domenica, Ottobre 11, 2026
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IL GRAFFIO DEL LEONE / PARMA A STRISCE POCO BIANCHE E MOLTO NERE

(Markness) – Contro la Juvne, in quella che un tempo era la partita più attesa dell’anno e che in passato ha regalato al pubblico del Tardini le migliori serate della storia del Parma, arriva un’ulteriore sconfitta, condita da 4 gol e poca gloria. Troppo più forti gli uomini di Spalletti per la banda di Cuesta che ha smarrito la sua solidità difensiva a fronte della solita inconsistenza offensiva. Il risultato è un passivo di 1 a 4 che poteva essere anche molto più pesante.

La carenza di difensori centrali, obbliga il tecnico spagnolo a schierare la difesa a 4 e si capisce fin da subito che la scelta non pagherà molto. Il miglior Parma di questa stagione si è visto quando la squadra ha saputo blindarsi in una difesa a 3, mentre la difesa a 4 ci rende più vulnerabili oltre ad inficiare sul rendimento di Valeri.

Ma il povero Cuesta, privo di alternative nel reparto difensivo, cui neppure il mercato in queste ultime ore sembra degnarsi di rispondere, non aveva grandi alternative e ha provato a puntare sulla solidità del centrocampo, rinfrescato dall’ingresso del neoacquisto Nicolussi-Caviglia e dal risveglio degli zombie Ondrejka ed Oristanio.

Al netto dello strapotere juventino, che ha dimostrato di essere squadra di livello superiore al nostro, il Parma, ieri, ha deluso su tutta la linea, dimostrando, per l’ennesima volta, la pochezza assoluta di molti dei suoi interpreti.

Analizzando i singoli, Oristanio ed Ondrejka, hanno continuato a far rimpiangere il peggior Mihaila e se per lo svedese rimane l’alibi dell’infortunio di luglio che ne ha compromesso la stagione; per Oristanio, non possiamo non chiederci perché non sia stato fatto partire insieme a Cutrone, dal momento che erano arrivati insieme in prestito per sopperire i problemi offensivi ed entrambi hanno fallito miseramente. Poco male, a giugno lascerà inevitabilmente anche lui.

Bernabé, che continua ad essere definito dai commentatori di DAZN come il “genio” di questa squadra, ha mostrato per l’ennesima volta come il suo ciclo al Parma sia ormai terminato. Al pari di Dennis Man lo scorso anno, non aspetta altro che abbandonare la nave e mi chiedo perché non dare maggior spazio al giovane Cremaschi che potrebbe avere più fame e desiderio di mettersi in mostra.

Valeri, dopo l’infortunio alla caviglia, non è più in grado di fare un cross decente ed anche qui, dove erano necessarie, purtroppo il mercato non ha portato grandi alternative.

Gli unici a salvarsi, come al solito, sono stati Keita sempre più padrone del centrocampo e che si sta affermando come uno dei centrocampisti più interessanti dell’intero campionato ed il povero Pellegrino che, in totale solitudine, ha provato a fare a sportellate contro l’intera difesa bianconera.

Dicevamo del mercato che chiuderà i battenti proprio oggi e che sembra portare in dote un certo Strefezza, giocatore che contro il Parma ha sempre fatto il fenomeno, ma che sembra più un acquisto adatto per la (prossima?) serie B che per questa serie A.

La squadra aveva bisogno di rinforzi importanti, ma i calciatori arrivati non sembrano in grado di spostare più di tanto gli equilibri. Speriamo nei recuperi degli infortunati Suzuki, Frigan, Ndiaye e Valenti, ma per almeno 3 o 4 gare bisognerà fare senza con il rischio di doversi giocare tutto il campionato solo negli scontri diretti. Markness

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4 pensieri riguardo “IL GRAFFIO DEL LEONE / PARMA A STRISCE POCO BIANCHE E MOLTO NERE”

  • A giudicare dallo sguardo spiritato di qualcuno, di strisce bianche ce ne sono anche troppe.

  • assolutamente d’accordo su tutta la linea. è triste constatare come i giocatori che avevano i crismi dei trascinatori siano ora tutti l’ombra di se stessi: nervosi, spauriti, arrendevoli. certo non era ieri sera la partita da vincere ma speravo in una resistenza maggiore (come col Napoli). visto il rendimento dei Valeri, Oristanio e Bernabè avrei compreso il dare minutaggio anche a chi non avendo nulla da perdere poteva rivelarsi bomba pronta ad esplodere (come Cremaschi o nel finale Mikolajewski) ma due poker subiti nelle ultime due fanno male. Il calendario dà e toglie, speriamo di arrivare contro il Verona con ancora un po’ di testa e magari qualche gamba in più.

  • Roberto Pellegrini

    Strefezza rispetto ai nostri Oristanio e Ondreika è Maradona, 6 gol la scorsa stagione giocando con continuità solo il girone di andata..

  • IvParmigiano

    Ma Ondreika e Oristanio non li vede?? Il primo è irriconoscibile rispetto all’anno scorso,il secondo non ha ancora fatto vedere nulla. E intanto Pellegrino è lasciato solo a fare sportellate. Provare Bernabè più avanzato e fare giocare dall’inizio Estevez?(per dirne una) Al limite prova anche Cremaschi che ne so, ostinarsi su sti due in questo momento sembra un po’ autolesionistico. Alla luce soprattutto della sterilità in attacco. I nuovi acquisti non so quanto potranno dare, anche se Nicolussi e Strefezza a me non dispiacciono… certo se iniziamo a prendere 4 gol a partita sono c…i amari

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