SENTI CHI SALZA / UNA SCOMODA VERITA’
(Cristian Salzano) – Il Parma, purtroppo, arriva con la coperta corta all’appuntamento decisivo della stagione.
Gli infortuni e il mercato, in gran parte lacunoso, di gennaio, costringono Chivu a schierare gli stessi 11 titolari della gara con la Lazio: un Bonny con il freno a mano tirato, fin dal primo minuto con fasciatura evidente, Keita e Sohm sulle gambe per quasi tutta la ripresa.
Il Como fa del possesso palla il suo mantra, con un unico riferimento davanti (Cutrone) e tutti gli altri pronti a muoversi sul campo e tra le linee, mettendo in seria difficoltà, per la prima volta nell’era Chivu, il nostro centrocampo: Keita viene ingabbiato, Sohm non trova la posizione e Ondrejka è costretto ad una partita più difensiva.
Le uniche azioni dei Crociati, nel primo tempo, nascono grazie a palle inattive (quanto siamo migliorati rispetto alla squadra di Pecchia) con Pellegrino e Leoni poco precisi, e su magia di Bonny ed ancora Pellegrino impreciso. Di contro, nonostante la grande mole di lavoro, il Como si fa pericoloso solo di testa con Kempft (miracolo di Suzuki).
La ripresa sta tutta nella traversa di Pellegrino e nell’occasione Valeri-Ondrejka sventata sullo zero a zero. Al 79simo, come a Roma, un nuovo entrato buca il Parma (errore in ripartenza di Valeri) e la partita prende una piega difficile per i Crociati.
Gli ultimi minuti vedono due palle gol per il neoentrato Man che le spreca e il Parma deve rimandare il discorso salvezza alle prossime partite.
Nota a margine: in settimana abbiamo tutti criticato l’ atteggiamento di Man nelle ultime gare oggettivamente indisponente. Ritengo, però, sia stato sbagliato fischiarlo durante il gioco, perché anche da questi episodi un ambiente costruisce una salvezza…
Una sCOMOda verità. Cristian Salzano
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Il Parma, per vari motivi, è una squadra in difficoltà da inizio stagione. Con le partite che abbiamo buttato via e il monte punti raccimolato, se ci salviamo è un mezzo miracolo. Mi preoccupa tantissimo la trasferta di Empoli, non abbiamo le palle per affrontarla…. è da inizio anno che questi appuntamenti li sbagliamo. Chi ci ha dato per salvi è stato un po troppo ottimista.
Più che Keita (ora come ora insostituibile) mi è sembrato Sohm sulle gambe,insieme a Bonny. .. tra l’altro… discorso Man credo si sia avuta molta pazienza sino ad ora,e le occasioni credo gli siano state date già da tempo Più che l’errore in se , spesso è l’atteggiamento che indispone . l’impegno non basta dichiararlo a parole ma va dimostrato. Certo per farmi dimenticare quel tiro al 92esimo sbagliato a porta vuota dovrà metterci del suo…..