PECCHIA: “INZAGHI MI DEVE QUALCOSA. CHARPENTIER OUT? C’È DEL PRATO…”
(Vincenzo Bellino) – Cavalcare l’onda per provare a centrare un’altra impresa dopo quella della scorsa settimana contro la Lazio. Giornata di vigilia in casa Parma che venerdì, nel tardo pomeriggio (calcio d’inizio ore 18:30), farà visita all’Inter Campione d’Italia. Una partita che, visti i recenti numeri, porta discretamente bene ai crociati, imbattuti in Serie A contro i nerazzurri da 11 partite di fila.
In conferenza stampa è intervenuto mister Fabio Pecchia che si è soffermato sulla grande prova fornita nel precedente weekend, sulle 100 panchine in Serie A, sulla crescita della squadra, in particolare di capitan Del Prato: “È una gran bella soddisfazione festeggiare il traguardo delle 100 presenze, non ci pensavo, me lo ha fatto notare Alessio Cracolici (il team manager, ndr)”.
GLI INTERPRETI – Potremmo rivedere Hernani, dubbi sulla conferma dal 1′ di Leoni, però chissà: “Hernani ha recuperato, ha un buon minutaggio nelle gambe. Leoni? Può essere della partita, contro la Lazio ha disputato una grande prova, ma anche lui rientra nel discorso della gestione dei giovani e del gruppo”.
LA MILANO NERAZZURRA, che al Parma porta bene: “11 partite da imbattuti? Le statistiche non fanno vincere le partite, non hanno alcun valore, si azzerano. Domani sarà una partita diversa”.
DEL PRATO – All’esordio in Serie A il capitano ha dimostrato solidità, leadership e duttilità. Lo abbiamo visto in porta, in difesa e in attacco: “La soddisfazione deve essere per lui e per tutto il gruppo: dal momento che entra a Collecchio ha orecchie aperte sempre per volersi migliorare. Il 3° gol è un livello di qualità straordinario. Ha reso tutto semplice: per un difensore portare in conduzione la palla non è semplice. Ha fatto un gol da punta”. Poi scherza sulla possibilità che il Parma possa tornare sul mercato visto l’infortunio di Charpentier: “Con Del Prato potremmo pensare di aver un’alternativa in casa (ride, ndr)“.
I GIGANTI DI INZAGHI – Pecchia non ha dimenticato l’eliminazione in Coppa Italia ai supplementari di due anni fa ed è consapevole del fatto che rispetto ad Atalanta e Lazio il livello sarà superiore. Tuttavia lo spartito sarà sempre lo stesso, personalità e fiducia nelle proprie armi, con l’obiettivo di pungere la difesa dell’Inter: “Affrontiamo dei giganti, una squadra in grado di competere in Italia e in Europa, dove se l’è giocata con Arsenal, Lipsia e Manchester City. Mi aspetto dall’Inter quello che abbiamo visto fare a tutte le squadre dell’altra classifica, quelle che fanno un altro campionato rispetto a noi: strapotere fisico e tecnico, noi dobbiamo tenerne conto, ma dobbiamo giocare con personalità, con forza, con vigore, quando abbiamo le energie cerchiamo di giocare a calcio e fare gol, perché le partite si giocano per fare gol e vincere. Questo deve essere lo spirito“. Vincenzo Bellino


Ma che strano che Benepippa è già fermo. Gasperini un piplone molle come diarrea di cane del genere non lo vorrebbe neanche a pulire i cessi negli spogliatoi delle giovanili. Intanto sembra che Zanetti stia per dare un calcio nel deretano a quel bell’uomo di Baraldi
Al piplone è venuta la febbre 🤒, che fisic
Eh c’è freddo per un piplone così la febbre è il minimo poi arriveranno i dolorini. Io uno così lo
spedirei a calci a 1000 km da Collecchio