martedì, Ottobre 6, 2026
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TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / A CALCIO E CALCIO: L’ ATTEGGIAMENTO DI CUESTA E FOLLE MERCATO

(Ale Pongonazzo) – Nella settimana iniziata col Blue Monday (lunedì 19 gennaio 2026), considerato il giorno più triste dell’anno, TV Parma trasmette Calcio e Calcio nella giornata di giovedì 22 gennaio (Pink Thursday), giorno di cui non v’è una considerazione universalmente riconosciuta, ognuno produrrà la propria.

In questo giovedì, dunque, conduttori a parte, in studio, a scambiar pareri con Luca Ampollini, troviamo l’agente di mercato Carmine Franzese ed il giornalista Marco Orazi.

Per quest’ultimo, collaboratore Gazzetta di Parma, essendo una nuova figura nel panorama televisivo locale, riportiamo descrizione dal profilo Linkedin: “22 anni, appassionato di sport a tutto tondo. Determinato nell’intraprendere un percorso nel mondo del giornalismo sportivo, amante del racconto e della narrazione sportiva nonché di una forte vocazione al racconto della verità.”

In Monticelli, ad accompagnare Luca Ferrai, troviamo Rico e Baroz componenti il noto duo di Io parlo parmigiano. Come da loro definizione, sostenuta dall’outfit personalizzato, “i tre porcellini” sfoggiano sobrie parrucche nelle declinazioni di colore: magenta quinacridone, callaite cobalto e giallo di vanadio chiaro, in rigoroso ordine da sinistra a destra.

Previsto collegamento con il super mega ultra gamma iper esperto di mercato Niccolò Schira. Come sempre all’Ampo è affidata la disamina iniziale, in cui si rileva un Parma difensivamente solido, equilibrato e con un portiere che risulta molto bravo.

Franzese sottolinea, pure lui, la bontà della fase difensiva, ma mostra rammarico per la carenza di quella offensiva. Anche i due centrali raccolgono approvazione nel mostrar solidità, avendo, col Genoa, giocato gran parte del match con sul groppone una ammonizione che non ha tolto loro serenità negli interventi.

Arrivano, come consuetudine, rilievi sull’atteggiamento proposto dal Cuesta, considerato responsabile delle opache prestazioni degli avanti. I giocatori offensivi sono, a parere di Ampollini, inevitabilmente condizionati da questo gioco votato al “non scoprirsi mai”, una strategia funzionale, ma inevitabilmente impattante sulle prestazioni dei giocatori più talentuosi e creativi. Il nome di Bernabé non viene pronunciato,  ma risulta evidente come il primo a cui le parole dell’Ampo si riferissero fosse proprio allo spagnolo…

Sulla scorta di codeste riflessioni, si ricorre alla metafora della coperta corta, evocando anche Pecchia. Con Cuesta la coperta è sbilanciata verso la difesa e non si segna. Con Pecchia la coperta era sbilanciata a favore dell’attacco e si prendevano troppi gol. Quindi, penso io: “se spostassimo la coperta un po’ più al centro, riusciremmo a prendere molte reti ed a non farne?” A gh’è da rifär al lét.

Gli echi del precedente allenatore sollecitano Ampollini nel prodursi in un altro parallelismo: con Pecchia i difensori venivano ritenuti balordi e per la piazza era necessario prenderne di buoni. Con Cuesta gli attaccanti sono ritenuti balordi e servirebbe prenderne di buoni. Il tutto per sottolineare come l’atteggiamento e la filosofia impressa dall’allenatore influisca sul rendimento e la percezione dei giocatori.

E se invece fosse che Cuesta deve giocare in modo tanto accorto, proprio perché i difensori, se non accuratamente aiutati, non sono effettivamente quella garanzia che le statistiche suggerirebbero? Risulta spesso evidente come, in caso di una giornata appannata di Keita o in caso di assenza di Estévez, i problemi emergano in tutta la loro evidenza anche in fase difensiva. Per converso non sono stati pochi i casi in cui, l’offendente, trovatosi nella disponibilità di segnare o sviluppare l’azione in modo proficuo, si sia perso in un bicchier d’acqua. Poi eventualmente si discuterà se mezzo pieno o mezzo vuoto…

Ad un certo punto, Maddalena legge compiaciuta un messaggio di un telespettatore che rileva come i tre a Casa Ferrari non siano tre showman, ma semplicemente tri sjochètt. In seguito arriverà anche classifica di questa particolare specialità che vede trionfare orgogliosamente Luca Ferrari.

Breve sguardo all’Atalanta, prossimo avversario, con “Palladino che sta facendo giocare i bergamaschi meglio di Juric”, a gh’ vól pòch… Secondo Orazi a Bergamo non dovrà mancare l’impegno e si dovrà cercare di rimanere in partita fino alla fine. Come se in tutte le altre si potesse giocare con sufficienza e distrazione… Per quanto riguarda il non compromettere il risultato, pare sia proprio quello che procura al Cuesta una sempre discreta raccolta di biasimo, nel chiedere in ogni incontro un atteggiamento conservativo ad oltranza.

Per la formazione Crociata si prevede il ritorno ad una linea difensiva a cinque, con Delprato schierato sulla fascia e non fra i tre centrali. Questo, nell’evidenziare che diversamente ci troveremmo a dover schierare Britschgi e Valeri, non avendo poi altre sostituzioni per il ruolo di terzino, in seguito alla dipartita di Løvik. Questa contingenza chiarisce in modo cristallino la condizione della rosa e conseguentemente degli acquisti necessari che per ora latitano. Contestualmente si è riusciti nell’intento di formulare una formazione con dodici giocatori, che sia una soluzione praticabile?

IL MERCATO (Libro dell’ Ampo, Capitolo 3, versetti da 1 a 4)
– Schjelderup, “il Parma si sta stufando di questo tira e molla che si sta protraendo da diversi giorni”. In realtà pare sia il giocatore che di venir qua non gliene possa fregà de meno, ed infatti, come poi confermerà anche Schira, il giocatore sta per accasarsi al Brugge.
– Ognjen Ugrešić: “Al Parma piace, piace tanto, ma non è semplice, percentuale leggermente più alta rispetto ad Schjelderup”. Ci attestiamo sul 3,68 %.
– Zito Luvumbo: la faccenda dipende più da Cutrone, coinvolto nella trattativa, che dall’angolano. Zito avrebbe già proferito il fatidico sì ai Crociati.
– Situazione terzino: con l’uscita di Løvik sembra sia necessario.

Ad Orazi piacerebbe Birindelli, visto come un Valeri bis, mentre non si entusiasma col nome di Luvumbo. Ampollini precisa che alla società piace molto fin dai tempi di Pederzoli per la possibilità di interpretare più ruoli. Franzese sottolinea come il Parma sia alla finestra. Qualcuno potrebbe a sua volta precisare: “a guardare i giocatori che passano e magari approdano in altri club”.

Dopo qualche problema tecnico, arriva il sospirato collegamento con Niccolò Schira che, imbeccato dall’Ampo su nomi e trattative, non aggiunge niente a quello che già si era ascoltato, se non che al Parma sia stato proposto Biraghi, come del resto accaduto al Verona. Attenzione se vi suonano al campanello, potrebbero proporvi Biraghi. Proprio dal Verona, forse, arriva una buona notizia di mercato per noi: Giovane Santana do Nascimento va al Napoli, indebolendo, così una nostra avversaria.

Il giocatore della settimana è Mehdi Dorval, terzino più volte incrociato in serie B, militante nelle fila del Bari. Chiosa su Mikolajewski: a parere degli astanti, specie Ampollino, va lasciato tranquillo e gli va dato tempo per non bruciarsi. In realtà compie 20 anni proprio domani, 24 gennaio, semmai il problema potrebbe essere privare la Primavera di un giocatore fondamentale e condizionare il cammino della squadra giovanile, finora ottimo.

Dopo diverse puntate si fa necessario da parte del Valter, l’utilizzo della campanella per riportare ordine: la trasmissione diversamente vaga e divaga in labirinti che sfumano nello smarrirsi, e così, finalmente, ritroviamo la strada di casa. Ale Pongonazzo

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26 pensieri riguardo “TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / A CALCIO E CALCIO: L’ ATTEGGIAMENTO DI CUESTA E FOLLE MERCATO”

  • Veeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh il mercato??????Ahahahhahahahahahahahhahahah non siamo mica il Como vehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh entra uno se escono in sei

  • Si parla di un possibile arrivo di Maldini, l’unico nome decente che è uscito per il mercato del Parma

  • Buongiorno, dopo giorni o forse settimane di trattativa, sembra quasi definito lo scambio tra Luvumbo e Cutrone. Certo è che per prendere un panchinaro del Cagliari, dando anche un giocatore in cambio, ci vuole tutto questo tempo, vi lascio dedurre le difficoltà a trattare con squadre che chiedono soldi in cambio per giocatori ritenuti di grande prospettiva. Ma dico io: a che serve il Mega imprenditore Galattico venuto dal paese delle opportunità se poi l’ amministratore delegato deve far quadrare i conti con i soldi che incassa la società, tra i quali i soldi dei tifosi, senza aiuto esterno ? Basterebbe un italiano qualsiasi, meno inclusivo e ricco ma più competente di calcio, che probabilmente taglierebbe i costi buttati per pagare tanti manager o analisti vari , affidandosi a poche teste e reinvestendo sulla squadra, in ingaggi e cartellini. Sarei poi curioso di sapere se la squadra femminile è sostenibile o se i costi vengono coperti dal ramo maschile.

    • Il ragionat

      A cosa serve ? A metterci 400 ml veri di denaro fresco non debiti bancari , visibili nei bilanci ! Li voleva mettere lei ?pensa ci fosse la coda per metterli ? Sono serviti per quello che tecnicamente si chiama avviamento che in tutte le società esiste ma dopo alcuni anni qualsiasi attività deve generare reddito o visto la sua ignoranza terra a terra essere capace di camminare con le sue gambe . Se lei non lo capisce che nessuno più nel calcio può permettersi di buttare a fondo perduto soldi cambi sport dove sfogare le sue problematiche . Se poi lei vede qualche imprenditore italiano che abbia la forza e la voglia di investire nel calcio faccia da tramite ….. se lo trova .Ad oggi non
      Mi risultano grandi movimenti sul mercato da parte di nessuno squadra e tutti con dei pagherò nessuno tira fuori denaro fresco vero per intenderci .

      • Non hai la minima idea di cosa sia una società di capitali. Fa poco il fenomeno, dato che lavoro in una società per azioni, al servizio di un committente che fattura 13 miliardi, ho una laurea in economia appesa al muro e so benissimo come funziona una società . I 400 milioni immessi sono serviti a coprire PERDITE generate dal suo modo indecifrabile di fare calcio, NO per creare maggior valore proporzionato all’ investimento. Lo sai come viene stimato il valore di una società di capitali e nella fattispecie una società di calcio ? Lo sai che OGGI il Parma , nella migliore delle ipotesi, vale tra i 150 e 200 milioni, a fronte di 400 milioni ” investiti” ? Se ho 400 milioni e li vado ad investire, dopo 6 anni mi aspetto almeno di avere di averci guadagnato un interesse pari all’ inflazione, altrimenti ho bruciato soldi. I 400 milioni non sono serviti per creare valore ma sono serviti a ripianare gli errori, perché per fare 3 anni di B e lottare per la salvezza, con il bilancio in ordine , NON SERVONO 400 milioni, lo fai con molto meno. Lo sai quanti soldi hanno speso gli Hartono per il Como dal 2019 , partendo dalla D ? Meno del tuo presidente. La differenza è che con meno soldi, sono partiti dalla D, no dalla A ed hanno una squadra che lotta per l’ Europa e che vale molto di più del Parma. Ciao fenomeno.

        • Giusto per integrare quanto scritto, voglio anche specificare il perché credo che oggi il Parma non possa valere oltre i 200 milioni. Quando si stima il valore di una società di calcio, si tiene conto del fatturato attuale e potenziale, del bacino d’utenza, degli immobili a disposizione ( es. lo stadio di proprietà è un asset che crea valore) , ed il valore della rosa, che viene stimato facendo riferimento anche a siti specializzati come ad es. Transfermarkt , tenendo conto però che si tratta di una stima e quindi un valore aleatorio. Transfermarkt stima un valore della rosa per circa 150 milioni. Se consideriamo il fatturato al netto delle plusvalenze, il bacino d’utenza ed il patrimonio societario, ecco il motivo della stima che ho azzardato. Questo valore è in linea con la stima che viene fatta per società similari, ossia della stessa fascia. Se prendiamo l’ Atalanta, con stadio di proprietà e fatturati maggiori, partecipazione alle coppe e rosa nettamente superiore, e vediamo quanto è stata stimata nel 2022 con la cessione a Pagliuca, vi renderete conto che il Parma ,oggi, non può minimamente avvicinarsi a quella cifra e di conseguenza ai 400 milioni investiti. Ripeto, non servono 400 milioni per fare il percorso sportivo fatto dal 2020 ad oggi. Se domani, viene uno sceicco e gli ridà i 400 milioni spesi, gli faccio 92 minuti di applausi.

        • il ragionat

          io non faccio il fenomeno ( forse lo sono ) mi sembra che lo vuoi fare tu , comunque ho appeso anch io la mia laurea in economia che lucido quotidianamente la mia con 100 cum laude la tua ? chiuso l argomento ……..il parma non e’ in vendita per cui tutti le tue congetture valgono 0 non so se ci siamo capiti , mi spiace per te , mi sembra dottore che perda in lucidita’ quando parla di calcio e parla piu con il cuore che non con raziocinio .Comunque si e’ scordato che quest anno il bilancio del parma avra’ delle belle sorprese ! ( che non avranno gli hartono ) io mi aspetto un utile piuttosto consistente per cui tutti i suoi calcoli andranno rifatti .Detto questo e’ innutile continuare siamo due parallele lei non accetta karause. Io ritengo che ad oggi visto il ns bacino di utenza possa essere un presidente che ci garantisce la serie A onorevolmente ben consapevoli che il suo obiettivo o PROGETTO ( QUESTA PAROLA TANTO ABUSATA NEL CACIO ) e’ l’ autofinanziamento tramite il lancio dei giovani calciatori anzi il progetto prevederebbe una cantera che per la verita’ stenta a decollare …..il progeto e’ piu simile all udinese che non all atalanta dopo di che se non ti accontenta veramente cambia squadra non penso che avrai alternative per i prossimi 10 anni .Tutte le considerazioni sul como valgono quel che valgono non farmi il davide per favore se sei un maneger di un certo livello come me , dovresti sapere come funzionano le multinazionali o credi ancora nelle favole ……..diciamo che gli HARTONO sono un po’ avanti con l eta’ ( rimba ) forse non ci arrivano subito come una volta e magri qualche maneger ci mangia dentro ……….. ma il giorno arrivera’ …….DE LAURENTIS per favore informati sul, sul gruppo de laurentis visto che ormai e’ l unica reale attivita poi capirai meglio la situazione ………..peraltro se sei informato dovresti spere che c’e un indagine o sono anche inquisiti dalla guardia di finanaza ( magari del napoli sai piu tu ) per false plusvalenze ? o roba del genere non mi esprimo in merito …. per cui lasciamo perdere i bilanci del napoli dove penso nessuno possa fare commenti sapendo coem stanno le cose veramente .In ogni caso il napoli se ricordi rimase parecchi anni in C con de laurentis e anche in B idem il bari insomma si fa presto a glorificare e il palermo del manchester city e’ un esempio sono al terzo anno ! o la sampdoria ,per cui come vedi gente che sa di calcio non e’ facile trovarla ………….accontentiamoci del ns 13 posto con un presidente che i soldi li ha sperando che non si innamori di un altra societa’ o paese e ci metta come next generatin anziche squadra principale del gruppo ecco il vero rischio e’ questo !!! saluti e obligado

          • De Laurentiis ha fatto 2 anni di C , no parecchi, solo perché il primo anno ottenne il titolo a fine mercato e non ebbe tutto il tempo per prendere chi voleva. Poi ha fatto 1 solo anno di B. Il Napoli vale N volte quanto investito da De Laurentiis, un valore vicino al miliardo. Non mischiamo i due presidenti, per piacere. Parla di cose che sai. Poi , se a te sta bene avere questo proprietario, problemi tuoi, io la penso diversamente.

            PS: volevi fare il portoghese ma si scrive OBRIGADO. Ah, e per inciso, un laureato in economia come te dovrebbe sapere che il “cum laude” segue il 110, no il 100…

            Best regards.

      • Mai letto tante cazzate e banalità anni 90 in una volta sola. Se non lo sa il calcio non è più quello anni 90. E di gente che prenderebbe il Parma se l’attuale sequestratore della nostra passione si levasse dai maroni c’è pieno. Ovviamente non a Sala Baganza o Sorbolo. E se non si rende conto che qui siamo alla miseria nera che al confronto i 7 pioccioni sembrano i tabaccai del
        Como mi sa che l’ignorante è lei e non Pasquale che al contrario ha detto una verità assoluta.

        • il ragionat

          CARO DAVIDE IL CALCIO E’ CAMBIATO INFATTI …………..sei tu e pasqua che ragionate come negli anni 90 ai tempi di tanzi siete rimasti li il ricco scemo o ladro nel calcio eì in via d estinzione ……….. ormai informati il 70% delle squadre sono in mano ad americani che ragionano tutti uguale per loro e’ un business ( non gli importa un cazzo della citta’ del pane e salame) deve rendere non creare perdite per cui kk dopo i soldi per l avviamento non ne mettera’ piu’ ne puoi stare sicuro!! mica sono scemi gli americani il business lo sanno fare poco alla volta prenderanno il comando della lega calcio e cambieranno le regole non preoccuparti diventera’ un business come il baseball o footbal in america e noi avendo un presidente americano ci saremo dentro ……………….questa e la realta’ caro amico degli anni 90 le cagate sei libero di continuare a dirle finche maio te le lascia dire ma venire dire a me che sono rimasto agli anni 90 ahaaaahahahahahhahahaha sei ridicolo e esattamente l opposto lo capisci tu ragioni come se ci fosse ceresini o tanzi amcio sveglia

        • Condivido riga per riga quello che ha detto pasquale e se a te ragionat piace krause, goditelo, purtroppo tocca godercelo pure a noi

  • il ragionat

    ma di cosa stai parlando ? il mercato sono tutti fermi ad aspettare gli ultimi giorni di movimenti importanti non ce’ ne sono sono tutti finti prestiti del tipo prestito con diritto di riscatto sapendo gia che non lo riscatterai ! tutti operano cosi chiedi ai giornalisti che si occupano di mercato .Ma di cosa ti lamenti sempre I LAMENTOSI COME VI HA CHIAMATO MAIO , ma tifa napoli e poi muori …….RAGIONA UN PO la lazio presidente italiano gli hanno bloccato il mercato ! verona cede il suo miglior giocatore , pisa inzaghi se ne va dicendo la societa’ non e’ limpida … torino gran citta hanno cairo che non mette un euro da anni!!!! a cremona arvedi compera vecchi di 35 anni vardy a gratis ed e pronto a tornare in b , firenze comissa non mette piu soldi da anni e spesso litigava con la piazza e anche con il comune per via dello stadio anche lui non volevano farglielo fare ……e dopo la sua morte vedremo i filgli se hanno volgia di metterci un eur nella viola ,,,,,, atalanta percassi ha ceduto perche ha dovuto scegliere tra le sue aziende o l atalanta ….. per cui ha venduto e il ciclo e’ finito nel giro di due anni tornano in B , cagliari vuoi giulini ? quello forse i soldi propio non li ha per cui innutile dire che non li mette o preferisci sticchi damiani del lecce ? anche li soldi non ne mettono da anni anche perche’ …..nisba ….. hanno corvino che tiene su la baracca ……. genoa non si sa chi sia il propietario bho ma sicuro soldi non ne mettono sopravvivono ………sampdoria sappiamo la situazione , palermo e anni che cercano invano di salire nonostante ci sia manchester city non bst sapere di calcio …….dietro, milan e inter nessuno sa chi sia il proprietario ……….verona e piu di la che di qua insomma dove e’ l oro in serie A , A NAPOLI CHE QUANDO conte andra’ via lascera un buco che mettera’ de laurentis con il culo per terra !! solo un pazzo segue le volglie di conte tutti lo skivavano in estate di due anni fa non sapeva dove andare ….. arriviamo ai tabaccai cosa pensi che siano scemi che continueranno ancora per molto a buttare via soldi a como ? un giorno arrivera’ un dirigente piccolo piccolo con la giaca e una 24 ore dall indonesia vedra i bilanci e dira stop stop , ma pensi veramente che vadano avanti all infinito ahahahhaha scommetti como in fallimento nel giro di 5/7 anni e rincominciano dalla serie D

    • Su De Laurentiis , che in Italia è il numero 1 tra i presidenti per capacità manageriali, bisogna chiarire una cosa: ha preso il Napoli con 30 milioni, ossia quanto gli è costato il titolo sportivo e ripartenza. Il patrimonio netto al 30 giugno 2025 è positivo per 190,2 milioni. Ha un valore stimato vicino al miliardo. Conte o non Conte, le casse sono piene. Vogliamo parlare di Cairo ? La cifra investita in 20 anni di Toro l’ha detta lui ed è di molto inferiore al valore stimato della società, cioè la sua gestione ha comunque creato valore. In 20 anni, ha fatto la B solo una volta. Lotito viene criticato perché Roma è una metropoli e vogliono giustamente lottare per lo scudetto ma non ti dimenticare le coppe che ha vinto Lotito. Non è chi li ha fatti stare in B 3 ANNI. Vogliamo altri esempi ? Vogliamo parlare di Percassi e del miracolo Atalanta che ha creato ?

  • Gianbonci62

    Noto che ormai si è radicalizzata la querelle pro contro Krause. Purtroppo per noi, ritengo molto più sensate e verosimili le analisi di Pasquà. Il fatto che Krause voglia comprare altre squadre in giro per l’Europa, mi pare testimoni chiaramente che qui a Parma ci ha guadagnato; prenderei un pò con le pinze i bilanci ufficiali e i famosi 400 milioni inseriti a coprire le perdite. Mi pare che abbiamo il monte stipendi più basso di tutto il vampionato, perfino del Lecce che è storicamente molto attento agli stipendi

    • Chiarisco una cosa: ho letto i bilanci a partire dal 2020 e non faccio numeri a caso. I bilanci ci dicono che ci ha rimesso soldi , no che ci ha guadagnato, ma non è pensabile che oggi il Parma possa valere i soldi investiti in 6 anni e 6 anni sono un orizzonte temporale a lungo termine. Quando si sente ” per i prossimi 20 anni..” io rido perché i contesti economici cambieranno e non sai cosa succederà. Il settore di riferimento è molto particolare perché le società di calcio hanno una natura ibrida, da un lato quelle di società di capitali, che da definizione sono società a scopo di lucro, e dall’ altro la competitività sportiva, la quale influenza i ricavi e di conseguenza incide sulla sostenibilità. Nei precedenti post, ho solo detto che ,analizzando le 6 stagioni sportive, avremmo potuto raggiungere gli stessi risultati anche con un italiano meno abbiente ma più competente di calcio. Setti ha tenuto il Verona in A per 7 anni di fila e di certo non gli è costato 400 milioni. Cairo lo stesso, Pozzo e potrei continuare. Questo continuo senso di gratitudine per il fatto che ci abbia messo 400 milioni io non lo tengo, perché ha preso il Parma in A e ci ha fatto fare 3 anni di B, ed oggi dobbiamo ancora sudarci la salvezza. Se ha speso male i soldi, sono problemi suoi, perché è lui che ha deciso come spenderli. A me, di avere giovani presi in tutto il mondo, di essere green, di avere la squadra femminile, non interessa nulla. Sulla ricerca di una squadra satellite ho una mia opinione ma quello che penso io non è importante.

      • il ragionat

        caro pasqua il n 1 dei presidenti de laurentis che dici tu ( per per me n 1 in altro non ti dico di cosa ) tu che avrai origini campane sai quanti anni di serie C si e’ fatto ? lo sai si o no ??? quNTI ANNI I NAPOLETANI SI SONO FATTI FOTTERE DA SQUADRETTE CON DE LAURENTIS PRESIDENTI ? se ci fossi stato tu cosa avresti detto se ascoltavano te i napoletani avrebbero contestato e mandato a casa de laurentis invece vedi che con il tempo ha dato i suoi frutti ……….lo capisci de laurentis ha fatto molti errori prima di imbroccare E SE C’ERI TU FACEVI I CONTI COME LI FAI A KK E GLI DAVI DEL CRETINO CHE HA SPESO 10 VOLTE UNA SQUADRA DI SERIE C E NON ERA PROMMOSSO …….. e idem a bari bari dalla SERIE D ALLA B CI HA MESSO UN BEL PO ……….. non e che l ha preso e subito ha fatto 3 promozioni di fila come noi …………..quind kalma e gesso .Comunque ripeto guardati i conti il gruppo de laurentis poi capirai preferisco non parlare .Gli unici che veramente in italia sanno di calcio sono i POZZO DELL UDINESE ma lo fanno di mestiere da 20 anni e piu

  • gianbonci62

    Non ho dubbi sul fatto che hai letto i bilanci. Io sono ancora più pessimista e temo che i bilanci siano taroccati.

    • Ricordo che ognuno si assume le responsabilità dei propri sospetti, specie se espressi senza prove. Io mi dissocio

    • Condivido la risposta del Direttore. Anche io mi dissocio perché non ho scritto da nessuna parte quello che dici tu. I bilanci sono pubblici e certificati da una società di revisione esterna. Io ho solo detto che per me ha speso male i soldi perché con 400 milioni (la cifra al centesimo la trovi sul bilancio) avrebbe potuto ottenere risultati sportivi molto migliori.

  • Interessante dibattito incentrato sull’aspetto economico finanziario….nel frattempo il Como ha rifilato sei gol al povero Torino veeeehhhhh

  • Direttore, proporrei pasqua’ come articolista del sito, cosa ne pensa?

  • Gli Hartono stanno insegnando in due anni a tutti come si fa a fare calcio nel 2026. E loro comprano giovani tanto per chiarire. Solo li prendono forti non prendono Lovic, Kouda e Indiaiè

  • Una volta c’era il Laureato … con Dustin Hoffman e Anne Bancroft … oggi ci sono i Laureati con Pasquà e il Ragionat … poi dicono il progresso …

    • Quando e se vorrai partecipare al discorso spiegando il tuo punto di vista, sono aperto al confronto.

    • poi c’e’ Ugo Fantozzi che commenta la saga del Laureato 😅

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