ANNOTAZIONI CROCIATE / EROICO SECONDO TEMPO
(Fabrizio Pallini) – Il Parma è Salvo! I Crociati, in versione canarina, vanno oltre il previsto e battono l’Atalanta a Bergamo.
Il Parma affronta il primo tempo con timore e l’Atalanta impone il proprio gioco, concludendo i primi 45 minuti in vantaggio grazie a due gol di Maldini.
Nel secondo tempo il Parma cambia volto e gioca un secondo tempo eroico. Chivu azzecca le sostituzioni. Fa entrare Hainaut ed Ondrejka e sono loro che portano prima al pareggio, poi alla vittoria i ducali.
Dopo due parole doverose di cronaca, veniamo subito alle prime considerazioni.
È finito finalmente un campionato tribolato con alcune luci e tante ombre.
Il Parma, nell’ultima partita, esce vittorioso e soffrendo solo alcuni momenti da brivido. Quello che abbiamo sempre sostenuto durante la stagione si è sostanzialmente verificato.
Dobbiamo ringraziare le dirette avversarie che hanno fatto peggio di noi. Il Lecce compie il miracolo, crolla l’Empoli e a onor del vero ne compie uno anche il Parma vincendo a Bergamo.
Dopo le due sconfitte con Como ed Empoli qualche dubbio si era presentato anche ai più ottimisti. Paradossalmente i Crociati hanno sempre fatto bene con le grandi e male con le piccole. Questa era la speranza che puntualmente si é verificata anche con i bergamaschi.
Comunque sia: tutto é bene quel che finisce bene.
Il cambio dell’allenatore sembra essere stata una scommessa vincente, anche se non possiamo avere ovviamente la controprova.
Chivu a differenza di Pecchia porta la filosofia del primo non prenderle.
Assesta finalmente la difesa e applica in campo campo il 5-3-2 e ottiene punti fondamentali per la salvezza. Inserisce alcuni innesti importanti come Pellegrino e Ondrejka, che risultano fondamentali per la salvezza. Motiva e rende concreta la presenza di Keita, che diventa il faro del centrocampo. Valenti una certezza sulla fascia e Delprato l’uomo eclettico della difesa.
Riscrive la strategia del portiere Suzuki al quale dà l’incarico di sfruttare i lanci lunghi per gli attaccanti. Da più stabilità alla squadra evitando le inutili numerose sostituzioni.
Tutte strategie che Pecchia non aveva saputo attuare.
Merita una considerazione a parte il comportamento di Man che avrebbe dovuto trascinare insieme a Mihaila il Parma nelle zone alte della classifica. Rimane invece il vero fallimento della stagione 2024-25.
Diciamo che é stata una stagione molto sofferta, forse anche per le decisioni prese dalla società. La scelta esasperata di acquistare tanti giovani non ha dato i frutti sperati dal presidente. Si é speso tanto non sempre in modo appropriato. Non si sono voluti inserire giocatori di esperienza che avrebbero potuto dare solidità e tranquillità alla squadra. Il Parma ha pagato moltissimo inesperienza dei suoi ragazzi e ha perso alcuni punti che hanno portato la quadra in zona a rischio retrocessione.
É auspicabile che per il futuro si faccia tesoro degli errori commessi ,anche se non sempre in questi anni se ne è tenuto conto.
Rimane, poi, sul capo la Spada di Damocle del nuovo Tardini che non sembra di facile soluzione e che potrebbe creare non pochi problemi al presidente Krause.
Comunque la felicità della salvezza rimane ed é fondamentale.
Terminiamo questa nostra ultima lunga dissertazione con un tributo particolate alla tifoseria che ha sempre saputo sostenere la squadra fino in fondo anche nei momenti di difficoltà. Ad majora. Fabrizio Pallini
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Complimenti a mister chivu he ha saputo trarre in salvo la barca crociata!!