PARMA, CHIVU PROMUOVE CIRCATI E CARICA: “VOGLIAMO RESTARE IN SERIE A”
(Vincenzo Bellino) – Al Tardini finisce 0-0 la penultima giornata di Serie A tra Parma e Napoli. Un pari che va benissimo ai partenopei grazie al 2-2 tra Lazio ed Inter: in caso di successo casalingo contro il Cagliari la squadra di Antonio Conte sarà Campione d’Italia.
Un passettino in avanti anche per il Parma che resta a galla, ma per la salvezza aritmetica dovrà attendere l’ultimo turno. A Bergamo, contro l’Atalanta, un punto potrebbe non bastare in caso di successi contemporanei di Lecce (in trasferta sul campo della Lazio) ed Empoli (in casa col Verona).
Al termine del match hanno parlato in conferenza stampa il tecnico crociato Cristian Chivu e il centrocampista dei gialloblu Hernani. Soddisfatto a metà l’ex Zenit San Pietroburgo: “Teniamoci stretto questo punto e la prestazione di oggi, abbiamo dimostrato maturità e qualità, potevamo anche far qualcosa in più. Il pubblico ci ha spinto tanto, era una gara tosta anche dal punto di vista emotivo, ma può darci un ulteriore stimolo a Bergamo per ripeterci”.
Lo 0-0 col Napoli, classifica alla mano, non è un risultato da buttare, sono i tanti punti lasciati per strada contro le avversarie di pari livello che fanno storcere il naso: “Ci manca qualcosa, non penso però sia una questione di motivazione. Cerchiamo di essere positivi, abbiamo ancora una partita per raggiungere l’obiettivo”.
“È stata una prova di intensità, di sacrificio, di coraggio. Nel secondo tempo è subentrata un po’ di stanchezza, ma lo sapevamo che avremmo dovuto fare i cambi. Voglio fare pubblicamente i complimenti a Circati, bravo anche Leoni contro un attaccante come Lukaku, bene anche Balogh. Non mi piace parlare delle individualità, ma sono giocatori giovani che si son ben comportati”, ha commentato Cristian Chivu in conferenza stampa.
Sull’espulsione: “Sono andato a dividere la zuffa, l’arbitro ha interpretato male e mi hanno espulso. Mi dispiace non essere in panchina con l’Atalanta“.
Sull’obiettivo salvezza: “Se lottiamo per restare in Serie A è merito dei ragazzi, manca un’altra partita, dobbiamo stare sul pezzo. Siamo un gruppo giovane che ha dimostrato coraggio e carattere sia sul piano tecnico, sia sul piano fisico”.
Sull’Atalanta: “Questa prestazione può stimolarci ancora di più. Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi e alla questa città”. Vincenzo Bellino
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Domenica visto l’andamento mi aspetto la vittoria del lecce e quella dell’empoli…
Cioè secondo te, il Lecce va a vincere
in casa della Lazio?
Ma guagliò fammi il piacere…
Per me bene che gli vada il Lecce pareggerà e l’ Empoli anche lui pareggerà
Serio? non ho parole
L’Empoli è uno dei mali del calcio italiano. Una malattia che andrebbe estirpata definitivamente. L’anno scorso si sono salvati all’ultima giornata in modo vergognoso a spese del Frosinone con un gol regalato dalla Roma “casualmente” coinvolta nell’affare Baldanzi, dopo il solito filotto sospetto, nel 2019 stesso film fermati solo da un palo a San Siro, quest’anno non vincono sei mesi e Corsi lascia psyco in panchina come se fosse sicuro (e lo è) di portare a casa la pelle nelle ultime giornate. Fanno venire il vomito, società e squadre inutili, schfezze che fanno 35 punti e sono solo banchi del mercato per giocatori. Auguro all’Empoli le peggio cose.
Pensate, se Circati non subiva quel fallo, il rigore ci avrebbe portato via probabilmente la serie A
Ora invece il morale è alto
Ora la difesa è perfetta.
Con Circati Leoni Suzuki e Del Prato siamo tranquilli, la difesa attualmente è il reparto migliore del Parma
Sarebbe anche ora che su Udinese e Torino la procura federale iniziasse ad indagare. Capisco che Pozzo e il nasone, così come il gelataio di Empoli si muovano come a casa loro da decenni nella merda delle ultime giornate (vedi Udinese e Empoli salve l’anno scorso con la prima che quest’anno aveva tanti favori da restituire per aver salvato la pelle a spese del Frosinone, esattamente come l’Empoli), però è davvero ora di darci un taglio. Lo stesso Galliani quando ha parlato di “squadre che non retrocedono mai” (pur meritandolo spesso), si riferiva ovviamente a Torino, Udinese, Genoa, etc.. E guarda caso noi non godiamo mai dei gentili omaggi dei club di cui sopra, anzi siamo spesso oggetto del padulo nel gnao. Vanoli l’ennesimo pagliaccio che “tuona” in settimana per poi “accomodare” la domenica.
Davide hai visto il gol del Lecce?
Certo e casualmente tutte “magie” e casualmente quelle magie li fino a tre settimane fa non le facevano, veh che strana la vita. Come l’Empoli. Da due settimane fanno le magie. Si vede che maggio fa bene ai piedi dei loro giocatori amico mio cosa vuoi che ti dica. Da gennaio contro di noi le perdevano tutte, adesso “casualmente” escono le magie. E non sono stanchi. A noi però le magie non escono chissà perchè.
Qui ti stai arrampicando sugli specchi…. Però prima che ti arrabbi sappi che sono d’accordo con te sul fatto che il calcio non sia del tutto pulito
Io dico solo che altro che gemellaggio con uno schifo di società come l’Empoli. Andrebbero cancellati dal calcio
Aspetta, quindi cosa vorresti dire? è veramente difficile capire il tuo ragionamento…le magie a comando? Come funziona? così, per curiosità…ragazzi di seghe mentali ne ho sempre sentite parecchie, ma qui siamo sull’orlo della pazzia
Funziona che “casualmente” da tre settimane squadre che non vincevano da mesi e nel caso del Lecce venivano da sconfitte in stecca trovano giocatori che fanno magie, mettono palle nel 7, fanno tiri da fuori degni di Kroos (Empoli), mentre avversari battaglieri e fieri assistono in ciabatte. Noi invece chissà perchè non abbiamo queste fortune. Oh Racmani sicuramente è un fuoriclasse, così come l’inglese dell’Empoli veh hanno riposato 8 mesi per uscire nel finale
sembri più un frignone napoletano a fare sti discorsi caro mio