sabato, Ottobre 10, 2026
L'OpinioneNews

IL PARMA CERZIORA: INCONTRO CON CUESTA ENTRO FINE SETTIMANA

(Gmajo) – Dopo aver contattato il Parma Calcio, a proposito delle notizie che stanno circolando in rete circa l’attesi incontro risolutivo tra la Società e il Mister Carlos Cuesta Garcia, siamo stati informati che hanno visto e letto, pure loro, cose non del tutto corrette. Per fare chiarezza: incontro con Cuesta entro fine settimana, la settimana scorsa si è fatto un incontro solito come si è fatto tutto l’anno ogni settimana in vista di ogni gara. Il Direttore Cherubini è fuori città fino a giovedì pomeriggio e Mister Cuesta sino a venerdì.

Il vecchio fiuto da cronista, con trascorsi anche all’interno del club, mi avevano portato a dubitare subito di ricostruzioni abbastanza fantasiose, in particolare i possibili ripensamenti a seguito delle manifestazioni d’affetto per il tecnico alla fine di Parma-Sassuolo. Pertanto, attendiamo nel fine settimana la conclusione (forse) della telenovela… Gabriele Majo

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Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

43 pensieri riguardo “IL PARMA CERZIORA: INCONTRO CON CUESTA ENTRO FINE SETTIMANA”

  • C’è da fidarsi delle tempistiche indicate dalla società? 😁

    Comunque secondo me Cherubini rientra venerdì… perché giovedì sera c’è la finale della Primavera di Corrent a Firenze…

    • Tanto mi han detto, tanto vi riferisco…
      Mi fa piacere che la ricostruzione collimi paro paro con quanto avevo intuito…

      • Come sempre… Majo è Bibbia…
        Prossimo step: intuire se son reali le ambizioni europee 😁

        • Se prendessero Allegri, ad esempio, sarebbe chiaro che non sarebbe per lottare per non retrocedere…

          Comunque, al di là della convinzione espressa da Te colta nell’esposizione di Cherubini, guardando il video, io suggerirei, in questo senso, di vedere anche il contesto: dei tanti punti del Museo Ceresini, ha scelto di tenere alle spalle le otto coppe dell’era Calisto… Resta da capire, nel caso, chi sovvenziona la stagione ed i relativi acquisti? Cuesta avrà le giuste motivazioni per guidare una squadra con ambizioni europee?

          • A mio parere è impensabile pensare di lottare per l’Europa già nella prossima stagione…a meno che non si voglia investire come e quanto i tabaccai…(Impossibile).

            Magari la verità sta nel mezzo…il prossimo anno vogliono fare 50 punti e piazzarsi tipo al 10° posto… per poi provare a migliorare di anno in anno…

    • Claudio di Salsomaggiore, la città dell' amore e dell' ironia

      Allora ora è tutto chiaro.
      Cherubini vuole aumentare l’ ingaggio a Cuesta e inoltre gli prenderà nei limite dell’ possibile i giocatori da lui richiesti non vendendo i pezzi che per lui sono.ondostituibilimper il suo gioco e inoltre il contratto gli viene prolungato fino al 3029.
      Entrambe le parti di sono trovate d’ accordo.
      E allora qualcuno mi dirà
      ” Ma allora perché Cuesta non firma?”
      Semplice come bere un bicchiere d’ acqua di una sorgente alpina.
      Cherubini vuole assolutamente che Cuesta si tagli la barba e i baffi.
      Cuesta è deciso a non accettare.
      Entrambi sono decisi.
      Vi sarebbe un compromesso
      Cuesta si toglierebbe la barba ma vorrebbe tenersi i baffi.
      Cherubini medita se accettare o no.
      Verso lunedì o martedì prossimo forse la soluzione dell’ enigma.

  • Be’, se le ambizioni fossero realmente quelle…direi proprio che Cuesta avrebbe grandissime motivazioni…a patto che gli venga costruita una rosa all’altezza…
    se poi l’obiettivo è quello e intendono centrarlo con Trabucchi, Ordonez e Almqvist…allora fossi in Cuesta fuggirei a gambe levate…

  • Cuesta forever

    Madonna ma c è solo cuesta al mondo ma abbiamo avuto scala Ancelotti malesani Donadoni e Pirandelli due ex allenatori della nazionale per non parlare di Maresca ( che avete fischiato ) considerato il migliore del mondo in attività ( guardiola e klopp hanno smesso ) sono venuti e andati in alcuni casi anche fischiati senza che nessuno ha battuto ciglio ! Cuesta invece che sicuramente ci ha allietato con il peggior calcio che abbiamo visto a patma negli ultimi 50 anni è il futuro del parma senza lui non c è futuro ma siete seri o scherzate ?

    • Pirandelli?
      Prandelli volevi dire

  • Majo sue personali sensazioni? Resta o va?

    • Va. Ma tutto è possibile. Però non credo che possano influenzare il verdetto le manifestazioni d’affetto della piazza, così come suggeriscono altre fonti. Piuttosto credo che manchi il Marotta che sistemi il tutto come con Chivu. E, appunto, qualora restasse Cuesta per assenza di altra destinazione importante, mi domando quanto potrà essere funzionale ripartire con lui da queste basi

    • Un tifoso rimbambito

      Secondo me Cuesta rimane infatti
      Cuesta CONTESTA
      fa pure FESTA
      Alza la CRESTA
      per cui RESTA

  • Fortunatamente c’è Cherubini che ci pensa…noi possiamo solo giocare a chi ci arriva più vicino, ma la patata bollente sono contento che la gestisca lui. è anche pagato per questo

  • Beh direttore, comunque la vera notizia degna di nota è che finalmente il Parma Calcio vi ha risposto! Questa si che è una notizia!

    • Ringrazio Simone T., per la caustica osservazione, debbo, tuttavia, precisare che, off the record, attraverso il personale preposto, il Parma mantiene sovente il contatto con i giornalisti, dunque anche noi. Debbo, altresì, precisare che alle domande che avevamo posto noi (“Al fine di fare chiarezza, mi confermate il supposto precedente incontro quando di sarebbe svolto e se con quell’esito, ossia un rinvio? Io sono all’antica, per cui mi piacerebbe contestualizzare quando…”) poco dopo è arrivata la risposta “collettiva” (ossia non solo a noi, ma suppongo anche ad altri che potrebbero aver a propria volta sollecitato in merito) che è al centro dell’articolo qui sopra…

      • Non volevo essere “caustico”, per carità. Solo che ricordavo che in passato difficilmente riuscivate ad avere feedback dalla società (magari ricordo male), lo trovo un passo avanti nei vostri confronti, anche se come mi faceva notare la risposta non era solo verso di voi ma anche ad altri destinatari… meglio di niente comunque

        • Poi se io scrivo poco prima delle 22 e la risposta (collettiva) arriva alle 22.35, viene naturale pensare ad un rapporto di causa/effetto…

  • Io da mente semplice faccio un ragionamento semplice… Posto che è una legittima aspirazione tentare di arrivare in zona coppe, come ci si puo’ arrivare con una certa continuità praticando l’autosostenibilità?
    Il Parma deve tutti gli anni vendere i giocatori che hanno mercato e fanno incassare più possibile. Da quel che incassa deve tenere da parte la cifra che serve per gestire la società (35/40 mln all’anno? è una cifra plausibile?) e il resto usarlo per fare mercato. Questa seconda parte è molto variabile dipende da quanto incassi dalle vendite e perché più o meno i costi di gestione da varieranno di un 10% avanti e indietro, quindi sono prevedibili. Se vendi bene hai più soldi per il mercato se no ne hai meno… Comunque visto che il Parma non ha in rosa dei fenomeni cercati da tutte le squadre, la cifra per il mercato consentirà di acquistare giocatori che valgono 3/4/5/6 mln non certo campioni che garantiscono la zona coppe con continuità.
    Tirando fuori tutti gli anni gente dalla primavera si puo’ foraggiare in modo più importante l’autosostenibilità ed è per questo che Cherubini batte sulla squadra B
    Tutto questo ragionamento terra-terra non è una critica ma una semplice riflessione per evitare illusioni/delusioni.

    Cuesta andrà via ma arriverà un altro, quindi il problema è relativo..

    • ...............

      caro gosino l autosostenibilita’ la fanno tutti non solo il parma ecco perche cherubini che sa di calcio non come certe gente che scrove per scrivere sa che siamo 12 esimi mancono 5 posizoni all europa lui sa 1) che lui e’ il migliore assieme al suo staf a vendere e comperare facendo plusvalenze e l hanno scorso vedi leoni ne abbiamo avuto un esempio 2) sa che nessuno a part il como e juve mette soldi veri capitali veri ripeto nessuno !! tutti fanno autogestione ma non lo dicono infatti toro e lazio hanno il tifo in sciopero perche non mettono un euro da anni l atalanta e crollata l udinese vive di player trading bologna ha vendutto i migliori la fiorentina un bel po che comisso ha chiuso i rubinetti per cui cosa accusate il parma TUTTI FANNO AUTOGESTIONE SI PARTE PARI 3) NOI SIAMO AVANTI UN MIGLIO AGLI ALTRI LA PRIMAVERA E IN FINALE UNDER 14 CAMPIONE D ITALIA a voi sembreranno cazzate ma sono soldi freschi che arrivranno nel giro di pochi anni Per cui perche’ il parma non puo andare in europa visto che nessuno mette soldi ? siamo i piu volgioni ? giustamente cherubini la pensa diversamente lui l ha capito che il livelo e cosi basso che si puo mirare all europa magari la conference chiaramente

      • grazie

  • IvParmigiano

    Ma si parla tanto di programmazione quando poi ogni anno si cambia? Io non vedo al momento un motivo ,e nemmeno non ho doti di preveggenza, quindi aspetterò il comunicato ufficiale. Certo fare un’altro salto nel vuoto lo trovo un po’ masochista, se poi si parla di Allegri o simili,beh li siamo sulla fantascienza

    • Preciso che l’Allegri che avevo buttato lì ieri era una chiara boutade tanto per rendere esemplificativo il concetto di “Europa” (ossia se prendessi lui, non potresti nasconderti dietro la lotta per non retrocedere), ma, essendo questi molto molto amico di Cherubini, dubito riuscirebbe portarlo al Parma (soprattutto dovendo fare i conti con l’auto-sostenibilità)…

    • ma chi parla di programmazione ? voi continuate a menarla MAI SENTITO PETTINA O CHERUBINI DIRE PROGRAMMAZIONE …… il parma calcio non l ha mai detto loro dicono che programmano il settore giovanile infatti campioni d italia under 14 e probabilmente campioni d italia PRIMAVERA dici poco non e programmazione questa ?i che coda e un caso ??????? ahahhaah ma va …….in altre citta andrebbero in 10.000 a sostenere la promavera in citta qui nessuno ne parla avete paura di dire qualcosa di positivo sulla societa ‘ì?

      • In effetti c’è molta più gente che va a vedere la primavera che la serie a… penso a Milan, Inter, Napoli, Roma… pieno di gente che va a vedere la primavera…

        • Gosino intendevo la finale nella semifinale si sentiva solo il Cesena ! Che avevano fatto una decina di pullman parma zero

          • Ma non è vero!! Io ho visto la partita e non è assolutamente vero che c’era tutta quella gente!!!

  • Ma quale europa? Lanno prossimo non fareko sicuramente meglio dei 45 punti.mi stupisco di giornalusti quotati presenti a bar sport ..che fanno certe dichiarazioni cosi convinte..non e’ come manguare una pizza o un piatto di tortelli..arrivare zona europa..lasciamo stare. Vediamo da qui a poco le cessioni fatte e la progammazione per questo il tecnico non di sa’ ancora..con tutto il rispetto..

    • Guardi, Enrico, che a tirare a mano l’Europa è stato il CEO Cherubini. Provi a vedere il video che abbiamo postato ieri dell’intervista concessa a Calcio e Finanza, con l’inedita scenografica con il CEO con alle spalle le coppe vinte dal club in epoca Calisto. Questo lascia intuire che, effettivamente, ci possa essere la voglia di provarci. Il problema, però, è che non basta la voglia: prosaicamente serve la pila e per me sarà già difficile trovarla per ripetere quella che è stata la scorsa stagione…

      • Lunedi sera a bar sport lr dichiarazuoni di piovani erano molto chiare ..verra’ alzata l asticella verso l alto..e verso zona europea. .incassati 50 mil…dipinta una situazione rosea..a oggi..27 maggio .tecnico da scrgliere. Scuadra da fare..progetto tecnico da definire..stadio non pervenuto..buon pranzo

  • che due …….. ma mi dite le squadre e non mi citiate il solito como ( durera ancora 3 anni poi vedremo bilancio da tribunale ) che tira fuori i soldi freschi ,capitali veri !!! no perche sembra che il parma sia l unico che deve autosostenersi , ma in realta’ tutti nella ns serie A lo fanno puo essere un ecezzione le due o tre che si giocano per lo scudetto che hanno bacini e sponsor importani e poi neppur loro ………tutte alla fine vendono appena possono i miglior nessuna programma se arriva uno con una buona offerta cedono i migliori l hanno fatto il bologna la fiorentina il toro lazio tutti ………..allora il discorso di cherubini e ‘molto semplice nessuno ha soldi in italia ne li mette e noi 12 esimi siamo a 5 posizioni dall europa salvo che noi siamo buoni di vendere e acquistare dice lui e abbiamo la primavera in finale per divenrate campione d italia e under 14 campini d italia vi sembra poco ? siamo gia avanti un miglio a tutti gli altri !! meditate gente meditate

    • Allora i bilanci in negativo le hanno tante squadre ma , guarda caso, nessuno va ad insistere sul.passiho di Inter ,Juve, Napoli, Milan, Roma, Bologna, Cagliari, Lecce etc. Ergo…….lautosostwnijikuta c’è per molti ma non per tutti….isole e penisole comprese; poi leggo che Mantova e Brescia e Vicenza vogliono comprare Kone della Primavera….ma scusate in mezzo al campo probabilmente perderemo Keita e abbiamo un ordonez e Sorensen che sarebbero da serie B che cavolo andiamo a dare in serie B un ragazzo che ha un fisico e una gamba simili a quelli di Palestra ( Atalanta)
      …
      Nin abbiamo di meglio da fare che vendere ragazzi cresciuti a costo +/- == 0. Miko, cardinali Plicco, kone e altri 2 sono già pronti per dare il cambio a Valeri e del Prato ( che penso sarà ceduto). Quindi questa è la ns auto sostenibilità

      • Gente che delira

        Ma che cazzo straparli Giulio !! Ma chi lo dice che vendono kone ahah ti leggi patmalive ed è il vangelo ? L ha detto cherubini ? A parte che non sai manco leggere essere interessati vuol dire anche in prestito per cui stai kalmo non dire cazzate secondo te vendono i migliori della primavera no ma dai siamo al delirio al massimo li fanno in prestito ma molti andranno in risa della prima squadra , siamo alle comiche pur di accusare la società

  • Direttore,
    come mei è così nagativo nelle sue dichiarazione.
    Dice che Cuesta andrà via e che sarà difficile trovare la “pila” per ripetere questa stagione.
    Leggendola fra le righe, fare un campionato per salvarci se andrà bene e probabilmente la società cambierà proprietario nel breve….. diversamente non capisco su quali basi trovino conforto le sue dichiarazioni.
    Cordiali saluti.

    • Se uno mi chiede quali siano le mie “sensazioni”, io, onestamente, rispondo riportando come la penso. E le impressioni che mi sono fatto nasando l’aria, da ormai datato addetto ai lavori, sono, appunto, quelle che ho esposto. Che, appunto, non sono verità rivelate, ma ragionamenti.
      Per me gli indizi che Cuesta vada sono evidenti e sono in buona compagnia a sostenerlo, dal momento che non sono certo il solo.
      Che sia difficile trovare la “pila” per la prossima stagione è perché, secondo me, l’anno scorso Cherubini, che è stato bravissimo a vendere, ha potuto sfruttare anche una sorta di effetto sorpresa, dal momento che era la prima volta che il Parma di Krause, anziché spendere e spandere come prima, si stava instradando verso la virtuosa auto-gestione. In più, l’anno scorso il Plenipotenziario ha pure pescato il jolly Leoni, la cui valutazione strong dall’estero gli ha fatto notevolmente alzare le entrate (anche in modo inaspettato). Mi domando se oggi ci sia un crac (o craque) come Leoni, da vendere a quelle cifre hard… Per il resto, aveva piazzato colpi abbastanza inaspettati, oggettivamente, mentre ora tutti sanno che deve dar via Suzuki, Keita e qualcuno degli altri e quindi potrebbero anche non assecondare le legittime aspettative. Posto che questi sarebbero quelli con cui fare plusvalenze pesanti, ma quando si parte da una spesa di 8 milioni per pezzi non propriamente pregiati, diviene difficile continuare a moltiplicare pani, pesci e vino…
      In tutto questo, appunto, mi domando come ragionevolmente si possa ambire all’Europa… Non è che se un anno fa hai sfiorato il break even point, lo fai matematicamente ancora… Ogni volta si riparte da zero, e le vendite sono da fare…

  • Ho visto l’intervista integrale, ma non si parla di obiettivo Europa l’anno prossimma di un più generale futuro.

    Sarei sorpreso non venisse confermato Cuesta

    • Guardi, Andrea, l’impressione da addetti ai lavori – che magari potrà poi esser smentita dai fatti – è comunque che sia più facile che Cuesta sia in uscita che rimanga. Però, come argomentavo anche in altri commenti, quanto può essere funzionale che resti se la fiducia non dovesse essere reciprocamente al massimo?

      Circa Cherubini: è importante vedere anche il contesto ed è la prima volta che parla con le coppe alle spalle, quasi a voler, appunto, indicare la prossima tappa. Poi che quando parla sia “politico” senza indicazioni temporali precise è un altro discorso. Però, se torna a citare l’Europa – assumendosene il rischio, specie dopo i proclami finiti nel nulla dell’inizio dell’era KK – vuol dire che, effettivamente, ci stanno pensando. Ma il mio pensiero è: bene, inquadriamo l’Europa, ma con quale progettualità? L’imprenditore, che pare non più così entusiasta come all’inizio del giochino, ci sta ad imitare “i tabaccai”, sospendendo l’auto-sostenibilità, tornando a cacciare della pila direttamente, come fatto in sede di avviamento…
      A proposito: a tutti coloro che parlano di bilanci fallimentari del Como, magari senza averli neppure visionati, ricordo che altrettanto possiamo dire di quelli del Parma dell’era Krause, con finanziamenti infruttiferi per quasi 500 milioni immessi dal patron, che se no il rosso sarebbe stato tragico. Poi, nella passata stagione, grazie soprattutto al player trading (vendite di calciatori che sono ricavi “straordinari” e non “ordinari” o fissi (e chissà quanto ripetibili), a fronte dei costi che sono certi) il Parma ha quasi (quasi) raggiunto il break-even point: quest’anno, dei miracoli (sportivi e dietro la scrivania) quanto potrà essere effettivamente riproducibile nell’immediato futuro? Quest’anno competitività ed auto-sostentamento sono andati d’accordo, ma questo difficile equilibrio quanto potrà resistere, specie a fronte di nuove ambizioni?

      • Caro Direttore, ho ascoltato con molto piacere l’intervista di Cherubini a Calcio&Finanza pubblicata su stadiotardini.it e ho sentito molte cose di buon senso ma poche “vere notizie” circa il possibile futuro del Parma Calcio.

        Io ho sottolineato più volte quello che ritengo essere il principale Driver di crescita del Parma in questo momento. Ossia, la stabilità e la continuità a fronte degli ultimi anni nei quali invece si è sempre ripartiti da zero.
        A mio avviso, la cultura le lavoro (a cui lo stesso Cherubini ha fatto cenno nel corso dell’intervista) è imprescindibile per un club come il nostro, in questo preciso momento.
        IN questo senso, continuare il percorso con lo stesso allenatore, consente di lavorare su un binario già impostato con rapporti professionali ed umani già consolidati e condivisi con i giocatori e con la dirigenza.
        Questo a mio avviso è quello che serve al Parma di oggi a prescindere dal valore di Cuesta, per evitare di dover perdere del tempo fisiologico per reinnestare tutto quello che in questo momento già c’è.

        Detto ciò, se il Parma di Krause avesse progetti più ambiziosi si potrebbe anche ragionare sul fatto che Cuesta potrebbe non essere una garanzia in tal senso.
        Ma io faccio molta fatica a pensare che lo scorso anno, perso Chivu si sia andati a pescare un allenatore con le caratteristiche di Cuesta, per poi dopo solo un anno ed un 13esimo posto in classifica, si vada a puntare su un allenatore affermato “tipo Allegri”.

        L’Europa è senza dubbio un obiettivo, ma io non credo affatto che lo si intenda raggiungere l’anno prossimo investendo oltre misura nel mercato.
        Non mi sembra una strada percorribile in questo momento perchè questo Parma deve ancora stabilizzarsi nella massima serie.

        Quando parlo di stabilità io non mi riferisco solamente al tipo di gioco o agli interpreti, quanto e soprattutto a tutto il sistema Parma, che deve ancora raggiungere quel livello tale per cui la salvezza non è più un obiettivo stagionale, ma il minimo indispensabile. In questo scenario, piazzamenti come quello di quest’anno, diventano la normalità e non più un risultato da applaudire.

        Io credo che solo dopo aver raggiunto questo status, potremmo provare a lottare per i posti Europei.
        Farlo ora, significherebbe bruciare le tappe e per farlo, la proprietà dovrebbe investire ingenti capitali senza la certezza di raggiungere questi obiettivi e con in più un volume di costi troppo elevati per le capacità di assorbimento del club.
        Come indicato dallo stesso Cherubini infatti, il Parma ha la necessità di ampliare i suoi ricavi interni, da perseguire attraverso nuove sponsorizzazioni magari cercando di rendere sempre più internazionale il nostro brand.

        In quest’ottica, rientrerebbero senza dubbio anche i possibili investimenti infrastrutturali quali ad esempio lo Stadio Tardini, ma al momento non abbiamo elementi nuovi per capire quali sono le effettive intenzioni della proprietà in tal senso e soprattutto quali possano essere i tempi per la realizzazione di un simile progetto.

        Quindi in conclusione a me sembra che la permanenza di Cuesta sarebbe la scelta più logica.
        Ma come giustamente ha sottolineato lei, bisogna capire quali sono i rapporti personali all’interno della società e capire se le motivazioni da ambo le parti coincidono.

        Io purtroppo non ho elementi diretti e posso solo ragionare per quello che mi suggerisce la logica delle cose. Capisco che non sempre la Logica è l’elemento migliore per fare delle previsioni.

        Vedremo tra poco come finirà questa storia.

        • Siberianhusky

          Ieri i nostri due centrali che hanno giocato nella Nazionale Under 17 che ha battuto la Francia nella prima partita degli Europei, hanno impressionato tutti gli osservatori e sui social networks diversi di questi si chiedevano se fossero legati contrattualmente al Parma.
          Se continuano così tra qualche anno interesseranno alla Nazionale Maggiore.
          Ci sono diversi ragazzi ancora più giovani che si stanno segnalando nelle altre giovanili.
          La Primavera è piena di talenti che possono diventare giocatori importanti nell’arco di un paio d’anni.
          Diciamo che ci sono tutte le condizioni affinché Cherubini, investendo i proventi delle cessioni di due o tre elementi che hanno richieste dalla Premiership, sia in grado di affidare a Cuesta un incarico nel medio lungo termine con ottime garanzie tecniche.

      • Claudio di Salsomaggiore, la città dell' amore e dell' ironia

        Ma Majo scusi ma secondo il suo parere Cuesta dove andrà? In Inghilterra, in Spagna in Italia ? Non penso che Cuesta abbia mercato.
        Quest’ anno la Dea fortuna era la sua amante ma se l’ amante se ne va….

  • Direttore…le faccio notare che lo sfondo delle coppe c’era anche quando ha parlato (alleluja) Pettina’ a Cronache di Spogliatoio…
    Forse la nuova narrazione è questa…

    • Bravo. Vero…
      Narrazione, secondo me, suicida, ma…

  • Direttore sta girando sui social la notizia che Cuesta ieri fosse nella sede del Bologna per incontrare dei dirigenti..mi sa tanto di fake news.
    Lei sa qualcosa?
    Grazie

    • Avevo visto ier sera… Boh aspettiamo dai… Stasera, tanto, Ampollini e Schira faranno chiarezza…

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