mercoledì, Ottobre 14, 2026
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PARMA, C’È CANCELLIERI E CRESPO AVVISA LA JUVE: “AL TARDINI NON È FACILE”

(Vincenzo Bellino) – Ci siamo, questa volta per davvero. È il giorno di Parma-Juventus. Dopo il rinvio legato alla scomparsa del Sommo Pontefice, la partita del Tardini, valida per la trentatreesima giornata di Serie A, prenderà il via nel tardo pomeriggio alle 18:30. Chivu contro Tudor, il primo in corsa per la salvezza, il secondo in lotta per un piazzamento Champions e per rispondere ai successi ottenuti nel weekend da Bologna, Roma e Atalanta, dirette concorrenti per l’Europa che conta.

Per entrambe è stata una vigilia movimentata. La squadra bianconera, dopo aver appreso la notizia della posticipazione del match, ha deciso di far ritorno a Torino e continuare la preparazione della delicata trasferta alla Continassa. Gli emiliani, invece, nella giornata di ieri sono venuti a conoscenza dello slittamento del prossimo impegno di campionato contro la Lazio, inizialmente previsto sabato alle 15 e invece riprogrammato lunedì alle 20:45, per via dei funerali di Papa Bergoglio che si terranno proprio sabato alle 10.

Non solo Parma-Juve: tutti in campo alle 18:30

Oltre a Parma e Juventus, mercoledì alle 18:30 scenderanno in campo altre sei squadre del campionato italiano di massima serie: il Torino ospiterà l’Udinese, la Lazio farà visita al Genoa, mentre il Cagliari sfiderà la Fiorentina. Proprio il confronto dell’Unipol Domus riguarda da vicino il Parma. Nel caso in cui la formazione di Chivu dovesse far risultato e contemporaneamente la Viola dovesse aver la meglio sulla squadra di Nicola, i ducali potrebbero scavalcare in classifica la compagine sarda.

Juve, ecco Yildiz

Non tutti i rinvii vengono per nuocere. Lo slittamento della sfida tra Parma e Juventus ha generato qualche grattacapo organizzativo, è vero, ma ha anche offerto un inaspettato vantaggio a entrambe le squadre: il recupero di due pedine chiave.

I bianconeri, infatti, ritrovano Kenan Yildiz, che non dovrebbe però figurare nell’undici titolare della Vecchia Signora. Tuttavia c’è un dato interessante riguardante proprio il fantasista turco: in nove partite senza Yildiz in campo, la Juventus ha ottenuto una sola vittoria – il successo contro l’Inter (1-0 all’Allianz Stadium), a fronte di sei pareggi e due sconfitte.

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Renato Veiga, Kelly; Cambiaso, Locatelli, Thuram, McKennie; Nico Gonzalez, Kolo Muani; Vlahovic. Allenatore: Igor Tudor

Parma, riecco Cancellieri

Se Yildiz è da considerarsi un’arma preziosa per Tudor, lo stesso può dire Chivu per Cancellieri. Il classe 2002 è uno dei pochi elementi della rosa del Parma capaci di coprire l’intera fascia, svolgendo entrambe le fasi con efficacia. Le sue accelerazioni e la capacità di attaccare la profondità potrebbero mettere seriamente in difficoltà una difesa bianconera non sempre impeccabile nell’attuale stagione.

Probabilmente partirà dalla panchina, ma mai dire mai, alla luce del momento difficile di Dennis Man. In avanti, a fianco di Bonny – profilo che piace non poco alla Juventus in ottica mercato – dovrebbe agire Pellegrino. Gli occhi della Vecchia Signora sarebbero puntati anche sul giovane Leoni, che guiderà il reparto arretrato insieme a Valenti e Vogliacco.

PARMA (3-5-2): Suzuki; Leoni, Valenti, Vogliacco; Delprato, Keita, Bernabé, Sohm, Valeri; Pellegrino, Bonny. Allenatore: Cristian Chivu

Crespo mette in guardia la Juve

Dal 9 settembre 1990, data della prima storica sfida in Serie A, al 19 dicembre 2020, ultimo incrocio in massima serie al Tardini, la trasferta di Parma ha sempre rappresentato un banco di prova tutt’altro che semplice per la Juventus. Anche nei successi, infatti, i bianconeri hanno spesso dovuto sudare fino all’ultimo istante per imporsi sulla squadra crociata, mai disposta a concedere nulla.

In 30 confronti ufficiali tra Serie A, Coppa Italia e Coppa Uefa, il bilancio parla chiaro: 11 vittorie esterne per la Vecchia Signora, 10 pareggi e 9 affermazioni gialloblù. E solo in rare occasioni la Juventus è riuscita a dilagare: il 4-0 del 2020, il 3-1 del 1995 e il 3-1 in Coppa Italia nella stagione 2007-2008. Nelle altre sette vittorie, il margine è stato minimo: sempre e solo un gol di scarto.

Un andamento che non è passato inosservato a Hernán Crespo, presente alla conferenza per la nuova alleanza sportiva tra AFA Internacional (la federazione calcistica argentina) e ACD Colorno. L’ex attaccante argentino ha sottolineato con lucidità: “Per la Juve giocare al Tardini è sempre stato complicato, sia quando il Parma lottava per il titolo che quando cercava di salvarsi”. Vincenzo Bellino

4 pensieri riguardo “PARMA, C’È CANCELLIERI E CRESPO AVVISA LA JUVE: “AL TARDINI NON È FACILE””

  • Stasera per Frigeri e Rugolotto è il massimo. In qualunque modo vada, ovviamente con il 99% di probabilità che gli strisciati ci asfaltino, loro saranno comunque felici. Per Frigeri il massimo del piacere sarebbe un 4 a 1 per le strisce con gol della bandiera di Bonni.

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  • Ore 10.00. Caffè al Pastai romanisti senter (Barilla center). Gruppo di calabresi con maglie assortite di Biuffon, Del Piero e Ronaldo taroccate pronti a sbraiare al gol di Ildiz (insieme a Frigeri che essendo un signore gode in silenzio). Sono curioso di vedere se come penso dopo la dipartita di Ronaldo e la mancanza di scudi vinti il tifo dei meridionali trapiantati al nord si è spostato più verso gli strisciati nero e azzurri. Ovviamente i fedelissimi come Frigeri e Rugolotto non tradiranno mai.

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  • Crespo, se stavi zitto…
    ora la juve da te allarmata si organizzerà adottando debite contromisure…

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    • Tra calabresi, siculi, pugliesi e lucani manca solo la processione con i cappucci bianchi a punta in testa per sentirsi a Catania a Barriera Repubblica. Miiiiiiiiiiiiiiii forza Giuve!

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