (9) non sono lo specchio di quello che avremmo meritato.
Certo, un punto a Torino non è da disprezzare, ma come ha giocato la Juventus, con alcuni giocatori tipo Vlahovic sotto tono e con errori difensivi marchiani, è comunque motivo di grande rammarico.
La classifica, al di là del bel gioco, piange e sarebbe opportuno, al di là delle belle prestazioni, cominciare a vincere qualche partita. Vince anche il Venezia… L’attuale classifica, purtroppo, è da retrocessione: quindi si faccia attenzione alle pericolose sirene dei bei complimenti che non portano punti. Prossima partita scontro diretto per la salvezza con il Genoa al Tardini. La vittoria è d’obbligo.
Ad Majora. Fabrizio Pallini

