martedì, Ottobre 6, 2026
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SOCIAL CUESTA, GLI OPPOSTI ESTREMISMI… MA IO DA “SOCIALDEMOCRATICO” VI DICO…

(Gmajo) – Nell’arco di poche ore, sull’ottovolante social, argomento Cuesta, ne abbiamo lette di tutte, raggiungendo picchi di opposti estremismi, passando dalla SPACCATURA sancita da Parma Zone al CUESTA RESTA di ParmaGamePass, che poggia le proprie convinzioni sull’X postato nottetempo da Nicolò Schira, secondo il quale l’allenatore è pronto a restare al Parma. Riunione positiva stasera a Solomeo con il Presidente Kyle Krause e il Ceo Federico Cherubini. Cuesta ha un contratto fino al 2027 con l’opzione per il 2028.

Io, da buon democristiano, anzi, da socialdemocratico – sempre per restar fedele a Guccini, che così intonava: avanti al centro contro gli opposti estremismi nella Genesi (un po’ blasfema), anno di grazia 1973 – suggerisco sempre estrema prudenza a tutti, senza lasciarsi condizionare, appunto, dalle urlate di chi è pedissequo alla strategia clickbait del digital marketing che, ad arte, utilizza titoli o immagini sensazionalistici, esagerati e di conseguenza fuorvianti, solo al fine di farsi cliccare. Personalmente non ho di questi pruriti: preferisco mantenere l’ottima reputazione che mi sono costruito con anni di onestà intellettuale.

Del resto, con una virata similare a quella che aveva fatto il pilota dell’aereo che ci stava riportando a Parma il 25 novembre 2004 – dopo la gara di Coppa Uefa con lo Standard Liegi (che ci battè 2-1) – il quale, per scansare altro aviogetto, in fase di decollo si produsse in quella manovra, provocando la caduta di bagagli dalle cappelliere e lo spavento dei viaggiatori (quorum ego) – nella mattinata di oggi lo stesso Parma Zone, citando sempre l’oracolo Schira, fa il contrordine compagni: “Quedate Aqui!”

Vero che, anche sul fronte guerra, un istante prima c’è la tregua, un istante dopo riprendono i bombardamenti (e viceversa), però un minimo di coerenza (e di decenza) andrebbe rispettato nel porgere al pubblico la propria verità rivelata. Dunque, il mio ragionamento è il seguente (e sono convinto, per anni ed anni di esperienza, di non sbagliarmi di molto):

Schira è un noto mercatologo, Schira sa che si sta dibattendo sulla permanenza o meno dell’allenatore pro tempore del Parma, Schira sa che a Solomeo, laddove si tiene il Trofeo dell’Armonia Sportiva, con il Golden Boy di Tuttosport, sono presenti sia Cuesta, che Cherubini, oltre – come solo noi di StadioTardini.it vi avevamo anticipato – il presidente Krause, ecco allora che, si sente di sancire – senza aggiungere uno straccio di link ad un approfondimento che meglio spieghi le cose (quando, a propria firma, anche stamani, vedi sopra, su Il Giornale firma un pezzo dal titolo “I sottovalutati”, ossia i mister che rischiano di non essere confermati, malgrado l’ottimo lavoro, con foto di Cuesta a richiamo…) – che Carlos Cuesta è pronto a restare al Parma e di riunione positiva a Solomeo…

Dopo opportuni accertamenti, vi posso confermare che ieri, della questione spinosa del contratto, a Solomeo non se n’è parlato, anche se i tre protagonisti appaiono assieme sorridenti in posa per i fotografi, tra cui quello di Tuttosport che ringraziamo per averci concesso l’immagine sopra, ma quello è stato il solo attimo che li ha visti riuniti, dal momento che Cherubini era arrivato il giorno prima nella sua Umbria, Cuesta il giorno dopo (come sapete la notte precedente era stato l’assoluto protagonista della festa salvezza del CCPC “Cenando in Serie A” che noi di StadioTardini.it abbiamo proposto in diretta, mostrando tutta la stima e l’affetto che il mister si è guadagnato soprattutto dopo quel “Rispetto per Parma” pronunziato ai microfoni delle satellitari dopo il match con la Roma), mentre il Pres, a propria volta, si è aggiunto ieri, pare in arrivo (fonti giornalistiche non confermate) da Milano, comunque viaggiando per proprio conto e non viaggiando assieme agli altri due…

Come ci è stato confermato, non c’è stata alcuna riunione a Solomeo, tra i tre, non era il contesto giusto in mezzo a così tante persone, ed infatti, come da tempo ripetuto dal CEO, l’atteso incontro si terrà solo a campionato finito quando, lontano da occhi ed orecchi indiscreti, si tireranno le somme sull’intera stagione, facendone un bilancio, ma soprattutto guardando oltre per vedere se ci saranno i presupposti (in altri contesti definiti “motivazioni”) per restare insieme o per dividersi. Sicché ad oggi è prematuro trarre conclusioni affrettate, come Parma Zone che arriva persino ad asserire: “La società ha dato le garanzie di mercato all’allenatore che nelle ultime settimane ha sempre dichiarato di voler restare a Parma”.

Quelle che sono le regole nel Parma – ma, credo, in ogni società – lo aveva chiarito molto bene Andrea Schianchi nel suo pezzo di ieri (quello nel quale si era spinto ad annotare: “non ci sarebbe da stupirsi se nel prossimo campionato il Parma avesse un altro allenatore”), ossia: “Prima c’è la società, poi l’allenatore, quindi i giocatori”. Io, tuttavia, preciserei così: Prima c’è la proprietà, poi la società, poi l’allenatore, quindi i giocatori. Schianchi chiudeva così il suo articolo: “L’impressione è che il presidente Krause non s’incatenerà ai cancelli del Tardini per tenersi stretto Cuesta”. Ma questa, come chiarito, è una sua impressione.

Quel che è certo, però, checché ne pensi il popolino, è che il tecnico non si può certo permettere di sbattere i pugni sul tavolo per richiedere questo o quel calciatore, ma, appunto, aziendalmente – come fatto in questa stagione – accettare quel che passa il convento. Persino Cherubini, che è quello che fa il mercato (Pettinà ieri, a Solomeo, non è stato avvistato, Krause era in prima fila, Cherubini in seconda come nel dettaglio della foto di Tuttosport, in compenso c’era Mister X, ossia il nuovo collega di Krause Group che nohn siamo ancora riusciti ad identificare, né come nominativo, né come funzioni) non può permettersi troppo di disobbedire pigliando calciatori fuori dagli standard previsti, benché come Strefezza e Nicolussi Caviglia si rivelino funzionali alla salvezza. E l’auspicio, ribadiamo, soprattutto se Cuesta dovesse essere On e non Off, è che anche il brasiliano possa esser trattenuto, nonostante la concorrenza del Como…

StadioTardini.it, attraverso vari scritti di Vincenzo Bellino, pienamente avallati dal direttore, ha sempre cercato di spronare la società verso un prolungamento del contratto di Cuesta che, a nostro modo di vedere, sarebbe fondamentale per proteggere e meglio mettere il tecnico nelle condizioni di agire, senza spiacevoli equivoci. Suggerimento che muoviamo mossi dalla conoscenza della prassi comune nel nostro calcio di premiare (e blindare) chi ha fatto bene, in termini contrattuali con un prolungamento ed adeguamento dell’accordo: non dobbiamo dimenticare però che, al di là di chi lo governa, il Parma appartiene ad una proprietà americana che ha altri principi. Insomma, per loro, non è un contratto a legare ad un progetto, quanto l’unità d’intenti. E all’estero, comunque, c’è chi gioca finali, pur essendo ad immediata scadenza di contratto…

Ricordavo, prima le parole di Schianchi circa la regola Parma, ossia il primato di chi sta al vertice della piramide apicale e poi, a scendere, gli altri livelli: questo assioma era stato ben chiarito da Cherubini nell’intervista fiume concessa a Calcio & Finanza, nel passaggio laddove l’autore Luciano Mondellini gli chiedeva della strategia dietro le scelte di Chivu e Cuesta: «C’è un denominatore comune: nella mia visione – aveva spiegato Cherubini –, il club sarà sempre sopra tutto. In questo senso dare la possibilità ad allenatori giovani valorizza questo buon rapporto tra il club e l’allenatore. Ho visto sia in Chivu che in Cuesta la voglia di confrontarsi con la società. Noi lavoriamo per lo stesso club, a volte ci sono dinamiche diverse che non sono positive. L’allenatore è sicuramente uno dei tesserati più importanti, ma deve essere comunque più importante il club. Non vuol dire che nella storia del Parma prenderemo per forza degli esordienti, ma questo è stato sicuramente un valore aggiunto: il fatto che sia Chivu che Cuesta abbiano lavorato in grande sinergia con tutti gli uomini del club e ci abbiano ripagato con risultati importanti».

Sempre su Calcio & Finanza, Cherubini aveva ben illustrato come andarono le cose con Chivu un anno fa: e non è difficile scorgere le possibili analogie con l’odierno affaire Cuesta: «All’epoca c’è stata massima correttezza e trasparenza da parte sia di Chivu sia dell’Inter nell’approcciarsi a noi. In realtà formalmente era un allenatore libero perché noi avevamo un’opzione da esercitare. In quei giorni ritenemmo corretto sederci con lui per capire se quello spirito che c’era a febbraio ci fosse anche a maggio, quindi non abbiamo esercitato l’opzione per non creare solo un vincolo che poi dovevamo rompere. Poi è nata l’opportunità Inter ed è stato tutto molto naturale». Ecco, ma qui il pensiero è mio, e non è detto che sia la verità rivelata: nei prossimi giorni tutto sarebbe molto naturale se arrivasse un Marotta che pigliasse il Chivu della situazione…

Ma, seriamente parlando, oggi, giovedì 21 maggio 2026, il mood corretto non è né Cuesta Out, né Cuesta In, anche se chi vede i vari post li interpreta a seconda che gli piaccia o meno il contenuto (non lo chiamo notizia, per decenza). Sarebbe bello, tuttavia, che in Società sapessero chi è il mittente del comunicato fantasma pubblicato da Parma Daily dopo l’aritmetica salvezza, del sedicente club incredibilmente ritirato a mano ieri da Schianchi: “si è addirittura costituito in città” (in realtà a noi risulta che la persona, già nota per altre campagne in passato, sia una sola ed ubicata a Palermo) e che “da giorni spedisce messaggi chiedendo alla società l’esonero di Cuesta”. Spediscono messaggi a chi?, chiedevo ieri. Ecco, vediamo di non farci condizionare…

In ogni caso questa sera ad aiutarci a fare chiarezza, assieme ad Ampollini, a Calcio e Calcio sarà collegato, come da  pay attention del noto opinionista, proprio Nicolò Schira, l’autore del post della notte armoniosa e serena a Solomeo tra Krause, Cherubini e Cuesta… Gabriele Majo

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

34 pensieri riguardo “SOCIAL CUESTA, GLI OPPOSTI ESTREMISMI… MA IO DA “SOCIALDEMOCRATICO” VI DICO…”

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    indubbiamneto mi giocherei una tripla 1 x 2 sulla conferma di cuesta , pero’ avedo vissuto nelle multinazionali ,so a memoria come ragionano e ritengo molto strano la lamentela sull arbitro di cuesta sapendo la linea del parma del politicamente corretto ! e la seguente risposta di cherubini quella si attesa e scontata in linea con i dictat azirendali .Se e’ una spaccatura o solo schermaglie si sapra’ presto ci sono pero’ alcune cose strane per esempio nel mondo anglosassone che conosco bene il risultato o meglio il raggiumgimento degli obiettivi aziendali sono l imperativo sono importantisimi ,per cui sarebbe incomprensibile il motivo per cui kk vule fare fuori cuesta . Poi a pro di cuesta c’e il contratto sono 2 ml lordi che andrebbero bruciati …..non so se questo renderebbe contento cherubini che poi deve far tornare i conti e li deve recuperare altrove ….. Una cosa e’ certa se prendi un folgio di carta e fai una piega lo puoi stirare fin che vuoi ma la piega rimarra’ ecco non vorrei che per il vil denaro o altre strane motivazioni si continuasse senza convinzione e poi ci si trova fra 3 mesi senza allenatore alla prima difficolta’ ………. Alla fine mi sbilancero’ per me e piu probbaile che si chiuda il rapporto con cuesta e cherubini stia cercando una via di uscita come un marotta dell situa o trattare a meglio l uscita di cuesta, il quel anche lui non e’ convintissimo di rimanere questa e la mia sensazione poi si vedra intanto gioco x 2 ( non piu 1×2 ) ma spero non sia x perche’ sarebbe la cosa peggiore confermarlo senza convinzione

    • Per me l’unico motivo per cui si potrebbe ragionare in merito ad una separazione Cuesta-Parma, sarebbe la chiamata di una Big tipo la Juventus di turno.

      Tutto il resto francamente mi fa davvero ridere.

      In estate hai scelto di prendere come allenatore uno spagnolo che non aveva mai allenato prima tra i professionisti e gli hai dato come obiettivo la Salvezza e la valorizzazione di alcuni giocatori.
      Gli dai in mano una rosa composta da una miriade di giovani e di stranieri debuttanti in serie A.
      Ad Agosto ti ritrovi con 2 infortuni gravi in attacco rimpiazzati all’ultimo momento con due “terze scelte” come Cutrone e Oristanio, di cui il primo a gennaio se ne va in serie B, mentre il secondo è sempre fuori per problemi muscolari.

      Ebbene, nonostante tutti questi problemi, il debuttante Cuesta ti costruisce un gruppo squadra che fa dell’identità e e della solidità difensiva, la sua bandiera principale e si salva in Carrozza senza mai essere risucchiato negli ultimi 3 posti, addirittura un mese prima della fine del campionato, decretanto di fatto il miglior risultato assoluto del Parma targato Krause.

      Ora che fai? Lo cacci perchè non ha espresso il “bel giuco”?
      Dopo che lo scorso anno hai cacciato Pecchia per Chivu, proprio perchè quel Parma che giocava con Man, Mihaila e Bonny (altro che Cutrone) non aveva equilibrio difensivo, e ti sei salvato all’ultima giornata grazie ad un allenatore che ha blindato la difesa a discapito del “bel giuco”?

      Signori, le chiacchiere sono a zero.

      Se non si prosegue con Cuesta, perchè il maiorchino viene chiamato dalla Juventus di turno, beh allora sarebbe un discorso. Per quanto che per il secondo anno consecutivo ti saresti fatto fregare l’allenatore.
      Se invece non si proseguisse con Cuesta per scelta del Parma solamente perchè non c’è il “bel giuco”, allora finiamola qua con Krause e tutta la menata del progetto perchè sarebbe davvero una scelta ridicola e fuori da ogni logica.

      Questa società necessita di continuità, l’imperativo dovrebbe essere la stabilità.
      Continuare a cambiare Direttori e Allenatori non ci porterà da nessuna parte.

      • Sì ma finiamola con la storia del progetto per favore ! Il progetto è della società non dell allenatore e kk lo ha molto chiaro poi gli attori possono cambiare …. tutti in Italia parlino di progetti e 70% cambia allenatore ogni anno per cui smettiamola con la fola che se va via cuesta non c è progetto ma per favore su ….. allora nelle aziende quando va via un dirigente non c è progetto ? Oggi calciatori e allenatori si muovono continuamente alla faccia del programma e progetti ! Se viene un grosso club sai cosa se ne fa cuesta del progetto immagina …. e quindi il parma è libero di fare altrettanto

        • No non sono d’ accordo. Se va via Cuesta significa che la società vuole vendere non i peggiori ma i migliori non sostituendoli con giocatori adatti al gioco di Cuesta.
          L’ opposto di quello che ogni anno fa il Como.
          Se va via Cuesta bisogna iniziare tutto da capo, nuovi schemi e giocatori che dovranno cambiare il loro modo di giocare. si ripartirà pertanto da zero e la parte sinistra della classifica per il prossimo anno sarà solo una chimera irraggiungibile mentre la salvezza potrebbe essere utopia

      • Perfettamente d’ accordo con e Markness.
        Hai centrato.il tutto come meglio non si potrebbe
        Se va via Cuesta è perché certi giocatori la SOCIETÀ non glieli vuole comprare.
        Se non viene rinnovato il contratto a Cuesta vedrete il nuovo allenatore non mangerà il panettone a Natale in quanto cambierà il modulo del nuovo allenatore e bisognerà partire da zero.
        Inizierà con il nuovo allenatore una VIA CRUCIS devastante con un…….ovvio finale.

    • Io faccio una domanda a Lei Capitano Maio, una domanda secca che merita una risposta secca senza tergiversare con certi MA e certi SE quindi la domando che le faccio è questa.
      Lei preferisce un allenatore che gioca male ma fa punti e si salva con 4 giornate di anticipo oppure uno che fa un bel gioco ma perde e retrocede (vedi Prcchia)
      Io preferisco giocare male e vincere anche con un culo della madonna che perdere giocando da Dio e con una sfortuna bestiale e lei Capitano cosa preferirebbe in parole povere
      VINCERE GIOCANDO MALE
      O
      PERDERE GIOCANDO BENE?
      Attendo risposta Capitano

        • Bravo CAPIYANO MAIO ma penso che il vero tifoso crociato la pensi come noi anzi, giocando bene e perdere fa veramente rabbia. Io preferisco giocare da cane e segnare il gol vittoria nel recupero. Per me quella è una soddisfazione immensa perché giocando male e vincere a tempo scaduto è una goduria colossale mentre giocare bene e perdere nel recupero e una delusione ancora più grande che perdere per 3-0
          Chi tocca Cuesta e lo manda via di calcio ne capisce come un gay di donne. È uno che sicuramente ha passato una triste gioventù.

          • Caro Claudio, nella vita non è solo tutto bianco o tutto nero. Tra il calcio di Cuesta e quello di Pecchia c’è anche dell’altro caro mio. Io penso che si possa giocare un po’ meglio di come abbiamo giocato quest’anno, senza per forza retrocedere. Chiedi a Sassuolo o Udinese..o anche Genoa e non solo. Una partita di calcio deve essere piacevole da guardare, e non un calvario che non vedo l ora finisca. Se poi tu preferisci lo schifo che abbiamo guardato quest’anno va bene, degustibus.. sia chiaro, sono contentissimo che ci siamo salvati senza problemi. Ma un altro anno così anche no

  • Comunque si sta parlando del nulla, perchè nessuno sa veramente quali sono gli argomenti sul tavolo tra allenatore e società. Non sappiamo nulla e discutiamo solo di ipotesi. Non sappiamo se è la società ad avere dubbi o se è l’allenatore, non conosciamo i dubbi reali di uno o dell’altro, eppure cominciamo a dare colpa a tizio o caio senza ripeto sapere nulla… io direi di aspettare di vedere cosa succede, poi si può dare il via alle disquisizioni…O se no chiediamo al ferramenta che lui sa tutto

    • Non si sa la fine, ma il durante che stiamo raccontando mi pare sia abbastanza eloquente…

    • Simone ma Cuesta lo ha capito senz’ altro infatti per migliorare dopo la difesa, vorrà migliorare anche l’attacco e avrà chiesto alla società determinati giocatori per esprimere il suo gioco e la società non avrà probabilmente acconsentito a questa sua legittima richiesta.
      Se dovesse andarsene e dovessimo retrocedere la società avrebbe dimostrato di essere
      l’ opposto del Como che tiene i migliori e ascolta i consigli di Fabregas.
      Quest’ anno Cuesta ha curato la difesa, son certo che a lui mancano due ali per il contropiede, due giocatori top in quella posizione essenziali per il gioco di Cuesta che per me dopo Chivu con i giocatori giusti è il secondo miglior allenatore in Italia dopo Chivu.
      Mi sa che a Cherubini Cuesta sia antipatico e questo si deduce da certe sue affermazioni.
      Sa me Cuesta è invece un veto uomo che sa quello che dice senza offendere nessuno.

      • Il mio dubbio sta proprio li. Qual’è il gioco di Cuesta? Abbiamo visto che la fase difensiva è molto bravo a farla applicare, ma appena ha provato a fare qualcosa di meno difensivista, abbiamo preso delle imbracate clamorose. Mi dirai che il livello dei giocatori è quello che è, e ti posso rispondere che non ne sarei così convinto. Se parliamo di difensori è vero, mediamente sono molto lenti, soprattutto i centrali, ma in generale non credo che siamo così scarsi se consideriamo la parte destra della cliassifica.
        Quindi riassumendo, Cuesta non avendo un background da allenatore avendo iniziato con noi, non sappiamo quale gioco prediliga, probabilmente non lo sa nemmeno lui. Siamo sicuri che sarà in grado di “insegnare” alla squadra una nuova filosofia di gioco? Da quello che abbiamo visto quest’anno ho qualche dubbio, ma se resterà spero mi smentisca con tutto il cuore.

  • Io volevo rispondere alla domanda di Ampollini: no, non vi guardo.

    • Tanto poi c’è il pongonazzo… comoda la vita…

      • ahahah è vero! a mia discolpa posso dire che non li guarderei lo stesso!! 🙂

  • Allora ora vi dico una cosa che solo coloro che ne capiscono di calcio possono capire
    L’ anno scorso abbiamo venduto mezza squadra
    Quest’ anno nonostante quelle vendite, grazie s CUESTA abbiamo fatto molto meglio dello scorso anno….e non è ancora finita. Ovviamente per fare ancora meglio di quest: anno e arrivare nella partite sinistra della classifica ci vorranno nuovi giocatori adatti al modulo di Cuesta vendendo coloro che in questo modulo non vanno. Se va via Cuesta significa solo una cosa.
    In SOCIETÀ il Dio denaro è quello che comanda e molti di questi comandati dal denaro hanno sicuramente passato anche una triste gioventù e
    senza CUESTA. sarà palese.
    Col nuovo allenatore si partita da zero virgola zero e questo passato sarà in anno buttato via con nuovi moduli nuovo bel gioco e tante tante sconfitte.

    • .......................

      ma basta dire cazzate claudio la rosa del parma vale esattamente la calssifica che ha ne piu ne meno nessun miracolo di cuesta e come ha detto simone si puo arrivare alla salvezza anche giocando bene vedi udinese genoa sassuolo eccc . noi non abbiamo visto calcio ma una skifezza il peggior parma di tutti i tempi …….E poi sento dire il parma ha venduto mezza squadra ahahaha ma dai su ogni giocatore che e andato e stato sostituto che cazzo dici leoni ha fatto 7 partite nel parma da titolare in serie A che sia un fuoriclasse e tutto da vedere !!! secondo me e un grade bluff (io non ci credo e stato un gran affare venderlo troppo lento per diventare un gran giocatore ) e’ arrivato troilo che secondo me e’ molto piu forte ed rientrato circati che era infortunato tutto l anno precedente ……poi sono andati via i due rumeni e dio salvi la regina mihiala sempre in infortunato l altro idem e poi facevano una partita giusta ogni 5 , poi somh che tutti criticavate e infatti non ha fatto nulla ne a firenze ne a bologna un brocco ( in ogni caso sorensen e ordonez valfono somh ) e infine bonny che segnava con la matita piu di 5 goal non fa infatti e in panca all inter,insomma dove e’ tutta questa perdita in somh o mihalia o man ? ( sono rimasti almquist ondreka piu oristanio e strefezza mica puoi tenere 20 giocatori nello stesso ruolo) Per cui smettiamola di dire che la rosa e stata indebolita ma dove ? ma quando

  • Abbastanza triste ed imbarazzante il risalto che si è dato , sul principale quotidiano sportivo nazionale, ad un sedicente club anti Cuesta, un giornalista dovrebbe verificare le fonti, penso sarebbero bastati 5 minuti per scoprire che non esiste alcun gruppo o club del genere

    • Anche perché il tipo è recidivo e chi da decenni segue il Parma dovrebbe saperlo. Pazienza (fin li…) che ci sia cascato Parma Daily che si occupa di altro, ma sulla Gazzetta dello Sport, no… Anche perché non si può legittimare l’iniziativa di una singola persona amplificandola cosi. E se per caso condizionasse la società peggio ancora…

  • Scusate ma perché l’Udinese che non è il Real a Madrid riesce a tenere un allenatore che sta facendo bene 3 anni senza farselo fregare da presunte grandi o senza farlo andare via per tagli di spese e mercati da accattoni? Oh parliamo dell’Udinese che nessuno inizi la solfa del grande cleb. Udinese che ha uno dei migliori giocatori italiani attualmente nel nostro campionato, quello Zaniolo che qualche coglione di giornalaio soffiapiffero o presunto esperto locale leccaculo di Kraus in estate prendeva per il culo e celebrava con orgoglio la nostra società che non lo aveva trattato.

  • Ma dai Zaniolo ahah hai presente Cassano ? Stesso cervello solo che è peggio con i piedi ! Zaniolo è un bimbo minkia l hanno cacciato ovunque ….. non riesce a fare più di due anni nello stesso posto … della famiglia Zaniolo di bona c è solo la madre il figlio lasciamolo a Udine

  • Con zaniolo titolare in nazionale saremmo stati eliminati dalla Bosnia? Comunque confermo la mamma di zaniolo è bona….

    • Zaniolo??????? Ahahahahhahahahahhahahaaa veeeeeeehhhhhhhhhhhh noi abbiamo Kouda dimmi te chi ha Kouda????????? Cosa vuoi la pensione anche? E Giù Giù????????? E Frigan veeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhh Frigaaaaaaaaaaaannnnnnn!!!!!!!

      • Majo?????? Pongonazzo??????? Ahahahahahahahahah veeeeeehhhhhhhhh noi abbiamo Davide dimme te chi ha Davide? Cosa vuoi la pensione anche? E Barone????? Vehhhhhhh Davideeeeeeeeeeeeee noi abbiamo Davideeeeeee ohhhhh vehhhhhhhh

  • Via Questa , Bernabè,e Suzuki!!

  • Comunque la pagliacciata dell’incontro da fare a campionato finito è una di quelle fette come Kraus che fa lo stadio che fanno venire il latte all’orifizio rettale

  • Guardando i valori della rosa i partenti saranno tra questi (magari tutti)

    Suzuki
    Bernabé
    Brisgi
    Keita
    Pellegrino
    Circati

    Poi ci sarà il solito sfoltimento/ricambio e andranno i vari Ondreijka, Oristanio, Cremaschi….

    Così possiamo autosostenerci

    • tutta gente ampiamente sostituibile… con la speranza però che arrivino giocatori già fatti e non da fare stile Britschi (che disastro)

    • Ad oggi, io Brisgi e Circati li toglierei…con la variante mondiale che l’italo/australiano potrebbe spingere alla cessione. Per Bernabè il discorso è complesso per la stagione sottotono; temo che le offerte potrebbero essere al ribasso. Vedremo se il taycoon accetterà anche due spicci (sarebbe un brutto segnale).

    • Ma chi zoga poi? Restano Mo mama, Kouda e Giù Giù spero

      • Davide tranquillo ci pensa cherubini a trovare con due spicci dei buoni giocatori o in prestito veci strefezza … stesse cose dicevi l anno scorso hai pestato una merda con 90 ml di plusvalenze hanno migliorato la posizione e sono a centro classifica salvi da 6 giornate …. vuoi fare l ennesima figuraccia ?

        • Magari pagherei per farne di così

  • Il fatto che Buffon su cuesta si sia barcamenato e non mi stupirei che tornasse a parma da dirigente e sapendo che è amico di cherubini mi fa propendere per un 2 secco ( fuoriuscita ) strano dopo aver smesso che per i risultati merita la conferma si è arrampicato sugli specchi per metterla in dubbio !

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