sabato, Ottobre 10, 2026
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LA DEPOSIZIONE DELL’IMPERATORE AURELIO

(Gmajo) – Il tam tam aveva iniziato a rullare nel pomeriggio, quando le prime indiscrezioni di un ribaltone in seno alla femminile (e potrebbe non essere finita qui…) stavano piovendo nelle redazioni: le prime verifiche indirizzavano proprio verso una conferma di quanto poi ufficializzato, pochi istanti fa, dal sito ufficiale parmacalcio1913.com:

Parma Calcio 1913 comunica che Domenico Aurelio non ricoprirà l’incarico di Head of Women’s Football nella prossima stagione 2026/2027.

Arrivato a Parma nell’estate del 2022, Domenico ha contribuito in modo significativo alla crescita del progetto femminile gialloblu. Nel corso di questi quattro anni, sotto la sua direzione sportiva, il Club ha conquistato la promozione in Serie A Women nella stagione 2024/25 e ottenuto un’importante salvezza nella stagione 2025/26 da poco conclusa.

La decisione gli è stata comunicata in data odierna e nasce dalla volontà, da parte del Club, di aprire un nuovo ciclo per il progetto sportivo dell’area femminile e il nuovo assetto dirigenziale verrà ufficializzato nelle prossime settimane.

Il Presidente Kyle J. Krause, il CEO Federico Cherubini e tutta la famiglia Parma Calcio desiderano ringraziare sentitamente Domenico per il lavoro svolto, l’impegno e la professionalità dimostrati in questi anni.

Insomma, mentre tutti sul fronte maschile attendono notizia circa la conferma o meno di Cuesta (combinazione: Aurelio, come lui, aveva ancora un anno di contratto, che sarebbe naturalmente scaduto il 30.06.2027), ecco il cambio al vertice del settore femminile, comunque, al termine di una stagione che ha corrisposto, dal punto di vista del risultato, ad un obiettivo centrato, quando, nel recente passato, il dirigente era sempre rimasto al suo posto, nonostante le cose non avessero funzionato… Gabriele Majo

LEGGETE E DIFFONDETE

Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

10 pensieri riguardo “LA DEPOSIZIONE DELL’IMPERATORE AURELIO”

  • Che intende con “potrebbe non essere finita qui”? Intende sempre in ambito femminile?

      • Il prossimo è l’allenatore?

        • Non posso permettermi di fare illazioni in assenza di darti certi, però è evidente che, quando c’è il terremoto e cambia il manager a capo della struttura, a seguire ci sono altre scosse di assestamento…

          • Certo, è prevedibile che la scossa riguardi pure le sue scelte

            Si può pensare alla Criscione come possibile sostituta dopo l’anno di “apprendistato” con l’ambiente?

          • Può darsi che mi produca in una articolata riflessione in merito, però al momento non ho certezze da profondere, perché l’ipotesi Criscione potrebbe stare in piedi, essendo emanazione diretta de Krause, ma mi pare che il pres, ultimamente, si stia fidando parecchio di Cherubini, e quindi potrebbe concedergli di piazzare un proprio uomo, che, a mio modo di vedere, potrebbe essere Stefano Braghin, il quale è uscito, dopo 14 anni di successi (via social ringraziato con parole al miele anche dalla Girelli) dalla Juventus. Il Parma potrebbe, in sostanza, raccogliere diversi manager bianconeri in uscita. Scelta che sarebbe anche “potabile” per lo stesso Krause (non solo perché tifava per loro, prima di staccare l’adesivo dal pc quando ha acquistato il Parma), proprio per via dei prestigiosi trascorsi di Braghin. Però, l’ambizione di Krause, potrebbe portarlo a fare scelte, sul mercato estero, ancor più pesanti…

  • Obiettivo centrato, ma ancora sotto la Ternana che non credo abbia lo stesso budget che ha avuto lui

  • chi tocca KK muore (professionalmente)

  • La vera notizia sarebbe la dismissione di questo carrozzone.

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