martedì, Ottobre 6, 2026
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TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / DOSSIERAGGIO ARBITRI A CALCIO E CALCIO

(Ale Pongonazzo) – Giovedì 2 ottobre 2025, in onda la puntata di Calcio e Calcio che anticipa la partita casalinga col Lecce. In studio oltre ad i consueti occupanti del medesimo, abbiamo Carmine Franzese, collaboratore del procuratore Claudio Vigorelli, per questa serata trasformato in Franzise. Maddalena, infatti, lo introduce leggendo il nome dai suoi appunti, con enfasi e trasporto, scandendo a chiare lettere: F R A N Z I S E.

Per il resto della serata sarà solamente Carmine, nella abituale salomonica atmosfera, nessuno, nemmeno nel corso della serata, ha voluto sanare questa svista, peraltro trascurabile: niuno, parenti, amici o conoscenti lo nominerà più col suo cognome, eternamente Carmine. Giuseppe Milano esordisce presentando la serata definendo il giovedì come “sorridente”, vedremo se sarà così alle 22:30.

Si approda a Casa Ferrari: sono dotati di tovagliato stagionale, ‘na sucära; a far compagnia al padrone di casa, Luca, sono stati invitati l’allenatore Stefano Montanarini ed il redattore di 12 Tv Parma Alberto Rugolotto, confidenzialmente appellato “il Rugo”. Ferrari, nel presentare i suoi ospiti ed il menù, si affida ad un andamento incerto e sincopato che rende il tutto ancora più ansiogeno.

Le spiccate caratteristiche promozionali e da teatro di varietà della trasmissione toccano il loro apice quando passa il video riguardante il fornitore di pollastri. Immagini del Pollogrino, una sorta di avatar di Pellegrino, e poi c’è chi si stupisce del disagio giovanile…

Parte Ampollini: dopo aver espresso, ancora una volta, il godimento per la vittoria sul Torino, sottolinea le caratteristiche che hanno reso possibile la raccolta del risultato pieno. Cattiveria, cuore, capacità di soffrire, l’aver saputo sfruttare le occasioni e l’atteggiamento giusto, anche quando la squadra è stata sopraffatta dai granata. Nel contempo, Isabella inizia a scrivere sulla lavagna, come per voler affrettare i tempi. Dai… dai…

Carmine conferma che il primo tempo del Torino è stato dominante, ma poi introduce l’argomento Valeri, a suo parere protagonista di prestazioni di assoluto rilievo. Ampollini raccoglie e rimarca: “il giocatore più importante della squadra è Valeri”, sequela di lodi ed apprezzamenti invadono lo studio come mosche ad una grigliata di pesce. Domandone dell’Ampo: ”Ditemi in Italia quanti esterni sinistri più forti di Valeri ci sono… ditemelo”, incalzante come un hooligan protagonista in una rissa dietro un pub. Sembra che solo Dimarco dell’Inter possa competere per questo riconoscimento.

Soliti interminabili ed abusati ragionamenti su Bernabé: omissis, omissis, omissis. Lo spagnolo fatica a giocare orfano di qualcuno che parli la sua stessa lingua calcistica e quindi al pärla da lu. Viene “approvata” la formazione schierata col Torino, a patto che migliori l’affiatamento fra i tre davanti (Oristanio, Cutrone, Pellegrino). Cutrone troppo distante dall’argentino ed Oristanio ancora fuori condizione e con poca intesa con i suoi partner d’attacco.

Rilievi sull’operato dell’arbitro: anche Rugolotto valuta la prova del direttore di gara in modo insufficiente, tutte le immagini visionate lo condannano, sia sugli episodi che sulla condotta di gara in generale. E Baroni ha anche il coraggio di lamentarsi… La gestualità assertiva di Maddalena deve essere contagiosa, anche Isabella, infatti, sta iniziando a mulinare con le mani come se fossero eliche di un bimotore turboelica Saab 340.

Compare un cartello ove si raggruppano tutte le sviste arbitrali finora subite. Si dovrebbero veder annotate anche quelle avute in favore, colonna per ora desolatamente vuota. Operazione di dossieraggio con pochi risvolti pratici. Potrebbe, però, esser utile per aumentare il livore verso la categoria nell’evidenziare la scarsa qualità collettiva delle giacchette color evidenziatori assortiti, come potrebbe essere un aiuto psicologico nel fungere da hard disk esterno per le menti avvezze al rimuginare, nel permettere di liberare la partizione di memoria impegnata nel ricordare i misfatti sopportati. Della serie… non ci penso più, tanto annotano tutto a Calcio e Calcio.

Abdoulaye Niakhate Ndiaye divide lo studio: in realtà, solamente Giuseppe Milano non ha gradito la sua prova, in ogni caso sorgono dubbi sul suo operato nel match col Torino. Ampollini, con malizia, ricorda le parole espresse poco prima dell’inizio della trasmissione da parte di Stefano Pioli riguardanti Sohm_ “Se Sohm non sta giocando è perché forse non mi sta convincendo”: afflizione e sconforto per Beppe Milano, da sempre sostenitore dello svizzero.

Finalmente si parla della partita col Lecce: finalmente più che altro perché significa che sono le 21:55… E’ già qualcosa. Improvvisamente Milano piazza un “ci sta, voglio dire”_ accoppiata in purezza. Irrompe il Rugo da Monticelli:, considerazione legata all’esperienza maturata nell’anno passato da diversi giocatori presenti in rosa. A suo parere questo bagaglio maturato avrebbe consentito il raccogliere la vittoria contro i granata. Sempre secondo le sue valutazioni, l’anno passato, dopo aver subito il gol del pareggio, la squadra probabilmente si sarebbe irrimediabilmente disunita.

Nonostante i presenti in campo arruolati nelle fila del Parma anche la scorsa stagione fossero solamente sei, nemmeno per l’annata completa, il discorso ha il suo significato, nell’evidenziare una maggior solidità mentale rispetto alla passata stagione. Speriamo che questa caratteristica sia figlia anche del rapporto col nuovo allenatore.

Si passa all’immancabile formazione possibile, uno stacco su Casa Ferrari tradisce una tavola su cui sono comparse tazze, tazzine e tazzone, tutte brandizzate, come se si fosse ad una fiera della porcellana. Dalla location in Monticelli Thermae viene lanciata la rubrica dei tifosi al Bar Gianni.

Questo spazio della trasmissione sollecita inevitabilmente pensieri ed interrogativi sull’utilizzo del dialetto. Seguirà approfondimento sull’argomento: per ora basterà ricordare che il dialetto non è dispensato come forma di comunicazione obbligatoria e che proprio nel perdere la sua spontaneità perde il suo significato, la sua poesia e le immagini che regala.

Immagini che la lingua italiana, pur nella sua complessità e ricchezza non può tradurre. Il dialetto non trasmette parole o semplici significati, trasmette immagini e crea confidenze. Se dev’essere una forzatura, se manca spontaneità, ogni sua dote viene degradata.

Il tempo si ferma quando Ferrari presenta il calciatore della serata suggerito da i ragazzi di Io parlo parmigiano, si rimane sull’argomento (argomento ?) come bloccati in un loop senza fine. Ma Valter non era dotato di campanella per ricondurre all’ordine chi non osserva regole di buona creanza televisiva? Dróva la campanlén’na, Valter.

Il giocatore dell’Ampo è il difensore croato Dominik Prpic: si è voluto risparmiare sulle vocali. La puntata si trascina come un moribondo risucchiato dalle sabbie mobili ed il destino del telespettatore non può che patir della stessa sorte. La pun…ta…ta ter…mi..na … alla pros…..sima …. mgu… mgu … mgu. Ale Pongonazzo

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15 pensieri riguardo “TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / DOSSIERAGGIO ARBITRI A CALCIO E CALCIO”

  • Ale scusami quindi secondo il mainstrim Bernamèl gioca male perché è troppo più buono degli altri e quindi “parla una lunga diversa”? Questa è veramente meravigliosa batte anche il trovami te uno meglio di Osorio, giochiamo meglio in A che in B, Benediciac seconda punta e tutte le altre stronzate propinate negli ultimi 5 anni a mezzo 16 del digitale e 102 megacicli.

    • Ale Pongonazzo

      … consolati col fatto che praticamente è stata coniata ” trovami te uno meglio di Valeri”

      • Vehhhhhhhhhhhhhhhhhh trovami “te” uno meglio di Valeri in Italia!!! Bernabè?????? Vehhhhhh ma è talmente buono che gli altri non lo capiscono e gli avversari credono sia gramo e quindi lui si confonde e diventa gramo per quello lì vehhhhhhhhhhh. Modric????Ahahahhahahahhaahhahahahhahahhaha e la plusvalenza come la fai vehhhhhh non sta neanche in piedi vehhhhhhh

  • Ti stimo Pongonazzo…non so come tu faccia, ma hai uno stomaco notevole. Dopo le varie cagate di trasmissioni che parlano della flottilla direi che Calcio e Calcio è la seconda robaglia che non riesco proprio a guardare. Quest’anno poi si sono letteralmente superati con la lavagna…mama che pena

    • Ale Pongonazzo

      …merito di mia moglie…di tanto in tanto mi da una scarica col taser

  • Io sono sulla flottiglia ancorata al largo della Libia e non si riceve il 16 se qualcuno ascolta anche palla mi segnali gli interventi di Davidone, Rino, Vito, Ampo68 e il Cagnò che c’è bisogno di ottimismo siccome arriva il Lecce. Vehhhhhhhhhhhhhhhhh

    • Se ci sei davvero su quella nave, ti prego restaci e butta il cellulare in mare….

      • Lo butto così appena sbarchiamo nell’ot spot me ne danno uno nuovo gratis ahahhahahhahaha

  • Bernabè è un buon giocatore, non un fuoriclasse, altrimenti non sarebbe in una squadrassa come il Pèèrmaaa di oggi. E’ possibile che le sue prestazioni risentano di tanti fattori quali, la posizione sempre differente in campo, avere intorno gente che non si capisce che minchia fa, infortuni, paura di farsi male ecc … Per me il potenziale di Adrian è alto ed al momento non lo si vede … mentre non fatico a dirlo che il potenziale di ordognez, sorensen e quell’altro Mandela sia davvero off limits. Keita Mandela che fisicamente è una belva ha fatto un’uscita dall’area sul gol del Torino che mi ha ricordato quel balordo globale di Juric, pari pari, un lavoro che solo a vederlo avrei voluto noleggiare il cesso di davide per … Immagino Adrian che si gira intendendo un passaggio filtrante no look e vede Lovik che sgambetta trasversalmente rincorrendo una libellula sul prato …

    • Il gol del Torino nasce da una piplonata hai ragione da vendere

  • Pinamonti??????Ahahahahahhahahahahahhahaha il centravanti del Pèèèèrma si chiama Angelo Bonni vehhhhhh che al 50 esimo è stanco.
    Per me dopo 4 anni il potenziale di Bernmèl è quello dei vari Sohm, Man, Bonni, etc.. Se ha paura di farsi male che venga qui con me sulla flottiglia ad ammainare le vele e occuparsi del fiocco.

  • Raoul casadei

    Siamo sempre lì ,giocatori forti e parma calcio millenovecento tredici ,fu gs verdi fu parma as fu parmense fu parma ac fu parma FC ora clarobachi ,nella stessa frase ,trattasi di ossimoro

    • Hai perfettamente ragione… Come Raoul casadei e furbo nella stessa frase….

      • Raoul casadei

        Disse Vincenzo Rommel la volpe del deserto ,mi raccomando oggi bloccate tutto se no le comoda ,fri fri parma fri fri fri parma fri

        • Bravo Ciccio, anche oggi hai raggiunto il tuo scopo quotidiano; 2 minuti di distratta attenzione, una decina di link e un paio di mi piace dai 2 cerebrolesi con cui fai comunella. Adesso puoi tornare alle restanti 23 ore e 58 minuti di esistenza solitaria, vuota ed inutile, aspettando sulla poltrona con uno spritz del Lidl, buone notizie da La7 (sky costa troppo) che ti informa che il Lecce ha violato il Tardini…

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