CROVARI CONSILIORE DI PETTINA’. NOTARI BROTHERS: MAMO QUASI OK, MATTIA TRATTA
(Gmajo) – Il 16 aprile scorso, StadioTardini.it aveva riferito che, in caso di mancato rinnovo dei contratti in scadenza il 30 giugno 2026 dei fratelli Notari – rispettivamente responsabili, il senior, Mamo, dell’area scouting, e Mattia, lo junior, del settore giovanile – sarebbero stati pronti a surrogarli proprio i loro principali collaboratori diretti, ossia, Federico Crovari e Gianluca Baschieri, nel rispetto di quella crescita dal basso, storytelling cui è piuttosto affezionato il CEO Federico Cherubini che già l’anno scorso ci aveva deliziato raccontando di quei dirigenti scuola Juve – come Manna, Tognozzi ed Attolini – cresciuti alla sua ombra e poi approdati in importanti club.
Tre settimane dopo, possiamo dare un interlocutorio aggiornamento della situazione, confermando quello che è il gradimento del capo macchina nei confronti di Crovari (che peraltro ha portato a Parma proprio lui, unico uomo, oltre a Federica Lancini, unica donna) e Baschieri (delle loro qualità e modo di proporsi e di fare), anche se, dei due, al momento è previsto un avanzamento solo del primo, il quale sarebbe stato identificato quale stretto coadiutore (consiliore) del Football Director Alessandro Pettinà. Con questa mossa, Massimiliano Notari, salvo ulteriori al momento non prevedibili colpi di scena, potrebbe mantenere la propria posizione di responsabile area scouting con il relativo prolungamento dell’accordo. Ovviamente, determinanti saranno, però, i dettagli (durata e quantum), oltre alle sue ambizioni ed eventuali interessi di altri club. Quel che è certo, però, è che al momento non si è ancora infilato il pennino nell’inchiostro…
Ieri, giovedì 7 maggio 2026, di buon mattino, il noto esperto di mercato Nicolò Schira, su X, confermava, invece, quanto da giorni stiamo ripetendo pure noi, ossia che ci sarebbero in corso delle interlocuzioni per l’estensione del contratto col Parma di Mattia Notari, responsabile del settore giovanile: nei giorni precedenti c’era stato chi lo aveva già data per fatta, in realtà, al di là di una chiacchierata in cui le parti si sono esposte i rispettivi punti di vista, non si è arrivati ancora a quagliare e, soprattutto, al concreto atto della firma sui moduli federali.
«Negli ultimi anni la Juventus ha portato 5 giocatori dall’attività di base alla prima squadra ma alla Juventus Gigi Milani ha messo a disposizione una navetta per andare a prendere i giocatori ad Aosta, Biella ecc. Di quei 190 giocatori che dicevamo prima, i siciliani sono lo 0,9% mentre la Lombardia ha il 30% di giocatori di alto livello, è evidente che dove c’è accesso al gioco arrivano i calciatori. C’è un problema, bisogna mettere tutti i ragazzi nelle condizioni di giocare e allenarsi».
Nel frattempo l’area performance & analytics, vanto per un lustro della gestione Krause, sta perdendo gli ultimi pezzi e, con ogni probabilità, sarà dismessa, per lo meno per come l’avevamo conosciuta durante la gerenza di Mathieu Lacome (che già prima aveva perso il suo braccio destro Sebastien Coustou). Uno degli ultimi superstiti, Matteo Matteotti (Head of data) a fine stagione pare lascerà il Parma per trasferirsi, probabilmente, come si sente dire in giro, niente di meno che alla Juventus.
Mentre l’attento collega di Parma Live Tommaso Rocca, il 29 marzo scorso, aveva anticipato come il data analyst Nick van Lieshout a fine stagione lascerà il Parma, per cominciare una nuova avventura. L’olandese si ricongiungerà con Mathieu Lacome, lavorando sotto l’ala dell’ex capo di dipartimento del Parma, passato al PSG da pochi mesi”. Nell’occasione Rocca aveva anche riportato un virgolettato di Nick van Lieshout: “Sto concludendo un periodo molto piacevole al Parma e non vedo l’ora di affrontare questa nuova sfida: acquisire esperienza in uno dei club più grandi del mondo. È ancora una volta un grande onore. All’improvviso Parma bussò alla porta, è stato molto speciale. Mi hanno detto che quello che offrivo era esattamente ciò che cercavano: qualcuno che sapesse progettare report e dashboard. Il club aveva una visione chiara a riguardo. Vivere e lavorare in Italia è molto piacevole. Parma è una bella città, la gente è amichevole e il cibo ovviamente è buonissimo”. Gabriele Majo
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Veeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhh Frigan!!!!!!!!!!!!!!!! Dimmi te combi ha Frigaaaaaannnnnnnnnnnnnnn cosa vuoi la pensione????? Veeeeeeeeeehhhhhhhh Mamo Notari il migliore scaut d’Europa veeeeeehhhhhhhhhhhhhh!!!!!! Kouda, Giù Giù, Buiaia Chialla, Ordognes, Sorensen, Ondreica, Begic veeeeeeehhhhhhhhh Benedigiac seconda punta!!!!!! Questa società, entra uno se esce uno, non è alla nostra portata
Ma il povero studente Cuesta cosa ha fatto al leccaculo principe di Kraus abbigliato in rosa per essere due volte a settimana (lunedì a palla in trib. no e giovedì dalla poltrona di quella porcheria condotta da Milano) sputtanato sul “non gioco” che ha penalizzato quel piplone di’ Bernamèl e quel bidone di Ondreica? Veeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh il gioco sparagnino veeeeeeeehhhhh penalizza veeeeehhhhhhhhh ahahhaahhahahah
Veeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhh tutte le rose sono inferiori al Paaaaaaaarma veeeeeeeeeehhhhhhhhhhh anche il Sassuolo e il Torino veeeeeeeehhhhh dimmi te chi ha uno come Frigannnnnnnnnnnnnn vehhhhhhhhh
Frigan non è un buon giocatore perché si è rotto il crociato? Che ragionamento è?
E comunque quel bidone di Ondrejka l’anno scorso ci ha evitato la retrocessione
Un bravo allenatore, dà e si fa dare del tu, dall’uomo in rosa